25.3849 · Interpellanza · 2025-06-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Gli accumulatori domestici permettono, a livello locale, il consumo di elettricità di origine solare e allo stesso tempo riducono i picchi di carico nella rete, soprattutto se sono usati correttamente. Grazie all’attuazione di programmi di promozione mirati, in Germania si è registrato un boom: circa l’80 per cento degli impianti fotovoltaici installati nel 2024 era dotato di un accumulatore. Attualmente, in Svizzera, soltanto il 50 per cento degli impianti fotovoltaici è equipaggiato con questo sistema. Dal 2010 i prezzi degli accumulatori agli ioni di litio sono diminuiti di circa l’85 per cento. La contrazione dei prezzi rende gli accumulatori più convenienti. Pertanto la politica dovrebbe dare seguito a questo aspetto, mettendo a frutto il progresso tecnico.
A questo proposito chiedo al Consiglio federale:
La Confederazione vede vantaggi nella promozione di impianti di accumulazione decentralizzati che permettono il consumo di elettricità direttamente in loco, riducono la pressione sulla rete e migliorano la sicurezza dell’approvvigionamento?
In caso affermativo, quali incentivi o condizioni quadro giuridiche che favoriscano l’integrazione degli accumulatori a batteria in un sistema energetico intelligente sta tenendo in considerazione il Consiglio federale?
L’Esecutivo è al corrente che in Germania e in alcuni Stati dell’UE sono in atto, su scala nazionale o regionale, specifici programmi di promozione degli accumulatori domestici (ad es. sussidi pubblici come quelli dell’istituto tedesco KfW, premi statali)? In caso affermativo, qual è il suo giudizio in merito all’efficacia?
La Confederazione prevede di estendere espressamente i programmi di promozione del fotovoltaico agli accumulatori domestici?
Il Consiglio federale come valuta l’introduzione di un finanziamento a favore dell’energia solare accumulata con propri dispositivi e & reimmessa in rete?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1, 2, 4 e 5: Come ha affermato nella sua risposta all’interpellanza Roduit 24.4144 «La produzione decentralizzata di energia elettrica necessita di uno stoccaggio decentralizzato?», il Consiglio federale ritiene che non sia necessario intervenire a favore della promozione di impianti di stoccaggio decentralizzati, poiché essi stanno già aumentando in modo significativo e ci si attende un’ulteriore diminuzione dei costi di acquisizione. Inoltre la regolamentazione della flessibilità prevista nella revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) fornisce ai gestori di rete gli strumenti necessari per fare ricorso a un’eventuale flessibilità sia sul fronte del consumo che della produzione. Il primo pacchetto di misure è entrato in vigore il 1° gennaio 2025, il secondo entrerà in vigore con la revisione dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl, RS 734.71) il 1° gennaio 2026.Con l’apertura del mercato dell’energia elettrica, come previsto nell’attuazione dell’Accordo sull’energia elettrica tra la Svizzera e l’UE, gli strumenti del mercato elettrico creerebbero ulteriori incentivi per la costruzione di batterie decentralizzate. 3. Per quanto concerne le misure di promozione esistenti in Germania e in altri Paesi dell’UE, il Consiglio federale riconosce l’effetto acceleratore di tali misure sulla quota di impianti fotovoltaici con batterie stazionarie. Il Collegio terrà conto di tali informazioni nei suoi ulteriori lavori, in particolare nell’ambito della Tavola rotonda sullo stoccaggio dell’energia che inizierà a fine 2025.