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25.3872 · Interpellanza · 2025-06-20

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

La Francia ha recentemente annunciato l’intenzione di ospitare il prossimo vertice del G7 a Evian nel 2026. Questo luogo, situato in prossimità del confine svizzero, sulla sponda meridionale del Lago Lemano, ha già ospitato un vertice del G8 nel 2003, un evento che ha avuto ripercussioni significative per la Svizzera, soprattutto in termini di sicurezza, logistica e trasporti. Nel 2003, la necessità di una più stretta collaborazione era stata oggetto di un accordo internazionale tra la Svizzera e la Francia, sottoposto all’approvazione dell’Assemblea federale con il messaggio del 7 marzo 2003 (03.022).

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. Ha già preso contatto con le autorità francesi e con le autorità dei Cantoni interessati in merito all’organizzazione del G7 a Evian?

  2. Intende approfittare della tenuta del vertice nelle vicinanze del proprio territorio per organizzare o facilitare incontri bilaterali o multilaterali di alto livello con i leader che parteciperanno all’incontro (che potrebbero includere rappresentanti di Paesi che non fanno parte del G7)?

  3. Ha intenzione di valorizzare le istituzioni e le infrastrutture della Ginevra internazionale, attualmente sottoposte a una notevole pressione finanziaria?

  4. Quale sarà l’eventuale impatto del vertice sulla Svizzera, in particolare in termini di sicurezza, traffico e logistica?

  5. Come pensa di collaborare con le autorità francesi per garantire la sicurezza e la logistica dell’evento? Dobbiamo aspettarci esigenze specifiche che portino a un accordo internazionale, come avvenuto nel 2003?

Stellungnahme des Bundesrates

1. I servizi competenti sono stati informati attraverso i canali diplomatici prima che la Francia annunciasse ufficialmente l’organizzazione della prossima riunione del G7. Il presidente Macron ha poi informato formalmente la presidente della Confederazione Keller-Sutter in occasione della sua visita di lavoro a Parigi il 1° luglio 2025. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi si terranno ulteriori colloqui per chiarire le esigenze specifiche in termini di sicurezza, logistica e trasporto transfrontaliero. I Cantoni interessati saranno coinvolti in questo processo.

2. e 3. Il Consiglio federale esaminerà la possibilità di incontri diplomatici al momento opportuno, a seconda del programma e della disponibilità delle delegazioni. Sarà inoltre necessario chiarire quale ruolo svolgerà la Ginevra internazionale come piattaforma di dialogo. A prescindere dal vertice del G7, il Consiglio federale attribuisce grande importanza al ruolo della Ginevra internazionale per la politica estera svizzera. Per questo motivo, e in risposta alle sfide finanziarie, il 20 giugno 2025 ha approvato 269 milioni di franchi da destinare alla Ginevra internazionale.

4 e 5. Un vertice internazionale di questa portata nelle immediate vicinanze del confine avrà, come nel 2003, un impatto sulla Svizzera, in particolare sulle zone intorno all’Arco lemanico. Un’analisi approfondita degli effetti e delle misure da adottare sarà condotta in collaborazione con i Dipartimenti e i Cantoni interessati e le autorità partner francesi.