Lexipedia

25.3869 · Mozione · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le prescrizioni in modo da consentire la colorazione delle superfici ciclabili non solo nei punti pericolosi, ma ovunque.

Begründung

Dal 1° gennaio 2023 è in vigore la legge federale sulle vie ciclabili. Con la chiara approvazione del relativo decreto federale, i cittadini hanno espresso il desiderio di disporre di una rete sicura, continua e attrattiva. Molte strade non sono tuttavia sufficientemente larghe per poter realizzare piste ciclabili in sede propria.

Il progetto di ricerca transnazionale RADBEST, sorto nell’ambito della cooperazione D-A-CH sulla ricerca in tema di infrastrutture di trasporto 2022 e cofinanziato dall’Ufficio federale delle strade (USTRA), ha esaminato come rendere più sicura e confortevole la circolazione in bicicletta sulle strade principali in situazioni di spazio ridotto. Il rapporto sui risultati illustra soluzioni per permettere a tutte le categorie di ciclisti un utilizzo dell’infrastruttura ciclabile quanto più sicuro e confortevole, anche in condizioni non ideali. Una raccomandazione è quella di contraddistinguere le superfici con asfalto o con uno strato di usura colorati, come si fa da tempo in altri Paesi come l’Olanda e la Danimarca, per meglio separare le ciclovie dal resto del traffico. Una rete così evidenziata non solo rende più sicura la mobilità ciclistica, ma grazie alla maggiore visibilità incentiva anche l’uso della bicicletta.

Secondo le istruzioni del DATEC dell’11 luglio 2024 concernenti le demarcazioni speciali sulla carreggiata, la colorazione rossa di corsie ciclabili è consentita soltanto «su strade principali e strade secondarie con diritto di precedenza e traffico intenso, unicamente in corrispondenza di intersezioni o di zone di preselezione, dove le condizioni di traffico o di visibilità sono tali da compromettere l’osservanza del diritto di precedenza dei ciclisti da parte dei veicoli a motore che attraversano la corsia ciclabile». Il Consiglio federale è pertanto invitato ad adeguare dette istruzioni ed eventualmente anche l’ordinanza sulla segnaletica stradale prevedendo la possibilità di adottare tale colorazione ogni qualvolta sia necessario migliorare la visibilità dei ciclisti a causa delle condizioni locali. La marcatura potrebbe essere di un colore diverso dal rosso (ad es. beige), affinché rimangano in risalto i punti pericolosi.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La colorazione dei punti di conflitto prevista dalla regolamentazione attuale ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza della ciclomobilità. Il principio generale di separazione del traffico ciclistico da quello motorizzato nonché pedonale, sancito dall’art. 6 lettera c della legge federale sulle vie ciclabili (RS 705), accentua l’esigenza di suddividere più chiaramente gli spazi di circolazione. La città di Zurigo, d’intesa con l’Ufficio federale delle strade (USTRA), ha commissionato uno studio d’impatto al riguardo («Zürich, Roteinfärbungen von Veloinfrastruktur»). L’USTRA sta attualmente esaminando i risultati ottenuti e procederà in seguito alla definizione degli interventi opportuni. Per non anticipare le conclusioni dell’analisi in corso, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.