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25.3862 · Mozione · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

In virtù dell’articolo 32ater della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb), il Consiglio federale è incaricato di elaborare un’ordinanza concernente un contributo di riciclaggio anticipato ecomodulato per i prodotti tessili messi in commercio in Svizzera. Ciò al fine di finanziare un fondo destinato alla moda sostenibile e promuovere un settore tessile più circolare.

Begründung

La Svizzera produce ogni anno circa 96 700 tonnellate di tessili usati, di cui solo il 37 per cento è riutilizzato nel nostro Paese o all’estero. Il resto viene trasformato in stracci oppure incenerito (ca. il 45 %), uno spreco enorme di risorse. Questa quantità è in continua crescita, sotto la spinta della fast fashion o moda usa e getta, che propone abiti a basso costo e di scarsa qualità, con impatti ambientali e sociali preoccupanti, inviando quindi segnali negativi al mercato.

Il rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 22.3915 sottolinea la necessità di passare da un modello lineare a un’economia circolare che favorisca il riciclaggio, il riutilizzo, la riparazione e la valorizzazione locale dei tessili. Per accompagnare tale transizione occorrono mezzi finanziari. La creazione di un fondo per la moda sostenibile, finanziato attraverso una tassa di riciclaggio anticipata (TRA) applicata a tutti i nuovi prodotti tessili immessi sul mercato (compresi quelli acquistati su piattaforme online) è una buona soluzione, come lo è stata per il PET e l’alluminio. La TRA dovrebbe essere ecomodulata: gli articoli di seconda mano ne sarebbero esentati e sugli articoli più sostenibili verrebbero applicate riduzioni di prezzo (p. es. su quelli fabbricati a partire da tessuti riciclati o da fibre biologiche e in condizioni di lavoro eque).

Questa proposta è sostenuta dagli operatori del settore (Swiss Textiles, Fabric Loop, che riunisce gli attori del settore che puntano a un sistema di responsabilità estesa del produttore tessile [EPR]) e fa seguito alle rivendicazioni della società civile, tra cui Public Eye e la sua richiesta di istituire un fondo svizzero per la moda. Il mercato europeo si impegna in tal senso, introducendo regole armonizzate in merito all’EPR e una tassa sui tessuti in tutti i Paesi membri.

In tal modo verrà incentivata l’innovazione orientata a pratiche industriali e di consumo più sostenibili.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Da molti anni, in Svizzera, i prodotti tessili usati sono oggetto di una raccolta e di una valorizzazione separate. Diverse organizzazioni di utilità pubblica o dell’economia privata garantiscono la raccolta, la separazione e, nella misura del possibile, il riutilizzo o il riciclaggio dei prodotti tessili usati, contribuendo così, in modo significativo, a un uso parsimonioso delle risorse. In risposta al postulato Nordmann 22.3915, nella primavera 2025 il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto esaustivo sullo smaltimento dei prodotti tessili. In tale rapporto sottolinea l’importanza delle iniziative volontarie e, al contempo, riconosce le sfide, in particolare per l’ambiente, correlate all’attuale modello lineare nel settore dei tessili. Stando al rapporto, in futuro potrebbero insorgere sfide di natura finanziaria che potrebbero rappresentare una minaccia per il sistema attuale. L’aumento di prodotti tessili di poco valore, proventi in calo nel mercato dei prodotti tessili usati o costi di valorizzazione e smaltimento in aumento mettono il settore davanti a nuove sfide. Il settore ha preso atto di questa evoluzione e ha fondato l’associazione settoriale Fabric Loop, che intende instaurare un sistema volontario di finanziamento per la raccolta e la valorizzazione di tutti i prodotti tessili usati. Il Consiglio federale è favorevole all’iniziativa. Per tale ragione, il Consiglio federale non ritiene opportuno intervenire per il momento. Se il sistema volontario non dovesse funzionare, in base all’articolo 32abis della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01) si potrebbe prendere in esame l’introduzione di una tassa di smaltimento anticipata per i prodotti tessili.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.