Lexipedia

25.4058 · Mozione · 2025-09-22

Dipartimento delle Finanze

Pianificato nel Consiglio nazionale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare tutte le misure necessarie (in particolare per interrompere la prescrizione) affinché le pretese di responsabilità civile relative all’acquisto degli aerei da combattimento F-35 nei confronti dell’ex consigliera federale Viola Amherd e dei funzionari e consulenti co-responsabili non cadano in prescrizione e possano essere fatte valere.

Begründung

La legge del 14 marzo 1958 sulla responsabilità (LResp; RS 170.32) prevede la responsabilità dei membri del Consiglio federale. I media (ad es. gli articoli pubblicati il 29.6.2025 dalla NZZ am Sonntag e dal TagesAnzeiger) hanno riportato che l’ex consigliera federale Viola Amherd avrebbe commesso gravi errori nella procedura di acquisto dell’F-35, con conseguenze finanziarie dell’ordine di miliardi di franchi. Ogni commerciante e ogni cittadino di questo Paese, al minimo errore, viene perseguito dallo Stato senza alcuna indulgenza e chiamato a rispondere delle proprie azioni. È necessario applicare lo stesso criterio di responsabilità previsto per i cittadini anche al Consiglio federale, ai funzionari dell’Amministrazione federale e ai consulenti coinvolti, adottando le misure legali necessarie in materia di prescrizione in modo che l’ex consigliera federale Viola Amherd come pure i funzionari e consulenti co-responsabili possano essere ritenuti responsabili e che le pretese di responsabilità non cadano in prescrizione.

Il consigliere agli Stati Pirmin Bischof (PPD, SO) è stato ritenuto personalmente responsabile per il disastro finanziario legato alla banca di Kriegstetten con un importo di 112 500 franchi (settimanale WOZ del 3.10.2019). In base a questo precedente e nel rispetto del principio di parità di trattamento, anche la consigliera federale Amherd deve essere ritenuta responsabile.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’articolo 8 LResp stabilisce che i funzionari rispondono verso la Confederazione dei danni che direttamente le hanno cagionato, mancando con intenzione o per grave negligenza ai doveri di servizio. Tale principio si applica anche ai membri del Consiglio federale per gli atti compiuti nell’esercizio delle loro funzioni (art. 1 cpv. 1 lett. b LResp). L’eventuale responsabilità di consulenti esterni è invece disciplinata, in linea di principio, da disposizioni di diritto privato. Il diritto al risarcimento del danno previsto dall’articolo 8 LResp si prescrive in tre anni dal giorno in cui il servizio o l’autorità competente per far valere tale diritto ha avuto conoscenza del danno e del funzionario responsabile, ma comunque nel termine di dieci anni dal giorno in cui il fatto dannoso è stato commesso o è cessato (art. 23 LResp). Per quanto riguarda l’acquisto degli aerei da combattimento F-35A, al momento non sussistono indizi sufficientemente concreti che indichino l’esistenza di un danno o di un comportamento illecito da parte di un funzionario o dell’ex consigliera federale Viola Amherd. In particolare, il fatto che, in base alle informazioni finora note, l’acquisto degli F-35A comporti costi aggiuntivi non implica necessariamente che alla Confederazione sia insorto un danno ai sensi della LResp. La Commissione della gestione del Consiglio nazionale sta conducendo un’ispezione per chiarire come le autorità abbiano gestito la questione del prezzo fisso nell’acquisto degli aerei. Qualora in futuro dovessero emergere indizi che indichino l’esistenza di un danno per la Confederazione e di un comportamento illecito da parte di funzionari o di altri soggetti, le autorità competenti valuteranno se agire per vie legali. In particolare, si vaglierà l’ipotesi di adottare misure volte a impedire la prescrizione del diritto al risarcimento e il regresso.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.