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25.4085 · Interpellanza · 2025-09-23

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La Svizzera ha recentemente concluso, tramite l’AELS, un accordo di libero scambio con un altro Paese asiatico, la Malaysia. È anche il solo Paese del continente europeo ad aver concluso un accordo con i cinque Paesi asiatici del G20 (Cina, India, Indonesia, Giappone e Corea del Sud). Considerata l’incertezza economica generata dai nuovi dazi americani, pare essenziale cercare nuovi mercati e diversificare i nostri scambi. Quali sono le azioni intraprese (condizioni quadro incluse) dal Consiglio federale e dalla SECO per la ricerca di nuovi mercati asiatici promettenti, al di fuori del G20?

Stellungnahme des Bundesrates

Per la Svizzera come economia orientata alle esportazioni e fortemente integrata nell’economia mondiale, l’accesso stabile e il più possibile libero a importanti mercati internazionali è fondamentale. Ciò consente alle nostre imprese di specializzarsi, di ottenere fattori produttivi a prezzi convenienti e di realizzare effetti di scala. Tutto questo rende l’economia più resiliente alle crisi. La Svizzera crea quindi le migliori condizioni quadro possibili affinché i suoi attori economici possano beneficiare di una diversificazione geografica. Oltre ad assicurare rapporti stabili e prevedibili con il nostro partner commerciale più importante, l’Unione europea, la Svizzera punta sulla negoziazione e la modernizzazione degli accordi di libero scambio (ALS). Questi accordi non solo assicurano l’accesso al mercato, ma creano stabilità e certezza del diritto per le nostre imprese. Negli ultimi anni la Svizzera ha ottenuto importanti successi con la conclusione di nuovi ALS con l’India, la Malaysia, gli Stati del Mercosur, il Kosovo e la Thailandia nonché con la modernizzazione degli ALS esistenti con il Cile e l’Ucraina. Con le maggiori economie dell’Asia, la Svizzera ha quindi ALS già in vigore o di cui ha concluso i negoziati, ad eccezione del Vietnam, con il quale i negoziati sono in corso. Nell’area asiatica è inoltre in primo piano l’ottimizzazione dell’ALS esistente con la Repubblica Popolare Cinese. La Svizzera esamina anche altre possibilità, oltre agli ALS, per consolidare le sue relazioni economiche e commerciali con partner che si impegnano per un ordine basato su regole. Questo comprende il dialogo e le iniziative congiunte con partner interessati e la negoziazione di strumenti specifici. Il 16 settembre 2025 la Svizzera, insieme ad altri 13 Stati, ha lanciato il «Future of Investment and Trade Partnership» che riunisce economie di piccole e medie dimensioni con un chiaro interesse per un commercio globale aperto e basato su regole. Il 25 settembre 2025 il nostro Paese ha inoltre firmato, insieme agli altri Stati dell’AELS, un accordo con Singapore sul commercio digitale. Entrambi gli strumenti rappresentano per la Svizzera ulteriori piattaforme per rafforzare e diversificare le sue relazioni commerciali, tra l’altro con importanti partner dell’area asiatica.