25.4109 · Interpellanza · 2025-09-24
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Le start-up svizzere sono tra le più innovative al mondo. Tuttavia, molte faticano a trasformare le loro idee in successi economici duraturi, soprattutto a causa del mancato accesso a finanziamenti per la crescita o a sbocchi di mercato stabili. In diversi Paesi le commesse pubbliche sono uno strumento strategico per promuovere l’innovazione e offrire un primo riferimento a nuove imprese con un grande potenziale.
Il valore delle commesse pubbliche della Confederazione è stimato a circa 8 miliardi di franchi all’anno. Esse potrebbero quindi rappresentare una potente leva per incoraggiare le start-up locali, rafforzare la nostra sovranità tecnologica e industriale nonché preservare la creazione di valore aggiunto in Svizzera, sempre nel rispetto dei principi di concorrenza leale e di trasparenza.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. In che misura l’attuale ambito degli appalti pubblici della Confederazione consente alle nuove imprese svizzere che si contraddistinguono per il loro carattere innovativo di presentare un’offerta e di aggiudicarsi contratti, nonostante le piccole dimensioni e la mancanza di esperienza a livello commerciale?
2. Quali misure potrebbe prendere in considerazione il Consiglio federale per far sì che la Confederazione sostenga più attivamente le start-up nelle commesse pubbliche (ad es. quote riguardanti l’innovazione, procedure semplificate, progetti pilota)?
3. Come garantire l’equilibrio tra un migliore accesso delle start-up agli appalti pubblici e il rispetto dei principi di concorrenza leale, trasparenza e parità di trattamento?
4. Il Consiglio federale è disposto a valutare adeguamenti legislativi o normativi a livello federale per favorire l’innovazione svizzera attraverso gli appalti pubblici, in particolare in settori strategici quali il digitale, l’energia o la sanità?
Stellungnahme des Bundesrates
Ad domande 1 e 3La promozione dell’innovazione e dell’accessibilità degli appalti per le piccole e medie imprese (PMI) sono obiettivi della Strategia dell’Amministrazione federale in materia di appalti pubblici («Strategia di attuazione della revisione totale della legislazione sugli acquisti pubblici per il periodo strategico 2021–2030»). La legge federale del 21 giugno 2019 sugli appalti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e l’ordinanza del 12 febbraio 2020 sugli appalti pubblici (OAPub; RS 172.056.11) mettono a disposizione dei committenti diversi strumenti per promuovere l’innovazione e favorire la partecipazione delle start-up, strumenti che vengono effettivamente impiegati laddove le condizioni dell’appalto lo consentano. Tra questi si annoverano l’inserimento del «contenuto innovativo» quale criterio di aggiudicazione nella valutazione delle offerte, la possibilità di acquistare prodotti sotto forma di prototipi, l’organizzazione di concorsi di progettazione, la definizione funzionale dello scopo dell’appalto, la facoltà di proporre varianti, la partecipazione di consorzi e subappaltatori, nonché la suddivisione dell’oggetto dell’appalto pubblico in lotti.Nell’aggiudicazione di commesse pubbliche devono sempre essere osservati i principi procedurali, in particolare la parità di trattamento degli offerenti. La Conferenza degli acquisti della Confederazione e la Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici hanno formulato diverse raccomandazioni per l’attuazione delle disposizioni legali e per facilitare l’accesso delle PMI agli appalti pubblici. Tra queste figurano la messa a disposizione di documenti per la redazione dell’offerta precompilati, la richiesta di referenze proporzionate come criterio di idoneità e la presentazione di prove pertinenti. Ad domande 2 e 4 Il Consiglio federale ritiene che la LAPub e l’OAPub offrano un ampio margine di manovra affinché i servizi d’acquisto possano agevolare la partecipazione delle PMI e delle start-up, segnatamente attraverso la procedura mediante invito o per incarico diretto. In questo modo, i servizi d’acquisto possono prendere in considerazione le start-up, offrendo loro l’opportunità di farsi conoscere e di acquisire referenze.Negli strumenti della Confederazione per gli appalti pubblici sostenibili si evidenzia l’importanza dell’innovazione, in particolare nell’analisi del fabbisogno e del mercato (cfr. la piattaforma di conoscenza per gli acquisti pubblici sostenibili www.pap.swiss).Inoltre, l’attività dell’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione, la borsa dell’innovazione «GovTech 2025» o la promozione delle tecnologie ambientali avviata dall’Ufficio federale dell’ambiente contribuiscono a sostenere le start-up. Il Consiglio federale reputa che la legislazione vigente offra molte possibilità per tener conto degli interessi delle start-up e che tali aspetti siano già integrati a livello strategico, come attestato dalla strategia summenzionata. Pertanto, il Consiglio federale ribadisce il parere che ha espresso il 30 agosto 2023 nella mozione 23.3845 e il 27 agosto 2025 nell’interpellanza 25.3704.