Entrata in vigore dell'estensione dell'aiuto indiretto alla stampa approvata dalle Camere federali
25.3966 · Interpellanza · 2025-09-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alla seguente domanda:
Vista la situazione di estrema tensione in cui versa la stampa locale e regionale della Svizzera romanda, sarebbe possibile che questa misura entrasse in vigore non il 01.01.2027, ma già il 01.07.2026?
Begründung
Nella primavera del 2025, le Camere federali hanno accettato di estendere l’aiuto indiretto alla stampa locale e regionale, approvando due misure che non sono state oggetto di un referendum, conformemente a quanto annunciato dalla Cancelleria federale l’11 luglio 2025:
un aumento di 10 milioni l’anno dell’aiuto indiretto alla distribuzione postale dei giornali (che passerà così da 30 a 40 milioni l’anno per 7 anni);
la creazione di un aiuto indiretto al recapito mattutino dei giornali di 25 milioni l’anno per 7 anni.
L’estensione dell’aiuto indiretto alla distribuzione postale non necessita di un adeguamento dell’ordinanza sulle poste, ragione per cui il Consiglio federale potrebbe porre in vigore tale misura il 01.01.2026.
Per quanto concerne la seconda misura (aiuto al recapito mattutino dei giornali), il Consiglio federale dovrà far elaborare e adottare un’ordinanza per creare questo aiuto indiretto che attualmente non esiste.
L’aiuto al recapito mattutino rappresenta oltre il 70 % dell’estensione votata dal Parlamento; si tratta quindi della misura con il maggiore impatto per la stampa locale e regionale.
Il recapito mattutino è la modalità di distribuzione più apprezzata dai lettori, ma è quasi tre volte più caro rispetto alla distribuzione postale, ragione per cui un certo numero di editori potrebbe essere costretto a ridurlo o abbandonarlo per risparmiare e compensare il calo delle entrate pubblicitarie.
Tenuto conto di quanto sopra, gli editori attendono con impazienza che l’attuazione avvenga al più presto. Un arco temporale insolitamente lungo, di sedici mesi (in caso di entrata in vigore per il 1° gennaio 2027) costituirebbe invece un problema reale e non consentirebbe un pieno raggiungimento degli obiettivi di tale misura.
Stellungnahme des Bundesrates
Porre in vigore il 1° luglio 2026 l’estensione del sostegno indiretto alla stampa alle copie di giornale consegnate nell’ambito del recapito mattutino non è possibile per diverse ragioni. Come giustamente sottolinea l’autore dell’interpellanza, per inglobare il recapito mattutino occorre emanare delle disposizioni di esecuzione nell’ordinanza sulle poste (OPO; RS 783.01). L’elaborazione delle disposizioni e il successivo iter di ordinanza (fra l’altro con la procedura di consultazione) sono vincolati a scadenze prestabilite. Anche il processo di preparazione interno delle parti coinvolte richiede tempo. In particolare, le misure organizzative, operative e tecniche per la fornitura e la fatturazione delle prestazioni da parte degli editori e delle organizzazioni per il recapito mattutino, nonché l’elaborazione del pagamento delle sovvenzioni da parte dell’organo amministrativo (Posta Svizzera), richiedono un certo tempo. Lo stesso vale anche per la procedura di registrazione presso l’UFCOM delle organizzazioni per il recapito mattutino. Si tratta di processi nuovi che devono essere stabiliti da zero. Una volta definite le direttive e i processi, andrà calcolata la riduzione sul prezzo di distribuzione per ogni copia, sulla base delle domande pervenute. Poi, quando sarà stato stabilito l’importo dell’aiuto, quest’ultimo dovrà essere esaminato ed approvato dal Consiglio federale. Tutti questi fattori rendono impossibile un’entrata in vigore per il 1° luglio 2026. Di conseguenza, i fondi approvati dal Parlamento (25 mio. Fr.) non sono inseriti già nel preventivo 2026, ma saranno a disposizione dal 2027. Infine, va rilevato che l’entrata in vigore anticipata dell’aumento del sostegno indiretto per la distribuzione regolare della stampa regionale e locale alleggerirà tempestivamente di 10 milioni di franchi gli editori, riducendo un po’ la pressione finanziaria che essi subiscono.