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Nessuna garanzia dei diritti acquisiti per i beneficiari di un assegno per grandi invalidi dell'AI che rinviano la riscossione della loro rendita di vecchiaia AVS. Consapevoli disincentivi al lavoro?

25.4065 · Interpellanza · 2025-09-22

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Sulla base della sentenza del Tribunale federale del 4 giugno 2024 (9C_705/2023), il Consiglio federale – giustamente e per eliminare l’arbitrio constatato dal Tribunale federale – ha abrogato integralmente l’articolo 55bis OAVS, che era già stato modificato con l’entrata in vigore della riforma AVS 21, con effetto a partire dal 1° gennaio 2025. Grazie a questa abrogazione, i beneficiari di una rendita AI o di un assegno per grandi invalidi dell’AI possono rinviare la riscossione della loro rendita di vecchiaia AVS. Fino al 31 dicembre 2024, i beneficiari di un assegno per grandi invalidi erano ancora esclusi dal rinvio della rendita (art. 55bis lett. c OAVS).Nel commento relativo all’abrogazione dell’articolo 55bis lettera c OAVS, il Consiglio federale spiega che durante il periodo di rinvio della rendita di vecchiaia (art. 39 cpv. 1 LAVS) non sussiste il diritto a un assegno per grandi invalidi, dato che soltanto i beneficiari di una rendita di vecchiaia hanno diritto a un assegno per grandi invalidi (art. 43bis cpv. 1 LAVS) e rinviando la rendita si posticipa l’inizio della riscossione della stessa. Poiché i diritti acquisiti (art. 43bis cpv. 4 LAVS) garantiscono soltanto l’importo, ma non il diritto all’assegno per grandi invalidi (DTF 9C_656/2012 del 22 maggio 2013 consid. 4.3), il diritto acquisito all’assegno per grandi invalidi dell’AI si estingue. Inoltre, la garanzia dei diritti acquisiti non rinasce dopo il rinvio della rendita di vecchiaia. Un assicurato che ha percepito un assegno per grandi invalidi dell’AI fino al raggiungimento dell’età di riferimento e rinvia la rendita di vecchiaia è quindi trattato, dopo la revoca del rinvio della stessa, come una persona che ha acquisito il diritto a un assegno per grandi invalidi dopo aver raggiunto l’età di riferimento. Il Consiglio federale aggiunge che le casse di compensazione informeranno in merito gli assicurati che desiderano rinviare la loro rendita di vecchiaia.Al riguardo si vedano anche i N. 7001.1 e 7013.4 della Circolare sulla grande invalidità (CGI).Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: I beneficiari di un assegno per grandi invalidi o di un contributo per l’assistenza che lavorano oltre l’età di riferimento e desiderano rinviare la loro rendita di vecchiaia sono di fatto esclusi dal rinvio della stessa. Il Consiglio federale ha considerato consapevolmente questi disincentivi al lavoro?È disposto a creare le basi giuridiche necessarie affinché le persone interessate non siano di fatto escluse dal rinvio della loro rendita di vecchiaia?È disposto a proporre gli adeguamenti necessari con la prossima revisione dell’AI?

Stellungnahme des Bundesrates

1.–3. Fino al 31 dicembre 2024, le rendite di vecchiaia che subentravano a una rendita AI intera o per le quali veniva concesso un assegno per grandi invalidi non potevano essere rinviate. Nella sentenza 9C_705/2023 del 4 giugno 2024 il Tribunale federale ha stabilito che questa esclusione violava l’articolo 9 della Costituzione federale (RS 101). Sulla base della sentenza, il Consiglio federale ha abrogato l’articolo 55bis dell’ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (RS 831.101), che tra l’altro escludeva il rinvio delle rendite di vecchiaia per le quali veniva concesso un assegno per grandi invalidi. Dal 1° gennaio 2025, le rendite di vecchiaia che subentrano a una rendita AI intera o con un diritto accessorio a un assegno per grandi invalidi possono essere rinviate. Tuttavia, secondo l’articolo 43bis capoverso 1 della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (RS 831.10), il diritto all’assegno per grandi invalidi sussiste solo se viene percepita la totalità della rendita di vecchiaia. Pertanto, secondo la legislazione vigente, se si opta per la nuova possibilità di rinviare la riscossione della rendita, tale diritto non sussiste durante il periodo di rinvio. Concretamente, questo significa che le persone che percepivano un assegno per grandi invalidi dell’AI prima di raggiungere l’età di riferimento devono decidere se rinviare la rendita di vecchiaia o continuare a percepire l’assegno per grandi invalidi e beneficiare della garanzia dei diritti acquisiti. Le casse di compensazione hanno l’obbligo di informare gli assicurati sulle conseguenze del rinvio. Il Consiglio federale riconosce che questa situazione richiede una soluzione. A tal fine è necessaria una modifica della legge. Il Consiglio federale proporrà misure in tal senso nell’ambito della riforma AVS2030.

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