25.4054 · Interpellanza · 2025-09-22
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
In seguito al vertice in Alaska e ai successivi colloqui si discute di un accordo di pace tra Russia e Ucraina e, tra l’altro, dell’invio in questo contesto di truppe europee in Ucraina nonché di garanzie di sicurezza. Dati gli impieghi pluriennali dell’Esercito svizzero nel quadro di missioni internazionali di promovimento della pace, come per esempio la partecipazione alla KFOR in Kosovo, è lecito ritenere che la Svizzera disponga di vasta esperienza per partecipare a una missione simile in Ucraina. Tra i compiti delle truppe svizzere vi potrebbero essere missioni d’osservazione e pattugliamenti nella zona di confine. In questo modo, la Svizzera contribuirebbe al rafforzamento della sicurezza in Europa.Il Consiglio federale è disposto a pianificare un tale impiego oppure a proporlo ai partner internazionali della Svizzera?Quali condizioni diplomatiche e giuridiche devono essere soddisfatte, affinché un tale impiego possa avere luogo?Quanti soldati invierebbe l’Esercito svizzero in Ucraina? Entro quale termine?In caso l’invio di soldati in Ucraina non sia auspicato, l’Esercito svizzero sarebbe in grado di aumentare il suo contingente in Kosovo per consentire ai suoi partner internazionali di dedicare maggiori risorse all’Ucraina?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-2. Ad oggi alla Svizzera non è ancora stato chiesto di prendere parte a una missione militare internazionale di mantenimento della pace in Ucraina. Ai sensi dell’articolo 66 della legge federale sull’esercito e sull’amministrazione militare (LM, RS 510.10), la partecipazione della Svizzera a una missione militare di mantenimento della pace richiede un mandato dell’ONU o dell’OSCE. Inoltre, essa deve essere conforme ai principi della politica estera e della politica di sicurezza della Svizzera. Nel caso in cui l’ONU o l’OSCE emettessero un mandato per una missione multilaterale di mantenimento della pace, e nel caso in cui la Svizzera ricevesse una richiesta a parteciparvi, questa richiesta sarebbe esaminata e, eventualmente, sottoposta al Consiglio federale per approvazione. Secondo la LM, anche il Parlamento deve pronunciarsi in merito a impieghi armati in cui sono impegnati più di 100 militari o la cui durata è superiore a tre settimane (art. 66b cpv. 4 LM).
3. In mancanza di una richiesta concreta, non è possibile fornire una risposta precisa, poiché il numero di militari impiegati dipenderebbe dai contributi richiesti alla Svizzera per partecipare a una missione simile. L’invio di alcuni esperti (ufficiali di stato maggiore e osservatori) richiederebbe alcune settimane, mentre l’impiego di un contingente necessiterebbe di almeno sei mesi di preparazione.
Il Consiglio federale potrebbe eventualmente esaminare la possibilità di aumentare il contingente impiegato in seno alla KFOR (Swisscoy) per consentire ai partner della Svizzera di impiegare capacità maggiori in Ucraina. Il mandato in corso della Swisscoy, approvato dal Parlamento nel giugno del 2023 (FF 2023 1558), conferisce già questa competenza al Consiglio federale. La decisione del Consiglio federale in merito alla proroga del mandato della Swisscoy è prevista per la fine dell’anno.