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25.3963 · Interpellanza · 2025-09-08

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La situazione in Palestina necessita una revisione delle politiche d’investimento, in particolare quelle messe in atto dalle istituzioni di diritto pubblico (Suva e PUBLICA). La Corte internazionale di giustizia (CIG) ha riconosciuto, nelle misure cautelari formulate nella sua sentenza del 26 gennaio 2024, il rischio plausibile che Israele stia commettendo un genocidio, una valutazione condivisa da Human Rights Watch, Amnesty International, Médecins Sans Frontières , le ONG israeliane B’tseleme Physicians for Human Rights e dall’International Association of Genocide Scholars. Il 19 luglio 2024 la CIG ha stabilito che l’occupazione e l’annessione di territori da parte di Israele costituiscono una violazione sistematica del diritto internazionale e ha esortato gli Stati ad adottare misure per impedire gli investimenti che li sostengono. Nel rapporto del 17 giugno 2025 sui bambini e i conflitti armati, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha incluso le forze armate israeliane nell’elenco dei responsabili di gravi violazioni nell’ambito dei diritti dei bambini.

Secondo l’articolo 5 capoverso 4 della Costituzione federale, le istituzioni come Suva e PUBLICA hanno l’obbligo di rispettare il diritto internazionale. Di fronte a questi principi etici, il fondo sovrano norvegese ha recentemente escluso dai suoi investimenti diverse imprese che presentano un rischio inaccettabile di complicità in gravi violazioni dei diritti umani in Palestina, tra cui le banche Hapoalim e Leumi.

Grazie all’azione coordinata dei sindacati, tra cui il VPOD / SSP, la Cassa di previdenza del Canton Ginevra (CPEG) ha deciso di ritirare i suoi investimenti dalle obbligazioni israeliane. Quanto a Suva e a PUBLICA, si chiede al Consiglio federale quanto segue.

  • È disposto a promuovere un’analisi sugli investimenti legati a Israele e al Territorio palestinese occupato, al fine di identificare ogni forma di finanziamento diretto o indiretto destinato ad attività che violano il diritto internazionale?

  • Il Governo intende attivarsi affinché siano interrotti immediatamente e completamente gli investimenti in tutte le obbligazioni dello Stato d’Israele così come delle entità che alimentano il suo apparato militare e di sicurezza o che partecipano ad attività che violano il diritto internazionale (si veda l’interpellanza 25.3962 Klopfenstein Broggini «Conformité des placements de la SUVA avec ses engagements éthiques»)?

  • Il Consiglio federale intende agire per implementare un sistema che permetta di escludere tutti gli investimenti effettuati in imprese che contribuiscono alle violazioni del diritto internazionale nel Territorio palestinese occupato, in particolare le imprese inserite nella lista nera stilata dall’Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, nella lista di imprese escluse dal fondo sovrano norvegese o in altre fonti riconosciute in materia di diritti umani e di diritto internazionale?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce l’importanza del dibattito politico e sociale sulla trasparenza degli investimenti finanziari, di particolare attualità anche nel contesto dei conflitti in Medio Oriente. Riguardo alla SuvaLa Suva è un istituto autonomo di diritto pubblico della Confederazione dotato di personalità giuridica. Spetta al Consiglio della Suva, in quanto organo direttivo supremo, decidere in merito alle strategie d’investimento dell’istituto. Nel quadro dell’alta vigilanza sulla Suva (art. 61 cpv. 3 della legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni; RS 832.20), il Consiglio federale deve verificare che le basi legali siano rispettate. Finora i rapporti annuali e i conti annuali dell’istituto hanno sempre ricevuto l’approvazione del Governo. Cfr. anche la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Klopfenstein Broggini 25.3962. Riguardo a PUBLICANon è di competenza del Consiglio federale prendere decisioni d’investimento per PUBLICA, poiché quest’ultima è un istituto di diritto pubblico della Confederazione dotato di personalità giuridica propria. La Commissione della cassa è l'organo supremo di PUBLICA e adotta i principi in materia di politica dei rischi e le strategie d’investimento (cfr. art. 2 e 15 della legge su PUBLICA; RS 172.222.1). La Commissione della cassa è composta in maniera paritetica di 16 membri rappresentanti i datori di lavoro e gli impiegati. Il Consiglio federale elegge sei degli otto rappresentanti dei datori di lavoro, che sono incaricati di rappresentare gli interessi della Confederazione quale datore di lavoro (cfr. art. 12 della legge su PUBLICA). Nel 2015, PUBLICA, Suva e altri grandi investitori istituzionali hanno fondato l’Associazione svizzera per investimenti responsabili (SVVK-ASIR) per garantire che i loro investimenti siano compatibili con la legislazione svizzera e con le convenzioni internazionali ratificate dalla Svizzera. Queste norme costituiscono il fondamento del regolare processo di screening, dialogo ed esclusione adottato dalla SVVK-ASIR. Tale approccio è conforme alle linee guida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici in materia di pratiche responsabili per gli investitori istituzionali. I portafogli di investimento dei membri dell’associazione sono quindi regolarmente verificati in base ai criteri ESG (Environment, Social, Governance), che comprendono anche i diritti umani. Sia PUBLICA sia Suva seguono le raccomandazioni della SVVK-ASIR e osservano non solo le disposizioni giuridiche vigenti, ma, su base volontaria, anche prescrizioni più rigorose relative agli investimenti, che si fondano su norme ampiamente accettate dalla popolazione svizzera. Le direttive pertinenti e la lista di esclusione possono essere consultate sul sito della SVVK-ASIR. Link alla lista di esclusione (disponibile in tedesco, francese e inglese): https://svvk-asir.ch/de/ausschlusslisteLink alle direttive (disponibile in tedesco, francese e inglese): https://svvk-asir.ch/de/news-und-downloads