25.4141 · Interpellanza · 2025-09-24
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Qual è la posizione del Consiglio federale in merito alle attuali conoscenze scientifiche sugli effetti di una carenza di litio o di un’assunzione microdosata di litio? Che cosa può fare per promuovere un migliore approvvigionamento di litio microdosato per la popolazione?
Begründung
La presente interpellanza fa riferimento all’interpellanza 25.3889. Leggendo la sua risposta a quest’ultima, si può avere l’impressione che il Consiglio federale metta in dubbio che una carenza di litio possa avere effetti sulla salute fisica e mentale delle persone. Considerate le evidenze scientifiche in materia, l’interpellante è rimasto sorpreso ed è giunto alla conclusione che la sua interpellanza 25.3889 fosse verosimilmente di portata troppo ampia.Ha deciso quindi di presentare una nuova interpellanza, circoscritta a due quesiti fondamentali.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Da diversi studi scientifici, come quelli menzionati nell’interpellanza Schmezer 25.3889 «Il litio come integratore alimentare. Che cosa fa la Confederazione?», emerge che potrebbe esserci un nesso tra l’assunzione di litio tramite l’acqua potabile pubblica e la salute psichica della popolazione. Tuttavia, il Consiglio federale non dispone ancora di una panoramica completa di tutti gli studi scientifici pertinenti per potersi pronunciare sull’utilità, la necessità e la sicurezza dell’assunzione di litio. Inoltre, le istituzioni internazionali come l’Organizzazione mondiale della sanità e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare non hanno ancora definito per il litio una dose giornaliera raccomandata e neppure una dose massima tollerabile. 2. Il litio non è elencato come sale minerale essenziale nell’ordinanza del DFI sugli integratori alimentari (RS 817.022.14) e pertanto attualmente non può essere aggiunto alle derrate alimentari. Per aggiungere il litio alle derrate alimentari, un composto di litio deve essere autorizzato come nuovo tipo di derrata alimentare (nuovo alimento) dall’Ufficio federale di sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). Un’azienda che desidera vendere tali prodotti può presentare all’USAV una domanda di autorizzazione corrispondente, in cui deve dimostrare in particolare la sicurezza di questa sostanza. Anche eventuali autorizzazioni dei composti di litio nell’Unione europea (UE) avrebbero conseguenze dal momento che tutti i tipi di nuove derrate alimentari commercializzabili nell’Unione europea secondo l’elenco dell’UE possono essere immessi sul mercato svizzero senza autorizzazione, purché rispettino tutte le prescrizioni delle singole decisioni di esecuzione e le notifiche. Pertanto, se un composto di litio fosse autorizzato come nuovo alimento nell’UE, sarebbe commercializzabile anche in Svizzera.