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25.3956 · Mozione · 2025-08-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di aumentare a partire dal 1o gennaio 2027 le aliquote TTPCP in modo tale da raggiungere l’esaurimento della TTPCP conformemente alle condizioni dell’Accordo sui trasporti terrestri (ATT) con l’UE.

Una minoranza della commissione (Farinelli, Gianini, Giezendanner, Hurter Thomas, Imark, Quadri, Rutz Gregor, Schnyder Markus, Silberschmidt, Sollberger, Umbricht Pieren) propone di respingere la mozione.

Begründung

La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) è lo strumento principale per trasferire il traffico merci dalla strada alla rotaia. L’effetto della TTPCP nella sua forma attuale è però insufficiente. La politica di trasferimento del traffico si trova a un punto di svolta: la strada viaggiante (Rola) verrà sospesa, FFS Cargo riduce talune prestazioni e da anni aumentano i transiti di autocarri attraverso le Alpi. Al contempo il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF) subisce notevoli pressioni finanziarie. In una tale situazione la TTPCP deve fornire il proprio contributo in materia di politica dei trasporti e finanziaria e deve farlo entro il 2029.

L’Accordo sui trasporti terrestri (ATT) con l’UE definisce condizioni generali chiare per il livello della TTPCP. Lo stesso Consiglio federale afferma nel suo messaggio concernente la modifica della LTTP che sia l’aliquota media sia i limiti tariffari massimi rimangono al di sotto del limite consentito. Alla luce delle attuali sfide di politica finanziaria in Svizzera, dell’insufficiente grado di copertura dei costi nel traffico pesante e dell’attuale crisi nel trasferimento del traffico questo è incomprensibile.

Se a partire dal 2026 la TTPCP venisse adeguata fino al livello massimo consentito conformemente all’ATT, secondo il Consiglio federale, unicamente grazie all’adeguamento tariffario, vi sarebbero maggiori entrate annue pari a circa 68 milioni di franchi. Questi fondi confluirebbero in gran parte nel FIF, ora sotto pressione, e rafforzerebbero così l’infrastruttura ferroviaria.

L'aumento delle tariffe TTPCP al massimo consentito è opportuno sotto il profilo della politica dei trasporti, finanziaria e costituzionale. Rafforza il trasferimento del traffico, crea condizioni di concorrenza più eque tra strada e rotaia, migliora la verità dei costi e ha un effetto immediato.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il 28 maggio 2025 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sul traffico pesante (LTTP; RS 641.81). La revisione di legge prevede la riscossione, dal 2029, della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) anche per gli autocarri a propulsione elettrica. Così facendo, il Consiglio federale intende garantire che il traffico pesante continui a farsi carico dei costi che causa e che il suo trasferimento alla rotaia sia sostenuto anche in futuro. Il messaggio sarà trattato alla Camera prioritaria nella sessione invernale 2025. Alla revisione della legge è legata quella della relativa ordinanza (OTTP; RS 641.811), in quanto sua disposizione d'esecuzione. Di conseguenza, non è auspicabile adeguare nuovamente e in anticipo l’OTTP, al fine di adattare le tariffe TTPCP a partire dal 2027. L’aumento, richiesto nella mozione, delle tariffe TTPCP ammesse secondo l’Accordo sui trasporti terrestri (ATT) in modo da raggiungerne l’esaurimento, dovrebbe semmai essere introdotto nel 2029. In tal modo il settore dei trasporti disporrebbe di sufficiente tempo sia per la preparazione sia per la sicurezza di pianificazione. Inoltre, si dovrebbe attendere l’esito del dibattito parlamentare sulla LTTP per evitare che le richieste della presente mozione siano coperte dai contenuti del progetto di legge. La TTPCP è un pilastro importante nell’alimentazione del FIF. Recentemente il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione 25.3953, che lo incarica di migliorare e aumentare l’alimentazione e la liquidità del FIF. Nel suo parere a detta mozione, il Consiglio federale ha precisato che «occorre chiarire come la situazione finanziaria del FIF possa essere garantita nel medio termine». Nel farlo, il finanziamento della ferrovia deve essere considerato nella sua totalità, ovvero entrate dalla tassa sul traffico pesante (TTP) incluse. Non è invece opportuno intervenire in anticipo esclusivamente aumentando le tariffe TTPCP. Per l’adeguamento delle tariffe TTPCP, il Consiglio federale tiene conto degli obiettivi della TTPCP stabiliti all’articolo 1 LTTP come pure del carico supplementare causato alle imprese da un aumento della tassa. Per queste ultime è inoltre importante un’elevata sicurezza della pianificazione e degli investimenti. Con l’attuazione della mozione, dal 1o gennaio 2027 le tariffe aumenterebbero del quattro per cento circa in tutte e tre le categorie di tassa TTPCP causando, a breve termine, ingenti costi aggiuntivi per il settore dei trasporti e i committenti. Il Consiglio federale non ritiene opportuno aggiungere oneri fiscali all’economia svizzera, considerate le attuali sfide a livello di congiuntura e di economia mondiale Qualsiasi decisione in merito a un adeguamento delle tariffe TTPCP dovrà essere presa conformemente all’ATT. Considerato che l’attuazione della richiesta di cui alla mozione non rientra nell’adeguamento al rincaro secondo l’articolo 42 paragrafo 1 ATT, ma si tratta di un adeguamento delle tariffe TTPCP, dovrebbe essere effettuata di comune accordo con il Comitato misto sui trasporti terrestri. Si deve partire dal presupposto che l’Unione europea non approverebbe tale aumento delle tariffe senza riserve.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.