Lexipedia

Adattare le esigenze di sicurezza delle gallerie stradali all'evoluzione tecnologica dei sistemi di sicurezza negli autoveicoli

25.3975 · Interpellanza · 2025-09-09

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La recente nuova ordinanza sulla guida automatizzata con la quale dal 1° marzo 2025 (dopo la modifica del LCstr del 2023) consentirà di utilizzare un pilota automatico in autostrada disponibile in futuro su veicoli omologati, innovazione che il CF descrive come un aumento della sicurezza stradale ed un miglioramento della viabilità.

È chiaro che in futuro la diffusione della guida automatizzata continuerà ad aumentare la sicurezza come già numerosi dispositivi di sicurezza (frenata d’emergenza, controllo mantenimento carreggiata) disponibili da qualche anno su autoveicoli di vario tipo.

Dispositivi di sicurezza che riducono di molto il numeri tamponamenti e scontri frontali, le collisioni in generale.

Con la guida automatizzata il livello di sicurezza aumenterà molto al punto che si potranno quasi escludere completamente collisioni, l’errore umano non sarà più determinante.

Attualmente si progettano strade secondo costosi standard di sicurezza che in futuro non saranno più necessari, norme che prevedono ad esempio due canne separate per tunnel con traffico superiore a 10mila auto al giorno per direzione (ASTRA 74001 2.1 Esigenze in Materia di sicurezza per le gallerie della rete stradale nazionale).

Queste norme sono in vigore da 15 anni, a seguito di gravi incidenti, ma nel frattempo la tecnologica dei sistemi sicurezza degli autoveicoli è fortemente evoluta.

Tra 20-30 anni grazie alla diffusione dei vari sistemi di sicurezza esistenti e futuri e della guida automatizzata il numero di incidenti diminuirà di molto e queste norme saranno obsolete.

Attualmente USTRA progetta la A2-A13 riprendendo il progetto cantonale che prevede la doppia canna ma con una sola corsia di scorrimento per direzione (l’altra serve da corsia d’emergenza), quindi a costi molto più elevati quando, considerando lo sviluppo dei sistemi sicurezza e la conseguente diminuzione del rischio di incidenti una canna basterebbe.

1) Il CF intende rivedere le normative per la progettazione di strade a fronte degli sviluppi tecnologici citati?

2) Quale differenza di costo comporta la soluzione a due canne per rapporto alla soluzione a una canna per il collegamento A2-A13?

3) Quale impatto avrebbe una revisione generale delle normative per la progettazione di strade e autostrade che considerano gli sviluppo della sicurezza degli autoveicoli citati in generale e la guida automatizzata in particolare ?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale presuppone che un giorno i veicoli automatizzati contribuiranno a migliorare la sicurezza stradale. A oggi, tuttavia, è difficile fare previsioni sulla natura precisa di tale contributo e su quando si potranno attendere benefici tangibili della guida autonoma. Allo stato attuale delle conoscenze si ritiene che i mezzi a guida tradizionale resteranno in uso ancora per un periodo piuttosto lungo. Sulla base di quanto premesso, il Consiglio federale risponde come segue. 1 e 3) Il competente Ufficio federale delle strade adegua costantemente allo stato dell’arte le prescrizioni normative e gli standard per le strade nazionali. Lo stesso vale per le norme tecniche curate dall’Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) e dalla Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA). Il Consiglio federale non intende anticipare i tempi in merito a un’evoluzione le cui conseguenze al momento sono ancora troppo poco note. 2) Per il collegamento A2-A13 in Ticino non è stata esaminata alcuna variante di galleria a una sola canna; di conseguenza non esistono stime dei costi. Il Consiglio federale sottolinea che un tunnel con canne separate per ciascuna direzione di marcia non solo garantisce un chiaro beneficio in termini di sicurezza, ma offre anche notevoli vantaggi in caso di incidente o lavori di risanamento e contribuisce in modo significativo alla resilienza della rete stradale. Questo principio vale anche in un futuro caratterizzato da un maggiore impiego dei veicoli automatizzati.