Chiusura estiva della linea Friburgo-Berna. Una battuta d'arresto al trasferimento modale?
25.3856 · Interpellanza · 2025-06-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Quest’estate la chiusura totale di oltre due mesi della linea ferroviaria Friburgo – Berna causerà grandi problemi nel Cantone di Friburgo, principale Cantone di pendolari in Svizzera. Estremamente dipendenti dai collegamenti ferroviari, in particolare verso Berna e la Svizzera tedesca, i pendolari friburghesi sono preoccupati per l’allungamento dei tempi di percorrenza, le condizioni di viaggio sui bus, sicuramente sovraffollati, e il divieto di trasportare biciclette. Nel bel mezzo della stagione estiva, per di più durante il Campionato europeo di calcio femminile, questa chiusura totale della linea è anche particolarmente svantaggiosa per il turismo, con la conseguenza di una probabile perdita di reddito per l’economia locale.
Infine, c’è il rischio concreto che questa decisione incoraggi gli spostamenti con la macchina privata e che i pendolari mettano in discussione la propria volontà di utilizzare i trasporti pubblici, anche a lungo termine.
Pertanto, si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1) Le FFS hanno preso in considerazione alternative meno restrittive alla chiusura totale della linea tra Friburgo e Berna, ad esempio una chiusura limitata a un solo binario?
2) Il Consiglio federale si rende conto che questa linea è la spina dorsale della Svizzera, che è quindi essenziale per collegare la Svizzera romanda e la Svizzera tedesca e che le FFS non possono semplicemente chiuderla con il pretesto che ci sono bus disponibili?
3) Questa chiusura avrà sicuramente un effetto di riversamento del traffico sulle strade. È prevista una valutazione di tale riversamento nei vari Comuni vodesi, friburghesi e bernesi?
4) Dopo le grandi difficoltà alla stazione di Losanna e tutti i conseguenti disagi per gli utenti delle FFS, questa chiusura totale della linea dà ancora una volta agli abitanti della Svizzera romanda l’impressione di essere trattati come una quantità trascurabile. Cosa ha da dire il Consiglio federale in merito?
5) Considerato che i prezzi dei biglietti di trasporto sono in aumento e i treni sempre più affollati, la chiusura totale della linea rischia di incoraggiare le persone a utilizzare veicoli privati. Qual è il parere del Consiglio federale a questo proposito?
6) Considerata la quantità dei disagi, il Consiglio federale prevede di risarcire finanziariamente gli utenti della linea?
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo quanto comunicato dalle FFS, come per tutti i lavori di costruzione di grande entità sono state valutate diverse varianti per i piani sostitutivi e gli intervalli di esecuzione. I numerosi lavori di costruzione previsti sulla tratta Berna – Friburgo richiedono di intervenire pesantemente sull’esercizio. I vantaggi e gli svantaggi di una chiusura totale sono stati attentamente valutati orientandosi alle esigenze della clientela. I Cantoni e le imprese ferroviarie interessati sono stati coinvolti sin dalle prime fasi del progetto. I vantaggi derivanti da una chiusura totale, ma di durata più breve, hanno prevalso. Con chiusure notturne e nei fine settimana i lavori sarebbero durati tre anni, mentre la chiusura totale permette di ridurli a otto settimane. Il servizio sostitutivo prevede circa 80 autobus al giorno su cinque linee diverse, che circolano per esempio tra Friburgo e Berna senza fermate intermedie, ininterrottamente dalle 5 alle 20 con cadenza di 10 minuti e dalle 20 con cadenza quartoraria, ma con tempi di percorrenza notevolmente più lunghi. Considerato che la tratta interessata è molto trafficata, è necessario un maggiore mantenimento della qualità rispetto ad altre tratte. Sono indispensabili lavori di manutenzione regolari per garantire che i treni tra Losanna e Berna continuino a circolare in sicurezza e ad arrivare puntuali. I viaggiatori tra la regione del Lago Lemano e la Svizzera tedesca possono utilizzare il collegamento ferroviario lungo il versante sud del Giura via Neuchâtel – Bienne – Olten. La lunghezza dei treni su questa linea sarà estesa fino a quella massima consentita. Inoltre, al mattino e alla sera circoleranno treni a lunga percorrenza supplementari tra Neuchâtel e Losanna. Anche tra Berna e Neuchâtel saranno impiegati treni più lunghi. La maggior parte del traffico merci sull’asse ovest-est circola già oggi sulla linea lungo il versante sud del Giura, via Soletta – Bienne – Neuchâtel. Per il traffico merci è stato possibile trovare soluzioni consensuali alla chiusura totale della tratta Berna – Friburgo. Le FFS non ritengono che la chiusura della tratta comporterà un trasferimento duraturo dalla rotaia alla strada. Le esperienze passate hanno dimostrato che, nonostante le restrizioni temporanee, la clientela torna a utilizzare i trasporti pubblici. Le FFS hanno coinvolto tempestivamente i Cantoni e le autorità nella ricerca di soluzioni per il servizio sostitutivo che conta un totale di cinque linee sostitutive di autobus. In questo modo, e grazie alla deviazione dei viaggiatori sulla linea lungo il versante sud del Giura, le FFS hanno messo a disposizione un’offerta sostitutiva il più possibile interessante. Nel caso in questione, l’USTRA analizzerà gli effetti sulla strada nazionale N12 e su determinate strade cantonali e comunali sulla base dei dati dei contatori del traffico e di valutazioni dei tempi di percorrenza. Anche in altre parti della Svizzera si registrano chiusure di tratte ferroviarie e in futuro saranno sempre più frequenti, se si vorrà far fronte al volume dei lavori di costruzione attualmente previsti per il mantenimento della qualità e gli ampliamenti. A titolo d’esempio, anche la tratta nella valle del Reno nel Cantone di San Gallo (St. Margrethen – Buchs) è rimasta chiusa in alcuni tratti per diversi mesi nel 2023 e 2024 a causa di misure di ampliamento. Attualmente, per via di lavori in corso, anche la tratta ferroviaria tra Basilea e Laufen è interrotta per una durata di diversi mesi e sono in servizio numerosi autobus sostitutivi. Il Consiglio federale ritiene che il rischio di un ritorno del traffico alla strada in caso di chiusura della tratta per una durata di due mesi sia inferiore a quello comportato dal deterioramento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria dovuto a lavori di manutenzione insufficienti. In Svizzera non sono previsti risarcimenti finanziari da parte delle imprese ferroviarie o di altre imprese di trasporto in caso di lavori di costruzione. Poiché sugli autobus non è disponibile la 1ª classe, gli abbonamenti possono essere convertiti in abbonamenti di 2ª classe e la differenza viene rimborsata.