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25.3900 · Mozione · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di preparare una modifica dell’articolo 3 della legge sulla pianificazione del territorio (RS 700). La protezione contro le ondate di calore negli insediamenti, negli edifici e negli impianti deve essere inserita tra i principi pianificatori.

Begründung

I cambiamenti climatici comportano rischi crescenti per le persone e la natura. Nel rapporto «Analisi dei rischi climatici per la Svizzera» dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), pubblicato nel mese di giugno 2025, vengono valutati i rischi e stimati i possibili sviluppi da qui al 2060. Il crescente stress da calore rappresenta oggi e rappresenterà anche in futuro il rischio principale per la salute umana. Rischio che aumenterà ancora a causa dell’invecchiamento della società.

Il caldo rappresenta un fattore di stress estremo per il corpo umano. Oltre a compromettere il benessere, può causare affaticamento e colpi di calore nonché aggravare patologie esistenti quali malattie cardiovascolari, delle vie respiratorie, nefropatie o malattie psichiche. In caso di gravi disturbi, si rende necessario il ricovero in ospedale, con conseguenti maggiori costi per le cure mediche. In seguito a periodi di canicola, aumenta il numero di decessi. In Svizzera già oggi si stimano diverse centinaia di casi all’anno dovuti al caldo.

Fare un’analisi dei rischi è importante, ma devono seguire i fatti. Già a livello di pianificazione del territorio, la Confederazione può adottare misure importanti, ad esempio per creare un numero adeguato di zone ombreggiate, anche nelle città. Con la definizione di adeguati principi pianificatori nella legge federale sulla pianificazione del territorio, i Comuni disporrebbero inoltre della base legale necessaria per poter attuare, ad esempio, il principio della città spugna e progettare quindi l’ambiente circostante in modo che possa immagazzinare in loco l’acqua in eccesso come una spugna, per poi rilasciarla quando fa caldo. L’evaporazione attraverso il suolo e la vegetazione raffredda l’ambiente, con un conseguente miglioramento del clima urbano. Permettendo all’acqua di infiltrarsi in loco nel terreno, in caso di forti precipitazioni non aumenta il carico sul sistema di canalizzazione e si evitano così le inondazioni.

Al fine della protezione dalle ondate di calore è pertanto necessario completare i principi pianificatori della legge sulla pianificazione del territorio.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Nell’ambito della strategia del Consiglio federale di adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera, la Confederazione attua dal 2012 misure specifiche per proteggere la popolazione dall’aumento dello stress da calore. Pertanto l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) hanno pubblicato le brochure «Ondate di calore in città» e «Acqua piovana negli insediamenti», rispettivamente nel 2018 e nel 2022. Nel 2022 sono stati pubblicati anche un complemento della Guida alla pianificazione direttrice su come trattare i cambiamenti climatici nel piano direttore cantonale e uno strumento di lavoro corrispondente. Inoltre con il programma di finanziamento Adapt+ è possibile promuovere misure di riduzione del calore. Nessuna di queste strategie e misure richiede nuovi obiettivi o principi di pianificazione. Esse si basano piuttosto su principi esistenti, ad esempio sull’obiettivo di pianificazione di preservare una qualità abitativa adeguata nello sviluppo centripeto degli insediamenti (art. 1 cpv. 2 lett. abis LPT). Per di più gli insediamenti devono essere strutturati secondo i bisogni della popolazione. Occorre in particolare preservare quanto possibile i luoghi destinati all’abitazione da immissioni nocive o moleste (art. 3 cpv. 3 lett. b LPT) e inserire negli insediamenti molti spazi verdi e alberati (art. 3 cpv. 3 lett. e LPT). Alla richiesta dell’autrice della mozione di dare il giusto peso alla protezione della popolazione dallo stress da calore nella ponderazione degli interessi di pianificazione può essere quindi già dato seguito con gli obiettivi e i principi di pianificazione esistenti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.