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Principi attivi preoccupanti nei pesticidi. Come si presenta la situazione in Svizzera?

25.3832 · Interpellanza · 2025-06-20

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Nel 2024, l’organizzazione internazionale senza scopo di lucro PAN Europe ha identificato i dodici principi attivi più tossici autorizzati nell’UE nei prodotti fitosanitari. La comunità scientifica sospetta che possano provocare tumori, malattie cardiache o malformazioni nei neonati. Inoltre, potrebbero essere dannosi per l’ambiente o avere diversi di questi effetti contemporaneamente. Due di questi principi attivi sono già stati vietati nell’UE: la dimossistrobina e l’ipconazolo. Gli altri dieci sono il clorotoluron, la cipermetrina, la 8-idrossichinolina, l’esfenvalerato, la propizamide, la lambda-cialotrina, la pendimetalina, il tebuconazolo, lo ziram e il pirimicarb.

Un altro principio attivo nocivo per la salute è il difenoconazolo, impiegato, tra l’altro, nel fungicida Dagonis. Numerosi studi hanno dimostrato che è un perturbatore endocrino. Può quindi alterare il sistema ormonale dell’essere umano e degli animali e causare varie patologie. Per questo motivo, nel gennaio di quest’anno, il Tribunale amministrativo olandese ha sospeso l’omologazione del pesticida Dagonis.

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:

  1. I dieci principi attivi summenzionati, identificati come i più tossici autorizzati nell’UE, sono ammessi anche in Svizzera (comprese le omologazioni in situazioni di emergenza e le autorizzazioni speciali)? Se sì, quanti ne vengono venduti ogni anno e per quali colture vengono impiegati?

  2. La dimossistrobina e l’ipconazolo saranno vietati anche in Svizzera? Se sì, quando entrerà in vigore il divieto? Se no, perché?

  3. Il fungicida Dagonis è ancora ammesso in Svizzera? Se sì, entro quando e che cosa intende fare il Consiglio federale per proteggere la popolazione e gli utilizzatori dagli effetti endocrini di questo prodotto?

  4. Ci sono altri principi attivi ammessi in Svizzera che hanno effetti nocivi sul sistema ormonale o che sono sospettati di essere perturbatori endocrini? Se sì, quali?

  5. Ci sono altri principi attivi autorizzati in Svizzera che destano preoccupazione? Se sì, quali e per quali motivi sono preoccupanti?

Stellungnahme des Bundesrates

1. La seguente tabella elenca i dieci principi attivi menzionati nella domanda e indica anche se questi principi attivi sono o non sono approvati in Svizzera, quante tonnellate ne sono state vendute nel 2023 e in quali campi sono stati impiegati dei prodotti fitosanitari contenenti questi principi attivi.

Principio attivoApprovazione in SvizzeraTonnellate vendute nel 2023Campi di applicazione8-idrossichinolinaSìIl principio attivo è approvato in Svizzera, ma non esistono prodotti fitosanitari omologati che lo contengono.------ClorotoluronSì15,611CampicolturaCipermetrinaSì0,198Coltivazione di baccheCampicolturaSelvicolturaOrticolturaColtivazione piante ornamentaliEsfenvalerateNo------Lambda-CialotrinaSì1,329Coltivazione di baccheCampicolturaSelvicolturaOrticolturaFrutticolturaViticolturaColtivazione piante ornamentaliPendimetalinSì41,259Coltivazione di baccheCampicolturaOrticolturaFrutticolturaColtivazione piante ornamentaliPirimicarbSì1,509Coltivazione di baccheCampicolturaOrticolturaFrutticolturaColtivazione piante ornamentaliPropizamideSì3,652Coltivazione di baccheCampicolturaOrticolturaFrutticolturaViticolturaColtivazione piante ornamentaliTebuconazoloSì3,107CampicolturaOrticolturaFrutticolturaViticolturaColtivazione piante ornamentaliZiramSì0,420Campicoltura

Per nessuno dei prodotti fitosanitari contenenti uno di questi principi attivi è stata concessa un’omologazione in situazioni di emergenza.

2. Il dimoxystrobin e l’ipconazolo non sono approvati in Svizzera come principi attivi per l’utilizzo nei prodotti fitosanitari.

3. Il prodotto fitosanitario Dagonis è omologato in Svizzera. Attualmente nell’Unione europea (UE) è in corso la procedura per il rinnovo dell’approvazione del suo principio attivo, il difenoconazolo. La Svizzera recepirà i risultati di questo riesame in virtù dell’articolo 24 dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161); a sua volta riesaminerà l’omologazione per questo prodotto fitosanitario e, se necessario, la ritirerà.

4. e 5. Un principio attivo è considerato estremamente preoccupante se, ad esempio, presenta caratteristiche cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, se è persistente, bioaccumulabile e tossico (PBT), se è perturbatore del sistema endocrino (ossia influisce sul sistema ormonale), se non è sufficientemente degradabile e se si accumula nell’ambiente. Queste sostanze sono soggette ai criteri di esclusione, il che significa che, in linea di principio, non possono essere approvate, a meno che non sia disponibile una sostanza sostitutiva adeguata e che i benefici per l’agricoltura siano considerati particolarmente elevati.

In Svizzera l’approvazione dei principi attivi nei prodotti fitosanitari si basa in maniera preponderante sulle procedure seguite nell’UE. A differenza però della Svizzera, nell’UE le approvazioni hanno una durata determinata. Nel corso del riesame per rinnovare un’approvazione in scadenza, potrebbe capitare che un principio attivo non soddisfi più i criteri di approvazione, ad esempio perché in base alle attuali conoscenze va considerato un interferente endocrino. Di conseguenza, questo principio attivo verrebbe rimosso dall’elenco dei principi attivi autorizzati dall’UE e la Svizzera, seguirebbe questa decisione. Da quando è stato introdotto il test per la valutazione dell’interferenza endocrina (fine 2018) tutti i principi attivi approvati o riapprovati nell’UE non sono considerati, secondo le conoscenze attuali, interferenti endocrini.