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25.3907 · Mozione · 2025-06-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Assegnato alla commissione competente

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie per creare o adeguare le basi legali affinché le aziende agricole interessate da una contaminazione da PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) possano essere sostenute in maniera rapida, senza ostacoli burocratici e duratura.

Begründung

In varie regioni della Svizzera, in particolare nel Cantone di San Gallo, sono stati riscontrati valori elevati di PFAS nei suoli, negli alimenti per animali e nei prodotti di origine animale. Le aziende agricole interessate stanno affrontando restrizioni incisive, come per esempio divieti di commercializzazione, riconversioni della produzione o investimenti in misure tese a ridurre la contaminazione. Eppure all’origine di essa non vi sono le aziende stesse, bensì il largo uso che si è fatto per decenni di prodotti di consumo e industriali contenenti PFAS. Il Cantone di San Gallo ha definito primi piani di sostegno, ma attualmente manca una soluzione armonizzata ed equa a livello nazionale. Visto che la determinazione dei valori massimi delle PFAS e la loro applicazione sono di competenza della Confederazione, spetta ad essa garantire condizioni quadro eque e giuridicamente certe. Sarebbe necessario un programma di sostegno nazionale per le aziende interessate, che comprenda aiuti finanziari immediati, consulenza e contributi agli investimenti, nonché linee guida relative al risarcimento per la perdita di valore di suoli, sorgenti e colture. La problematica delle PFAS non può essere affrontata a spese dell'agricoltura. La Confederazione ha il dovere di assumersene la responsabilità e di creare una base sostenibile dal profilo legale e finanziario per garantire l’esistenza delle aziende agricole interessate.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce l’urgenza della problematica delle PFAS e il carico cui sono esposte le aziende agricole interessate. Allo stesso tempo sottolinea che un sostegno rapido a livello nazionale presuppone un’accurata valutazione della situazione, chiare basi legali, la garanzia dei fondi necessari e il coordinamento tra la Confederazione e i Cantoni. Le richieste della presente mozione coincidono con quelle di due interventi parlamentari, uno già trasmesso, l’altro ancora pendente. Il postulato 22.4585 chiede di esaminare l’opportunità di elaborare un piano d’azione per la riduzione dell'esposizione dell'uomo e dell'ambiente ai prodotti chimici persistenti. Detto piano d’azione, a condizione che sia deciso ed elaborato dal Consiglio federale, consentirebbe di illustrare la situazione dell’esposizione nonché di identificare l’origine e le fonti di immissione affinché in futuro si possano evitare simili esposizioni e valutare approcci adeguati di risanamento. La mozione 25.3421 CAPTE-S tra le altre cose incarica il Consiglio federale di esaminare, in collaborazione con i Cantoni e gli istituti di ricerca, misure di sostegno alle aziende agricole interessate. Occorre esaminare misure che consentano di evitare situazioni di difficoltà e di reagire alle problematiche PFAS specifiche dei siti. I mandati d’esame summenzionati permettono al Consiglio federale di rilevare e valutare sistematicamente le sfide future in relazione all’esposizione alle PFAS nonché di presentare un’analisi coerente della situazione che consenta di decidere in merito all’ulteriore procedura nonché funga da fondamento per le misure necessarie e per la creazione delle pertinenti basi legali. Il Consiglio federale ritiene che al momento un mandato parlamentare supplementare comporterebbe il pericolo di doppioni e ritarderebbe le attività in corso.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.