25.3985 · Postulato · 2025-09-10
Dipartimento delle Finanze
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto quali misure intende adottare per sgravare fiscalmente il ceto medio in Svizzera e proteggerlo dai tributi. Il rapporto dovrebbe soprattutto:
mostrare le possibilità di ridurre l’onere fiscale e tributario per i lavoratori del ceto medio;
analizzare gli effetti di diversi modelli di sgravio fiscale sul potere d’acquisto, sulla crescita economica e sulle entrate della Confederazione.
Begründung
Il ceto medio è la spina dorsale dell’economia svizzera e contribuisce notevolmente al benessere e alla coesione sociale. È formato da tutti coloro che ogni mattina mettono la sveglia per andare a lavorare, si assumono responsabilità e si impegnano per sostenere lo Stato, l’economia e la collettività.
Oggi, però, il ceto medio è sottoposto a un elevato carico fiscale e tributario, a un aumento del costo della vita e a crescenti regolamentazioni. Il lavoro in Svizzera è doppiamente gravato, ovvero dall’imposta sul reddito e da quella generale sul consumo. Inoltre, il divario tra il salario lordo concordato e quello netto effettivo è già notevole.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole delle sfide finanziarie che molte economie domestiche in Svizzera devono affrontare. Condivide la richiesta avanzata nel postulato di mantenere l’onere fiscale e tributario della popolazione a un livello sostenibile e di non penalizzare il lavoro. Nel caso dell’imposta federale diretta, le economie domestiche con i redditi più elevati sostengono la parte principale dell’onere fiscale; di conseguenza, per molte economie domestiche del ceto medio questa imposta incide in misura minore sul loro budget rispetto ad altre spese obbligatorie. Per queste economie domestiche rappresentano un onere finanziario più importante le imposte cantonali e comunali o i contributi sociali, l’IVA e i premi dell’assicurazione malattie. Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST), dal 1998 è effettivamente aumentata la percentuale di economie domestiche con un onere elevato (oltre il 30 % del reddito lordo) dovuto alle spese obbligatorie. Secondo l’indagine dell’UST sul budget delle economie domestiche, questo aumento risulta tuttavia leggermente inferiore per le fasce di reddito medio rispetto alle altre fasce di reddito1. Il Consiglio federale riconosce le difficoltà che derivano da questi sviluppi, ma i dati indicano che il ceto medio non è l’unico a esserne toccato. La situazione finanziaria attualmente tesa della Confederazione rappresenta un’ulteriore sfida. Il Consiglio federale si impegna a evitare, per quanto possibile, ulteriori oneri per la popolazione. Per questa ragione, il pacchetto di sgravio 27, adottato dal Consiglio federale il 19 settembre 2025 per stabilizzare le finanze federali interviene per circa il 90 per cento sul fronte delle uscite, consentendo di mantenere al minimo gli aumenti d’imposta. Sono altresì in corso dibattiti su come finanziare in modo sostenibile la 13a mensilità della rendita AVS, approvata da Popolo e Cantoni il 3 marzo 2024, la quale ridurrà il margine di manovra finanziario. Inoltre, il Parlamento ha già approvato misure che andranno a beneficio anche del ceto medio, ad esempio l’abolizione del valore locativo, accettata nella votazione popolare del 28 settembre 2025, e il passaggio all’imposizione individuale, deciso dal Parlamento con riserva della votazione popolare, che consentirebbe di eliminare, per i coniugi, gli svantaggi fiscali legati all’esercizio di un’attività lucrativa. Infine, con il postulato Walti 23.3752 «Per preservare l’attrattiva e garantire finanze sane, la Svizzera ha bisogno di una strategia fiscale e di ubicazione a lungo termine», il Consiglio nazionale ha già incaricato l’Esecutivo di presentare una strategia fiscale e di ubicazione a lungo termine. Il rapporto in adempimento del postulato conterrà un’analisi, una valutazione della situazione attuale e l’individuazione di campi d’azione nei diversi ambiti fiscali. Tratterà inoltre le questioni relative all’imposizione delle persone fisiche. 1Ufficio federale di statistica (www.bfs.admin.ch) > Statistiche > Situazione economica e sociale della popolazione > Situazione sociale, benessere e povertà > Il ceto medio
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.