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25.4104 · Interpellanza · 2025-09-24

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il 23 settembre 2025, il Consiglio federale ha comunicato l’aumento dei premi dell’assicurazione malattie obbligatoria (LAMal) per il 2026. Il nuovo incremento suscita forte preoccupazione tra la popolazione, tanto più che molte economie domestiche sono già fortemente sotto pressione. Un’analisi dei premi rivela scostamenti significativi da un Cantone all’altro ed evidenzia in particolare che in alcuni Cantoni i premi sono sensibilmente superiori alla media nazionale, mentre in altri sono decisamente più contenuti. Dall’incrocio di questi dati con le statistiche demografiche dei Cantoni emerge un risultato che solleva interrogativi: i Cantoni con i premi più alti sono spesso quelli con una quota di popolazione straniera più importante. Invece i Cantoni con i premi più bassi presentano di regola una popolazione straniera piuttosto ridotta. Su questa base, prego il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:È a conoscenza di analisi che attestino l’esistenza un nesso tra la quota di popolazione straniera in un Cantone e il livello medio dei premi dell’assicurazione malattie?Ritiene corretta l’osservazione secondo cui i Cantoni con una quota di popolazione straniera più elevata tendono ad avere premi più alti?In caso affermativo, come spiega questa correlazione? Quali fattori potrebbero giustificarla?È stata condotta a livello nazionale un’analisi dettagliata del profilo di consumo sanitario in base alla nazionalità?Il Consiglio federale prevede di commissionare uno studio indipendente sui fattori che determinano le differenze cantonali in materia di premi, includendo segnatamente la variabile demografica legata alla nazionalità?

Stellungnahme des Bundesrates

1.-4. Un’analisi a livello cantonale non consentirebbe di trarre conclusioni pertinenti per ragioni metodologiche. In primo luogo, un’eventuale correlazione non implica un nesso di causalità e, in secondo luogo, il rischio di giungere a conclusioni sbagliate è particolarmente elevato, quando i dati sono fortemente aggregati (fenomeno conosciuto come «fallacia ecologica»). I risultati di una tale analisi, se esistesse, sarebbero quindi necessariamente discutibili. Per quanto concerne il nesso tra nazionalità e costi sanitari, il 30 giugno 2025 l’Ufficio federale di statistica ha pubblicato uno studio sui costi assunti dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) suddivisi per nazionalità degli assicurati, elaborato sulla base di dati individuali in adempimento della mozione della CSSS-N 24.3470 «Statistica delle prestazioni a carico dell’assicurazione malattia. Considerare la nazionalità delle persone assicurate». Dal punto di vista metodologico, l’impiego di informazioni disponibili a livello individuale consente di giungere a conclusioni più solide di quelle che si otterrebbero a partire da dati aggregati. Lo studio evidenzia che, in media, le persone di nazionalità straniera generano costi a carico dell’AOMS inferiori a quelli degli assicurati svizzeri. 5. Secondo il rapporto Obsan 59 «Kosten und Inanspruchnahme der obligatorischen Krankenpflegeversicherung (OKP) der Schweiz: Analyse kantonaler Unterschiede und mögliche Erklärungsfaktoren», pubblicato nel 2013, i fattori alla base delle differenze cantonali in materia di costi sono complessi e numerosi; in parte sono di natura demografica, ma riguardano anche l’offerta e la domanda di prestazioni sanitarie, in termini di quantità e prezzo. Anche i progressi tecnologici nel campo della medicina e dell’assistenza sanitaria si riflettono nell’aumento dei costi. L’immigrazione, in questo contesto, non mostra una tendenza chiara. Secondo lo stesso rapporto, il fatto che i Cantoni dispongono di margine di manovra politico per quanto concerne il sistema sanitario è chiaramente rappresentato nelle differenze di costo intercantonali. I Cantoni sono quindi nella posizione migliore per determinare le cause dell’evoluzione dei costi del loro sistema sanitario.