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25.3899 · Mozione · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure volte a incoraggjare i privati e i Comuni a installare impianti per il recupero delle acque piovane.

Begründung

Gli anni si susseguono e si assomigliano: siccità in estate, problemi di approvvigionamento idrico, piogge torrenziali, zone urbane inondate, colate detritiche in montagna.

Tutta quest’acqua, che manchi o che cada in quantità incontrollabili, rappresenta un enorme potenziale che dovrebbe essere gestito al meglio. L’acqua piovana dolce è particolarmente adatta per le lavatrici, i servizi igienici, i lavori di pulizia e soprattutto l’irrigazione di orti e giardini. Esistono sistemi che consentono di recuperare in media 600 litri di acqua piovana per metro quadrato di tetto (ossia 60 000 l per anno su un tetto di 100 m²). Anche durante i mesi meno piovosi è possibile recuperare da 30 a 40 litri di acque di dilavamento per metro quadrato di tetto, posto che il consumo giornaliero medio per abitante in Svizzera è pari a 250 litri. Peraltro, un dilavamento minore ridurrebbe i danni nelle zone residenziali, industriali o urbane e sgraverebbe le reti fognarie. La gestione integrata delle acque piovane trova quindi la propria ragion d'essere.

Un impianto completo (comprendente cisterna, filtro, pompa e rete di distribuzione) costa a un privato tra i 6000 e i 9000 franchi. Alcuni Comuni, come ad esempio le città di Losanna e di Leytron nella valle del Rodano, sussidiano una piccola parte dei costi d’investimento per tali impianti. Nel suo rapporto del 15 maggio 2022 sull’approvvigionamento idrico sicuro e la gestione delle acque, in adempimento del postulato 18.3610 Rieder, il Consiglio federale sottolinea l’importanza delle cisterne per acqua piovana utilizzate dai privati, che rappresentano piccole riserve utili in particolare per l’irrigazione di orti e giardini. Il Consiglio federale proporrà le misure più adeguate, ad esempio nel quadro dei sussidi per gli edifici o della defiscalizzazione degli impianti.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La Confederazione raccomanda la raccolta e l’utilizzazione dell’acqua piovana a scopo privato. Di regola, le acque piovane non inquinate devono essere lasciate infiltrare o, se le condizioni locali non lo permettono, possono essere immesse in un’acqua superficiale (art. 7 cpv. 2 della legge sulla protezione delle acque [LPAc]; RS 814.20). I Cantoni e i Comuni sono tenuti a pianificare un’appropriata evacuazione delle acque di scarico provenienti dalle zone abitate (art. 5 dell’ordinanza sulla protezione delle acque [OPAc]; RS 814.201). Queste disposizioni promuovono la ricostituzione della falda freatica e sostengono una gestione dell’acqua piovana adeguata ai cambiamenti climatici. La Confederazione, i Cantoni e le associazioni di settore (Associazione svizzera dei professionisti della protezione delle acque [VSA] e Associazione per l’acqua, il gas e il calore [SSIGA]) sostengono i Comuni e i privati con raccomandazioni per l’attuazione pratica. Spetta ai Cantoni determinare le zone con risorse idriche esigue e promuovere una gestione delle acque adattata alla regione. Con i programmi della Confederazione per il miglioramento strutturale nell’agricoltura e per l’adattamento ai cambiamenti climatici «Adapt+» esistono già possibilità di ottenere aiuti finanziari per misure per la raccolta dell’acqua piovana. Il Consiglio federale non ritiene opportuna un’ulteriore promozione finanziaria della raccolta e dell’utilizzazione dell’acqua piovana per privati e Comuni da parte della Confederazione su tutto il territorio nazionale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.