25.4004 · Interpellanza · 2025-09-15
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Un articolo pubblicato nel numero di maggio 2025 della rivista specializzata «Schweizer Soldat» ha evidenziato che le attuali munizioni d’ordinanza cart F 90 soddisfano i più elevati requisiti di precisione e affidabilità, ma non sono più all’altezza delle moderne esigenze in termini di forza di penetrazione. Anche a breve distanza i moderni giubbotti antiproiettile non possono essere perforati in modo efficace. A titolo di confronto: secondo la rivista specializzata le munizioni standard della NATO SS109 dispongono già di una forza di penetrazione maggiore rispetto alle cart F 90 che però sono sempre meno efficaci contro i moderni giubbotti antiproiettile o le blindature leggere. In Svizzera l’azienda SwissP con sede a Thun ha sviluppato già alcuni anni fa un tipo di munizioni perfezionato che raggiunge prestazioni superiori anche del 75 per cento rispetto allo standard della NATO. Ciononostante le cart F 90 continuano ad essere le munizioni standard dell’esercito esponendo i nostri soldati a un rischio maggiore in caso di evento reale. Ciò non soltanto compromette la capacità di difesa dell’esercito, ma espone anche i nostri soldati a un rischio considerevole e immediatamente letale in caso di evento reale, mettendo così a repentaglio la sicurezza e l’efficacia dell’intero esercito di milizia. In considerazione di quanto sopra, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: Il Consiglio federale condivide la valutazione secondo cui, in caso di evento reale, le munizioni cart F 90 hanno un’efficacia insufficiente e compromettono quindi la capacità d’impiego dell’esercito, in particolare rispetto alle munizioni standard della NATO SS109? Il Consiglio federale prevede di incrementare le scorte di munizioni idonee alla guerra per mantenere l’esercito di milizia pronto all’impiego a breve termine?Quali misure sta adottando il Consiglio federale per mettere a disposizione tempestivamente munizioni con nucleo duro idonee alla guerra o evoluzioni simili, in grado di penetrare in modo affidabile i moderni giubbotti antiproiettile e le blindature leggere?Entro quando l’esercito di milizia svizzero potrà nuovamente disporre di munizioni adeguate alle esigenze dei combattimenti moderni e paragonabili agli standard della NATO?Quali rischi in materia di politica di sicurezza individua il Consiglio federale nel caso in cui l’Esercito svizzero dovesse operare per diversi anni soltanto con munizioni dall’efficienza limitata, mentre i partner della NATO impiegano già munizioni più efficienti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L’efficacia della cartuccia 90 per fucile (cart F 90) soddisfa i requisiti odierni ed è paragonabile agli standard della NATO. Non è necessario acquistare altre munizioni per il fucile d’assalto 90, né dal punto di vista tattico né da quello tecnico.
2. Nel rapporto del Consiglio federale concernente la capacità di difesa e la cooperazione, in adempimento del postulato CPS-S (23.3000) del 12 gennaio 2023 e del postulato Dittli (23.3131) del 14 marzo 2023, il Consiglio federale ha affermato che acquistare costantemente le munizioni necessarie e stoccarle è un compito permanente fondamentale dell’esercito. La pianificazione degli acquisti viene costantemente garantita tenendo conto delle condizioni quadro economiche e militari. Le scorte delle cart F 90 coprono il fabbisogno per l’istruzione e l’impiego.
3./4./5. Le attuali munizioni dell’Esercito svizzero sono adeguate alle esigenze dei combattimenti moderni e paragonabili agli standard della NATO. L’esercito monitora la tendenza verso una forza di penetrazione maggiore. Partecipando regolarmente a comitati internazionali e gruppi di lavoro della NATO, l’esercito garantisce di disporre anche in futuro del know-how necessario per poter decidere riguardo all’acquisto di sistemi d’arma e munizioni, anche per quanto riguarda l’introduzione di un nuovo fucile d’assalto, prevista per la fine degli anni 2030.