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25.3883 · Interpellanza · 2025-06-20

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il 1° gennaio 2026 entreranno in vigore il TARDOC e gli importi forfettari nel settore ambulatoriale. Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande che seguono, concernenti i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). 4. Il Consiglio federale come assicurerà il rispetto della neutralità (dinamica) dei costi applicabile alle nuove strutture tariffali valide per il settore ambulatoriale?a. Che cosa accadrà concretamente se l’aumento dei costi complessivi dovesse raggiungere per esempio il 6 per cento?b. In che modo la limitazione dell’aumento al 4 per cento va a vantaggio dei soggetti paganti?c. Quali misure adotterà il Consiglio federale se i partner tariffali competenti non dovessero garantire (o non in misura sufficiente) la neutralità dei costi?d. Quanto tempo durerà la fase di neutralità dei costi?e. Che cosa accadrà concretamente negli anni successivi alla fine della fase di neutralità dei costi?f. Il Consiglio federale quando attuerà le prossime misure di contenimento dei costi adottate di recente dal Parlamento?

Begründung

Di recente, il Parlamento ha preso una decisione a favore del contenimento dei costi: la tariffazione deve ora tenere pienamente conto dell’aumento dell’efficienza riconducibile ai progressi medico-tecnologici e il Consiglio federale è incaricato di imporre la neutralità dei costi qualora l’Organizzazione per le tariffe mediche ambulatoriali o i partner tariffali non rispettino questa condizione. Il Parlamento ha altresì incaricato il Consiglio federale di porre fine agli esorbitanti onorari giornalieri dei medici.

Stellungnahme des Bundesrates

4a./c. Il metodo volto a garantire la neutralità dei costi è parte integrante della convenzione tariffale relativa alla struttura trariffale oer singola prestazione TARDOC e a quella degli importi forfettari ambulatoriali approvata dal Consiglio federale il 30 aprile 2025. I partner tariffali prevedono di applicare fattori di correzione per adeguare il numero di punti tariffali per posizione TARDOC o per importo forfettario («fattore di normalizzazione» e «External Factors»). Questa misura deve consentire di assicurare la neutralità statica e dinamica dei costi, ossia di garantire un cambiamento senza ripercussioni sui costi al momento dell’introduzione del nuovo modello tariffale. Tuttavia, il metodo previsto dai partner tariffali potrebbe comportare un aumento importante dei costi in determinati casi. Per questo motivo, il Consiglio federale ha fissato un limite massimo del 4 per cento all’aumento annuale dei costi totali effettivi delle prestazioni mediche ambulatoriali. In caso di superamento di questo limite, i partner tariffali dovranno applicare misure correttive nel rispetto del principio di causalità (tenendo conto soprattutto della medicina di base e dell’auspicato trasferimento dal settore stazionario a quello ambulatoriale). La prima correzione in caso di aumento eccessivo avverrà al più tardi due anni dopo l’entrata in vigore del sistema tariffale globale. Il superamento di tale limite metterebbe in discussione il rispetto dei principi di economicità ed equità, nonché l'adeguatezza della tariffa ai sensi dell'articolo 43 capoverso 5bis della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10). Se necessario, spetterebbe ai partner tariffali concordare le correzioni da apportare; in caso di mancato accordo, la legge conferisce al Consiglio federale una competenza sussidiaria di cui potrebbe avvalersi adeguando la struttura tariffale.. 4b. Stabilendo un limite massimo del 4 per cento all’aumento annuale dei costi totali effettivi delle prestazioni mediche ambulatoriali, il Consiglio federale intende proteggere gli assicurati da un aumento dei costi causato dalla modifica del sistema di tariffazione. Questo limite si basa sull’aumento medio dei costi per assicurato di circa il 3 per cento all’anno per le prestazioni mediche ambulatoriali e sulla crescita demografica media pari a circa l’1 per cento all’anno negli ultimi dieci anni. 4d./e. La fase di neutralità dinamica dei costi durerà almeno tre anni e in seguito sarà prolungata finché non saranno adempiuti i requisiti del Consiglio federale per porvi fine. Questi requisiti comprendono: l’eliminazione delle lacune materiali di TARDOC conformemente al rapporto dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) del novembre del 2020, l’estensione del campo d’applicazione degli importi forfettari ambulatoriali al 34 per cento delle prestazioni lorde nel settore medico ambulatoriale e l’introduzione di un monitoraggio dei costi a lungo termine secondo l’articolo 47c LAMal. Tale articolo di legge stabilisce che, quando concludono convenzioni tariffali, i partner devono istituire un monitoraggio dell’evoluzione delle quantità, dei volumi e dei costi delle prestazioni, nonché misure correttive in caso di evoluzione non spiegabile di tali quantità, volumi e costi. Il monitoraggio a lungo termine succederà alla fase di neutralità dinamica dei costi. 4f. In seguito all’adozione da parte del Parlamento, il 21 marzo 2025, del secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi, l’UFSP ha già avviato i lavori preparatori relativi alle disposizioni esecutive. Sono previste misure quali un esame differenziato dell’efficacia e dell’economicità delle prestazioni LAMal e l’obbligo di trasmettere le fatture in formato elettronico.