25.3996 · Interpellanza · 2025-09-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
FFS Cargo sta attuando una profonda ristrutturazione con l'obiettivo dichiarato di uscire dalle cifre rosse a breve termine e, a più lungo termine, di garantire la sopravvivenza dell’azienda e aumentare la quantità di merci trasportate su rotaia.
Se da un punto di vista contabile tali obiettivi possono essere comprensibili, dall’altro vi è il rischio concreto che, almeno nella fase di transizione, una parte non trascurabile del trasporto merci si sposti dalla ferrovia alla strada. Ciò comporterebbe conseguenze negative in particolare per i cantoni situati lungo l’asse nord-sud, dove il traffico stradale è già elevato e le infrastrutture sono al limite della capacità. Il Ticino è particolarmente esposto: un aumento del traffico merci su gomma significherebbe ancora maggiore congestione, oltre a più inquinamento atmosferico e acustico, con ripercussioni sulla salute e sulla qualità di vita della popolazione.
Secondo il programma Prospettiva Ferrovia 2050, la ferrovia potrebbe trasportare fino al 60% di merci in più entro il 2050, grazie alla stabilizzazione della ripartizione modale, all’ottimizzazione del traffico esistente tramite automazione, allo sviluppo del traffico a carri isolati e all’incremento della quota ferroviaria mediante nuovi modelli logistici e digitali. Tuttavia, la realizzazione di queste misure richiede tempi lunghi, mentre gli effetti negativi dell’aumento del traffico stradale si manifestano già oggi.
Alla luce di ciò, chiedo al Consiglio federale:
Quali misure intende adottare per garantire che l’aumento temporaneo del traffico merci su gomma non comprometta gli obiettivi della politica di trasferimento?
È disposto a prendere misure concrete per accelerare l’attuazione delle misure di riorganizzazione e innovazione (traffico intermodale, logistica urbana, automazione), così da ridurre più rapidamente la pressione sul traffico stradale?
Quali strumenti finanziari o regolatori ha a disposizione la Confederazione per sostenere FFS Cargo e altri attori del traffico merci ferroviario in questa fase di transizione, garantendo che il trasporto ferroviario resti competitivo anche nel breve termine?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per il trasferimento alla ferrovia del traffico merci pesante in transito sulle Alpi è sancito un mandato costituzionale nell'articolo 84 della Costituzione, concretizzato nella legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf; RS 740.1). Conformemente alle disposizioni dell’articolo 4 LTrasf, il Consiglio federale verifica periodicamente l’efficacia della legge e adotta tempestivamente tutte le misure di sua competenza necessarie all’adempimento dello scopo e al conseguimento dell’obiettivo del trasferimento. Presenta ogni due anni un rapporto all’Assemblea federale, nel quale formula proposte e richieste in relazione a obiettivi intermedi e misure. L’adozione da parte del Consiglio federale del prossimo rapporto sul trasferimento da sottoporre al Parlamento è attesa a novembre 2025. In tale occasione il Consiglio federale concretizzerà le misure previste per evitare ritrasferimenti alla strada. 2. Con la revisione totale della legge sul trasporto di merci (LTM; RS 742.41) adottata dal Parlamento a marzo 2025, ovvero pochi mesi fa, sono stati rivisti e aggiornati gli obiettivi e le misure della Confederazione per il trasporto merci su rotaia in Svizzera. Con le norme adottate il Consiglio federale ritiene siano state create le condizioni quadro per uno sviluppo sostenibile del trasporto merci su rotaia e anche per diverse offerte di trasporto multimodali. La nuova LTM mira a uno sviluppo sostenibile del trasporto merci su rotaia, per idrovia e con impianti a fune, incentrato in particolare sulla riduzione delle emissioni di gas serra e degli inquinanti atmosferici. L’attuazione delle misure nuove o adeguate comporta anche un aumento significativo dei contributi di promovimento per il trasporto merci su rotaia nei prossimi anni. Con il promovimento finanziario dell’introduzione dell’accoppiamento automatico digitale, per esempio, il testo di legge prevede anche passi decisivi in direzione dell’automazione. 3. Sia le misure della LTM che quelle della LTrasf mirano a rafforzare a lungo termine il trasporto merci su rotaia. La prima prevede anche il promovimento finanziario, limitato a un periodo di otto anni, del traffico a carro completo isolato, che durante questo periodo consentirà l’ammodernamento e di conseguenza l’adeguamento alle nuove esigenze di mercato di quest’importante offerta del traffico merci.