25.4090 · Interpellanza · 2025-09-24
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
La medicina nucleare utilizza traccianti radioattivi per visualizzare processi metabolici, consentendo diagnosi precise e terapie mirate spesso ben tollerate, soprattutto in ambito oncologico. A livello internazionale è considerata una disciplina chiave per il futuro. Pur avendo conseguito risultati pionieristici in questo settore, la Svizzera rischia di rimanere indietro rispetto a Paesi come l’Australia, gli Stati Uniti, il Canada, il Belgio e i Paesi Bassi. Lì, ecosistemi consolidati che integrano ricerca, realtà clinica, produzione di isotopi e industria, supportati da investimenti consistenti e regolamentazioni flessibili, garantiscono ai pazienti un rapido accesso alle prestazioni. In Svizzera si moltiplicano invece i segnali di svantaggi strutturali, in particolare nel processo di ridefinizione delle tariffe forfettarie ambulatoriali (la cui entrata in vigore è prevista il 1° gennaio 2026). Le associazioni professionali avvertono che le prestazioni di medicina nucleare dai costi materiali elevati (radiofarmaci, logistica, requisiti di sicurezza e qualità) non sono adeguatamente coperte dalle tariffe forfettarie, una situazione che compromette l’accesso alle prestazioni, la qualità, l’innovazione, la formazione e la partecipazione agli studi, indebolendo la sicurezza dell’approvvigionamento. In considerazione di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Begründung
Copertura dei costi e accesso alle prestazioni: come intende garantire che le prestazioni ambulatoriali fornite nel settore della medicina nucleare siano rimunerate in modo da coprire i costi e che i pazienti abbiano accesso a procedure moderne?Conformità alla legge (art. 43 cpv. 4 LAMal): come pensa di garantire che le tariffe siano stabilite in modo trasparente, comprensibile e sostenibile dal punto di vista economico, e che coprano adeguatamente i costi dei radiofarmaci, della logistica e delle misure di sicurezza e qualità?Opportunità di riposizionamento: il Consiglio federale sfrutta la ridefinizione delle tariffe per rafforzare la posizione della medicina nucleare come pilastro di un’assistenza moderna, centrata sul paziente e orientata all’innovazione (ad es. importi forfettari differenziati, supplementi basati sui costi materiali e aggiornamenti regolari)?Neutralità concorrenziale e libera scelta: come intende garantire che la medicina nucleare non venga penalizzata rispetto ad altre discipline oncologiche o diagnostiche e che i pazienti continuino a poter scegliere liberamente tra esami innovativi e terapie non invasive equivalenti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. e 2. La struttura e il funzionamento degli importi forfettari nel settore ambulatoriale si basano sul sistema SwissDRG che ha dimostrato la sua efficacia. Gli importi e la loro rimunerazione si basano su dati effettivi relativi ai costi e alle prestazioni dei trattamenti ambulatoriali forniti negli ospedali svizzeri. Questi dati, rilevati secondo criteri economici e standardizzati, permettono confronti tra ospedali a livello di paziente. Il loro impiego per la valutazione degli importi forfettari nel settore ambulatoriale consente di riprodurre adeguatamente le singole componenti di costi e quindi assicura l’adeguatezza degli importi forfettari. Inoltre, gli importi forfettari nel settore ambulatoriale sono concepiti come un sistema in grado di apprendere. Sono aggiornati ogni anno sotto la direzione della nuova Organizzazione tariffe mediche ambulatoriali (OTMA SA) in base ai dati più recenti sui costi e sulle prestazioni per i trattamenti. Nell’ambito di questo processo si riesamina anche ogni volta se la struttura degli importi forfettari – ossia il raggruppamento dei casi secondo le procedure applicate, le analisi, o i medicamenti nonché le caratteristiche dei pazienti come età ecc. – debba essere modificata o affinata. A tal fine l’OTMA SA mette a disposizione dei partner tariffali una procedura di domanda standardizzata tramite la quale possono presentare domande di ulteriore sviluppo.3. e 4. Nel diritto tariffale secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (RS 832.10) vige sostanzialmente l’autonomia tariffale, secondo la quale prezzi e tariffe vengono concordati nelle convenzioni fra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni. La convenzione tariffale approvata il 30 aprile 2025 sulla tariffa medica ambulatoriale uniforme per singola prestazione (TARDOC) e sulla tariffa medica forfettaria per paziente (importi forfettari nel settore ambulatoriale) è stata elaborata da tutti i partner tariffali per le tariffe mediche ambulatoriali sotto la direzione dell’OTMA SA e sottoscritta da questi ultimi, ossia dalle associazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori. L’ulteriore sviluppo avviene come menzionato tramite una procedura di domanda standardizzata per i partner tariffali. La FMH assume il coordinamento tra le società mediche specialistiche da essa riconosciute e l’OTMA SA, sia per la presentazione delle domande sia per la successiva ulteriore elaborazione nell’ambito dei punti salienti definiti dal consiglio di amministrazione dell’OTMA SA per lo sviluppo. Pertanto, è garantito che le società mediche specialistiche possano far valere i loro interessi nello sviluppo delle tariffe e che sia possibile tenere conto adeguatamente del progresso medico nei diversi campi di specializzazione.