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25.3988 · Interpellanza · 2025-09-10

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il contesto internazionale è sempre più caratterizzato dall’incertezza. Gli Stati Uniti stanno riconfigurando le loro relazioni commerciali e si oppongono alla riforma dell’imposizione minima dell’OCSE. L’UE, invece, continua a impegnarsi nella promozione della competitività e nella riduzione degli ostacoli amministrativi per le imprese. In questo contesto, il 20 agosto 2025 il Consiglio federale ha comunicato di volersi concentrare sullo sgravio della regolamentazione che pesa sulle imprese e che si dovranno «esaminare» possibili sgravi delle normative esistenti. L’Esecutivo scrive inoltre che «si valuterà anche la possibilità di rimandare i progetti non ancora conclusi che comportano costi elevati per le imprese». Il Gruppo PLR.I Liberali ha accolto con favore queste dichiarazioni. Attualmente la pressione è enorme, soprattutto sul settore delle esportazioni. Anziché esaminare, è necessario adottare misure immediate e concrete. Invitiamo quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:Per quali normative intende esaminare possibili sgravi? E per quali regolamentazioni e progetti specifici vuole valutare la possibilità di un rinvio?È disposto, oltre che a esaminare, anche a prendere decisioni immediate a favore di uno sgravio dei settori colpiti e a porre subito fine alle regolamentazioni eccessive, sia per i progetti esistenti che per quelli non ancora conclusi?Alcuni settori (come l’ingegneria meccanica o l’industria orologiera, metallurgica, elettrica e alcune aree dell’industria alimentare) sono già massicciamente colpiti dai dazi arbitrari di Trump. Quali misure specifiche prevede per alleggerire questi settori dal peso di una burocrazia onerosa e da regolamentazioni dannose?L’industria farmaceutica, in quanto principale settore d’esportazione della Svizzera, si trova ad affrontare enormi minacce doganali. Quali misure specifiche prevede per alleggerire questo settore dal peso una burocrazia onerosa e da regolamentazioni dannose?

Stellungnahme des Bundesrates

I cambiamenti in atto nel contesto internazionale hanno un impatto sulla competitività della Svizzera. Il 28 maggio 2025, poco dopo l’introduzione dei nuovi dazi statunitensi, il Consiglio federale ha comunicato la sua intenzione di stabilire delle priorità per quanto riguarda lo sgravio delle imprese dai costi della regolamentazione. Da un lato, nei progetti in corso il margine di manovra disponibile va utilizzato in modo coerente per evitare costi normativi aggiuntivi. D’altro, i Dipartimenti sono stati incaricati di ricercare potenziali sgravi anche nelle normative esistenti. A tal fine sono stati condotti sondaggi, sia all’interno dell’Amministrazione che presso le associazioni economiche, per individuare possibilità concrete di riduzione del carico di lavoro. Le proposte formulate riguardano svariati ambiti politici e settori. Vengono citate con particolare frequenza le misure in materia di sostenibilità, clima, energia, obblighi di diligenza, uguaglianza, sicurezza dei prodotti, digitalizzazione, statistiche e imposte. La maggior parte delle proposte richiederebbe modifiche a livello di leggi o ordinanze. Nella seduta speciale del 20 agosto 2025 il Consiglio federale ha incaricato i dipartimenti competenti di esaminare le proposte ricevute. Oltre al potenziale di sgravio, vengono prese in considerazione anche le ripercussioni economiche e sociali. Il Consiglio federale discuterà i risultati dell’esame e l’eventuale attuazione delle misure una prima volta alla fine di novembre 2025. Allo scopo di alleggerire il più rapidamente possibile l’onere per le aziende colpite dai dazi statunitensi, il legislatore e il Consiglio federale hanno deciso di prolungare la durata massima dell’indennità per lavoro ridotto. Dal 1° novembre 2025 al 31 luglio 2026 è quindi prevista una durata massima di 24 mesi nel termine quadro di due anni. In questo modo, le imprese orientate all’esportazione di tutti i settori che già da tempo ricorrono al lavoro ridotto possono ricevere un sostegno mirato. L’intero processo, dal preannuncio di lavoro ridotto al conteggio dell’indennità, può essere effettuato in modalità digitale. e 4. Gli sforzi del Consiglio federale per individuare e attuare misure di sgravio della regolamentazione non sono rivolti a settori o imprese specifici. Tuttavia, anche le aziende dell’ingegneria meccanica o dell’industria orologiera, metallurgica, elettrica, alimentare e farmaceutica trarrebbero vantaggio da eventuali misure nei settori menzionati al punto 1. La legge sullo sgravio delle imprese (LSgrI; RS 930.31) prevede inoltre che le regolamentazioni esistenti vengano periodicamente analizzate per determinare se sussista un potenziale di sgravio. Il 14 maggio 2025 il Consiglio federale ha stabilito i primi quattro settori normativi per i quali andranno presentate opzioni di sgravio. L’attenzione si concentra sui seguenti settori: appalti pubblici, regolamentazione farmaceutica, possibilità di ricorso in materia edilizia e regolamentazione delle imprese industriali. I lavori si svolgono con il coinvolgimento delle imprese interessate. I risultati saranno disponibili alla fine del 2026. Sulla base della LSgrI, in futuro il Consiglio federale esaminerà ogni anno nuovi importanti settori di regolamentazione per valutare il loro potenziale di sgravio.