Innalzare ad almeno il 100 per cento il grado di copertura dei costi dell’Ufficio federale del servizio civile
25.3958 · Mozione · 2025-09-01
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Al fine di innalzare ad almeno il 100 per cento il grado di copertura dei costi dell’Ufficio federale del servizio civile, il Consiglio federale è incaricato di attuare la sottovariante h3, che prevede un aumento del 10 per cento della tariffa di base, del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 23.4348 depositato dalla Commissione delle finanze del Consiglio nazionale.
Una minoranza della Commissione (Fehlmann Rielle, Andrey, Funiciello, Kälin, Wermuth, Wettstein, Wyss, Zybach) propone di respingere la mozione.
Begründung
Il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto in adempimento del postulato 23.4348 Innalzare ad almeno il 100 per cento il grado di copertura dei costi dell’Ufficio federale del servizio civile.
La variante che prevede un aumento della tariffa di base, in particolare la sottovariante che consiste in un aumento del 10 per cento per tutte e 13 le categorie di istituti d’impiego, può soddisfare almeno in larga misura i criteri e quindi le richieste del postulato in caso di valutazione oggettiva delle circostanze specifiche.
Questa variante è facilmente attuabile e genera maggiori entrate comprese tra 2 e 2,5 milioni di franchi circa all’anno. Di norma permette di raggiungere un grado di copertura dei costi del 100 per cento.
Questa misura contribuirà al risanamento delle finanze federali.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Finora l’entità del tributo versato dagli istituti d’impiego si è basata salario corrisposto ad un normale lavoratore, sul libero mercato del lavoro, per un mansionario corrispondente e non sulle spese di funzionamento dell’Ufficio federale del servizio civile. Questo approccio si prefigge di rispettare la cosiddetta «neutralità rispetto al mercato del lavoro», requisito fondamentale della legislazione del servizio civile. In parallelo bisogna rispettare la normativa del tributo e i relativi requisiti, compreso il fatto che il grado di copertura dei costi non può superare il 105%. Il rispetto di questi due elementi indipendenti l’uno dall’altro è di per sé già una sfida.La presente mozione è in rottura con questo approccio e in futuro vorrebbe prendere in considerazione anche le spese di funzionamento dell’Ufficio federale del servizio civile, le quali però non incidono affatto sulla neutralità rispetto al mercato del lavoro. Un nesso di questo tipo complicherebbe ulteriormente la sfida di cui sopra e solleverebbe la domanda di come agire in caso di conflitto tra norme (p. es. se il grado di copertura dei costi sfiora già il 105% e occorre aumentare il tributo per mantenere la neutralità rispetto al mercato del lavoro).Per quanto riguarda una valutazione politica di quanto richiesto dalla mozione, il Consiglio federale ha spiegato nel suo rapporto del 19 febbraio 2025 che, oltre all’esame oggettivo e concreto, tiene conto anche del contesto politico. I progetti in corso per la modifica della legge sul servizio civile (25.033) e della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) (24.043), compresi i relativi adeguamenti della legge sul servizio civile, comporteranno a medio termine una diminuzione dei giorni di servizio civile prestati. Aumenterà invece l’onere per gli istituti d’impiego che dovranno pianificare e organizzare gli impieghi dei civilisti. Un maggiore onere di pianificazione, unito al previsto aumento del tributo secondo la sottovariante h3, potrebbe rendere più difficoltosa un’esecuzione coerente del servizio civile, la quale dipende da una disponibilità sufficiente di istituti d’impiego e di posti d’impiego. Se gli istituti d’impiego ricorressero maggiormente ad alternative come il volontariato o i tirocini e la pianificazione degli impieghi fosse assunta in misura crescente dallo Stato, la coerenza dell’esecuzione sarebbe compromessa e l’efficacia degli impieghi nel servizio civile potrebbe diminuire.Infine, si rammenta che stando all’attuale pianificazione finanziaria per l’Ufficio federale del servizio civile (CIVI) per gli anni 2027–2029 le entrate correnti saranno superiori alle spese correnti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.