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25.3868 · Mozione · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Nella Commissione del Consiglio degli Stati

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per limitare agli usi essenziali (« Essential Use ») l’importazione, la produzione, la lavorazione e l’uso di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) in Svizzera.

Begründung

Le PFAS sono un gruppo di diverse migliaia di composti chimici utilizzati in numerosi prodotti di uso quotidiano per via delle loro proprietà repellenti all’acqua, al grasso e allo sporco. Al contempo, le PFAS sono estremamente persistenti, si accumulano nell’ambiente e negli organismi viventi e si sospetta che siano nocive per la salute e l’ambiente. Studi hanno dimostrato l’impatto sulla salute provocato dall’esposizione alle PFAS (tra cui tumori, malattie della tiroide, disturbi del sistema immunitario e della fertilità).
La Svizzera si trova sempre più spesso a dover affrontare l’inquinamento dei suoli, delle acque superficiali e sotterranee e dell’acqua potabile causato dalle PFAS. Una volta rilasciate, queste cosiddette «sostanze perenni» risultano praticamente impossibili da eliminare: la loro degradazione è tecnicamente complessa, richiede molto tempo ed è pertanto molto costosa. Più si protrarrà l’uso diffuso delle PFAS, maggiore sarà il loro impatto ecologico e finanziario. Ad esempio, uno studio condotto a livello europeo ha stimato che se la distribuzione delle PFAS dovesse essere interrotta rapidamente e completamente, i costi di bonifica in Svizzera potrebbero raggiungere i 26 miliardi di franchi all’anno.
L’approccio dell’«uso essenziale», attualmente in fase di studio anche nell’Unione europea, autorizza l’uso di queste sostanze soltanto quando sono essenziali per la salute, la sicurezza o il corretto funzionamento della società e non sono disponibili alternative. Un approccio simile consente di proteggere la popolazione, ridurre i danni ambientali e incoraggiare l’innovazione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

In linea di principio, il diritto svizzero in materia di prodotti chimici è armonizzato con quello dell’Unione europea (UE). Il Consiglio federale intende invece mantenere la via intrapresa di recepire divieti in materia di prodotti chimici armonizzati con il diritto europeo e, quindi, mantenere una protezione della salute umana e dell’ambiente allo stesso livello elevato dell’UE ma senza creare ostacoli al commercio. Attualmente, nel quadro della procedura legislativa, si stanno vagliando diverse altre limitazioni per impieghi non essenziali di PFAS in Svizzera, per esempio per le PFAS e le loro sostanze correlate nei materiali a contatto con derrate alimentari (cfr. modifica dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici [ORRPChim; RS 814.81] nel quadro del pacchetto di ordinanze in materia ambientale dell’autunno 2025). L’UE prevede un’ampia limitazione delle PFAS. Al momento si stanno esaminando per ogni settore gli impieghi essenziali di PFAS («essential uses») che possono essere esclusi dalla limitazione o che entrano in linea di conto per i termini transitori prolungati (www.echa.eu > Stampa > NEWS ARCHIVE > Highlights from June RAC and SEAC meetings > ECHA/NR/25/18). Il Consiglio federale non ritiene opportuno procedere in parallelo, in Svizzera, a fronte di oneri corrispondenti molto elevati, agli stessi chiarimenti in materia di impieghi essenziali. Il Parlamento ha d’altronde respinto in passato un approccio analogo (cfr. 23.3499 | Limitare già alla fonte i prodotti contenenti composti perfluorinati (PFAS) | Oggetto | Il Parlamento svizzero).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.