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25.4061 · Postulato · 2025-09-22

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è stato incaricato di esaminare la possibilità di introdurre, nella legislazione federale, un coefficiente più favorevole per i parcheggi dotati di una colonnina di ricarica, con l’obiettivo di creare un incentivo finanziario indiretto volto a promuovere l’installazione di stazioni di ricarica negli edifici con più unità abitative e nelle imprese.

Begründung

Lo sviluppo della mobilità elettrica è spesso indicato come una delle misure possibili per raggiungere gli obiettivi climatici approvati dal Popolo svizzero.

Poiché l’accesso a una stazione di ricarica a casa o sul posto di lavoro è considerato uno dei principali fattori determinanti per la scelta dei consumatori, lo sviluppo della mobilità elettrica presuppone l’installazione di numerose stazioni di ricarica private e l’adattamento degli impianti elettrici a monte delle colonnine.

Negli edifici con più unità abitative e nelle imprese, l’impianto elettrico necessario per dotare tutti i posti auto disponibili di una stazione di ricarica è spesso molto costoso, il che frena notevolmente l’installazione delle colonnine e, di conseguenza, anche la domanda di veicoli ibridi plug-in o elettrici, sia nuovi che di seconda mano.

È opportuno ricordare che il Parlamento ha già adottato la mozione Maret 23.3225, la quale prevede di dedurre fiscalmente le spese d’installazione delle infrastrutture di ricarica negli edifici. Tuttavia, l’attuazione della mozione riguarda unicamente le spese dirette per le colonnine di ricarica, trascurabili rispetto ai costi, ben più elevati, dell’impianto elettrico a monte.

Va inoltre menzionato che la situazione in Germania non è migliore rispetto a quella in Svizzera: i nostri vicini hanno introdotto il cosiddetto «diritto alla presa», ma il loro esempio dimostra che tale diritto non ha effetto senza un adeguato finanziamento. Ciò dimostra la necessità di individuare una forma di finanziamento, diretta o indiretta, che copra l’insieme dei costi (colonnine e impianti elettrici), al fine di incentivare concretamente l’installazione di stazioni di ricarica su proprietà private.

Data la situazione finanziaria della Confederazione e di numerosi Cantoni, l’introduzione di sussidi diretti o di relative agevolazioni fiscali appare poco realistica.

Di conseguenza, una possibile soluzione consisterebbe nell’aumentare il numero di parcheggi autorizzati per ogni posto dotato di una stazione di ricarica: i Cantoni potrebbero definire un aumento compreso tra lo 0,1 e lo 0,5 per ogni posto dotato di colonnina, creando così un incentivo finanziario indiretto. Ciò permetterebbe di ottenere uno o più parcheggi supplementari, da vendere o affittare per coprire una parte importante dei costi di adattamento degli impianti elettrici a monte delle stazioni di ricarica.

Questa soluzione non comporterebbe alcun costo per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni.

Per salvaguardare l’autonomia cantonale e comunale, la soluzione esaminata dovrebbe prevedere un intervallo di coefficienti nella legislazione federale, lasciando poi ai Cantoni e/o ai Comuni la possibilità di definire autonomamente un tasso compreso in tale intervallo.

Infine, questa soluzione avrebbe il vantaggio di essere retroattiva, visto che favorirebbe anche chi ha già provveduto a installare una colonnina di ricarica.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’elettromobilità contribuisce in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2 nei trasporti e al raggiungimento degli obiettivi climatici. La Svizzera dispone già di una rete ben sviluppata di stazioni di ricarica per veicoli elettrici accessibile al pubblico. Tuttavia, è necessario che tale rete venga ampliata, in particolare negli edifici con più unità abitative e nelle imprese. Nelle nuove costruzioni l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici o la predisposizione per la loro installazione fa parte dello standard. Ciò è previsto nel modulo 12 del vigente Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC; edizione 2025) e singoli Cantoni hanno già implementato le norme corrispondenti nella loro legislazione edilizia ed energetica. L’ampliamento delle infrastrutture di ricarica nelle nuove costruzioni e gli ampi rinnovi seguono le indicazioni del quaderno tecnico SIA 2060 «Infrastruttura per veicoli elettrici negli edifici». Con l’accoglimento della mozione Grossen 23.3936 «Ricarica delle auto elettriche per locatari e proprietari per piani», il Parlamento ha inoltre incaricato il Consiglio federale di garantire l’accesso alle infrastrutture di ricarica per le auto elettriche anche ai locatari e ai proprietari per piani. L’obbligo di creare parcheggi e la fissazione del loro numero massimo consentito sono disciplinati dai Cantoni e dai Comuni nell’ambito delle rispettive prescrizioni cantonali o comunali in materia di edilizia, mentre a livello federale attualmente non esistono prescrizioni corrispondenti. Un’attuazione ai sensi del postulato interferirebbe con l’autonomia dei Cantoni e dei Comuni.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.