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L'apprendimento delle lingue nazionali è fondamentale per la coesione del nostro Paese

25.4017 · Mozione · 2025-09-16

Dipartimento dell'interno

Nella Commissione del Consiglio degli Stati

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure legislative che permettano di rendere obbligatorio in tutti i Cantoni l’apprendimento di una seconda lingua nazionale sin dalla scuola elementare.

Begründung

Con la decisione di posticipare alle calende greche l’apprendimento del francese nelle scuole, alcuni Cantoni germanofoni mettono a rischio le buone relazioni tra le regioni linguistiche e manifestano un profondo disprezzo per la coesione nazionale.Non c’è dubbio che scelte di questo genere sono in contrasto con il concordato HarmoS, l’armonizzazione intercantonale in ambito scolastico e, soprattutto, con la profonda tradizione del nostro Paese.In casi di questo tipo, la Costituzione federale conferisce alla Confederazione una competenza sussidiaria. Nel 2014, in risposta all’interpellanza Reynard 13.4079, il Consiglio federale si è detto pronto a farne uso qualora fosse necessario. Di recente anche la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha ribadito quanto sia grave il problema.Il Parlamento deve quindi affrontare la questione ed esigere dal Consiglio federale una proposta di modifica legislativa, ad esempio della legge sulle lingue o di qualsiasi altro testo di legge pertinente che consenta di porre fine a questa grave minaccia per la nostra coesione sociale e renda obbligatorio l’insegnamento di una seconda lingua nazionale a partire dalla scuola elementare. In altre parole, l’apprendimento del francese, dell’italiano, del tedesco o del romancio deve iniziare dalla scuola elementare.Una delle prerogative uniche della Svizzera è la sua capacità di essere un insieme coerente composto da quattro regioni linguistiche, non da quattro entità slegate e prive di relazioni reciproche. È giunto il momento di ricordarlo, se desideriamo convivere e non semplicemente coesistere.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene che posticipare l’insegnamento del francese al livello secondario, come previsto da diversi Cantoni della Svizzera tedesca, sia in contrasto con l’obbligo dei Cantoni di armonizzare i parametri fondamentali della scuola dell’obbligo e metta a rischio la coesione tra le comunità linguistiche.Il 19 settembre 2025 ha pertanto incaricato il Dipartimento federale dell’interno di elaborare un progetto da porre in consultazione con due varianti di modifica della legge sulle lingue (RS 441.1) che obblighi i Cantoni a continuare a garantire l’insegnamento di una seconda lingua nazionale al livello primario. L’obiettivo è sancire l’importanza delle lingue nazionali e assicurare lo scambio tra le comunità linguistiche. Tuttavia, questo disciplinamento si applicherebbe soltanto nel caso in cui l’attuale compromesso linguistico fallisse definitivamente.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.