Effetti degli accordi Svizzera-UE sul margine di manovra della Svizzera nella lotta contro la dermatite nodulare contagiosa
25.4008 · Interpellanza · 2025-09-15
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
La dermatite nodulare contagiosa (lumpy skin disease, LSD) è una malattia che colpisce esclusivamente i bovini. Ha un basso tasso di mortalità, ma è altamente contagiosa tra gli animali della stessa specie e provoca sintomi gravi, tra cui un notevole calo della produzione di latte. Tuttavia, colpisce esclusivamente gli animali e non sono stati riscontrati casi di trasmissione all’essere umano, pertanto non rappresenta alcun rischio per la salute umana.
Mi ha scioccato il modo in cui questa malattia è stata combattuta nella vicina Francia, con l’abbattimento di massa di interi effettivi di animali sani. In Svizzera, la sezione 4a dell’ordinanza sulle epizoozie disciplina le misure di lotta contro questa malattia. L’articolo 111e consente al veterinario cantonale di rinunciare all’abbattimento di un intero effettivo se quest’ultimo è stato vaccinato. In questo caso, vengono uccisi soltanto gli animali infetti.
Nell’ambito dei negoziati sugli accordi tra la Svizzera e l’UE, la Svizzera ha annunciato che recepirà il regolamento n. 2016/429 e la decisione di esecuzione n. 2016/2008 della Commissione europea.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Se gli accordi Svizzera-UE verranno accettati e i regolamenti succitati recepiti, nella lotta contro la LSD la Svizzera disporrà ancora del margine di manovra che le consente di non abbattere un intero effettivo se comprende animali vaccinati?
La regolamentazione europea impone l’abbattimento di un intero effettivo entrato in contatto con un animale infetto da LSD?
In caso di recepimento di questi regolamenti dell’UE, la Svizzera manterrà ancora un certo margine di manovra in merito all’abbattimento degli effettivi in caso di epizoozie come la LSD?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il pacchetto Svizzera-UE permette di creare uno Spazio comune di sicurezza alimentare che comprende tutti gli aspetti del diritto veterinario, alimentare e della salute dei vegetali. Questo spazio comune mira a rafforzare la protezione dei consumatori e a facilitare ulteriormente la partecipazione dei produttori svizzeri al mercato alimentare interno europeo. La legislazione europea sulla salute degli animali regolamenta in modo esaustivo le misure di lotta alle epizoozie. Con il nuovo Protocollo che istituisce uno Spazio comune di sicurezza alimentare (di seguito «Protocollo»), il regolamento (UE) 2016/429 relativo alle malattie animali trasmissibili si applicherà anche in Svizzera. L’articolo 111e dell’ordinanza sulle epizoozie (OFE; RS 916.401) si riferisce esclusivamente alle misure di lotta contro il virus altamente contagioso della dermatite nodulare contagiosa (Lumpy skin disease, LSD). Poiché finora in Svizzera non si sono verificati casi di LSD, l’articolo 111e OFE non è mai stato applicato. Ai sensi dell’articolo 111e OFE, in caso di comparsa di un caso di LSD, il veterinario cantonale può ordinare che negli effettivi in cui è stata effettuata una vaccinazione secondo l’articolo 111c vengano uccisi esclusivamente gli animali infetti. Questa deroga verrebbe quindi abrogata. Per tutte le altre epizoozie altamente contagiose diverse dalla LSD, già oggi non vi è alcuna deroga alla normativa UE per quanto riguarda l’abbattimento degli animali. 2 e 3. Ad oggi, la legislazione europea richiede l’abbattimento dell’intero effettivo quando almeno un animale dell’allevamento o dell’unità epidemiologica è infetto dal virus della dermatite nodulare contagiosa (Lumpy skin disease, LSD). Se venisse notificato un caso di LSD in un’azienda in Svizzera, le autorità svizzere sarebbero tenute, in caso di adozione del nuovo Protocollo, ad applicare la legislazione europea in materia. L’abbattimento degli effettivi si è dimostrato uno strumento efficace per contenere la l’epizoozia sia nei focolai precedenti sia in quello attuale in Francia. Le misure dell’UE relative alla lotta alle epizoozie vengono tuttavia regolarmente riviste. Il Protocollo prevede che la Svizzera partecipi alla stesura degli atti normativi dell’UE che dovrà recepire. La Svizzera sarà coinvolta anche nei lavori dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), il che le consentirà di svolgere un ruolo attivo nella scelta e nei contenuti dei pareri scientifici elaborati dall’EFSA. Questi ultimi servono regolarmente da base per le modifiche degli atti normativi europei.