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25.4164 · Mozione · 2025-09-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di escludere l’Airbus A350 – in quanto aeromobile a bassa rumorosità – dal congelamento delle bande orarie (slot freeze) presso l’aeroporto di Zurigo, creando così un chiaro incentivo per l’impiego di aeromobili moderni, silenziosi ed efficienti sotto il profilo delle emissioni di CO₂.

Begründung

L’A350 è un aereo a fusoliera larga moderno, economico ed efficiente in termini di emissioni di CO₂, acquistato da SWISS ed Edelweiss per importi nell’ordine di miliardi. È nettamente più silenzioso rispetto ai modelli precedenti e dimezza l’inquinamento fonico. Soprattutto al decollo – la fase più rumorosa per la popolazione nelle immediate vicinanze – apporta un sensibile sgravio, contribuendo direttamente a rendere più silenzioso il traffico aereo.

Affinché le compagnie aeree possano impiegare in tempi più brevi questi costosi aeromobili all’avanguardia, sono necessari incentivi concreti. Le sole tasse d’atterraggio commisurate al rumore non sono sufficienti a incoraggiare con la necessaria tempestività la sostituzione dei vecchi aeromobili. Vantaggi come l’esclusione dal congelamento delle bande orarie sono invece chiari segnali e promuovono l’impiego di tipi di aeromobili con le emissioni più basse e il minor rumore. In questo modo il gruppo Lufthansa stazionerà i suoi aeromobili più moderni innanzitutto a Zurigo, con vantaggi per la popolazione, il clima e la competitività.

Nonostante i vantaggi, l’impiego dell’A350 per nuove destinazioni a lungo raggio è limitato a causa del congelamento delle bande orarie a Zurigo, soprattutto durante il periodo estivo. Oltre alle attuali limitazioni mancano bande orarie per permettere ulteriori collegamenti a lungo raggio in fasce orarie attrattive.

Stando al rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera, in particolare la situazione nelle ore notturne rappresenta una grande sfida nel quadro della concorrenza con aeroporti analoghi. Il Consiglio federale evidenza inoltre che il gruppo Lufthansa baserà in futuro la propria strategia di hub sulla disponibilità di bande orarie attrattive.

L’elevato numero di passeggeri dimostra che, con la crescita economica e demografica, la domanda continua ad aumentare e, alle condizioni attuali, non potrà essere soddisfatta a medio termine. L’abolizione del congelamento delle bande orarie per l’Airbus A350 crea incentivi per l’impiego in Svizzera di ulteriori aeromobili di questo tipo e di futuri modelli ancora più silenziosi: una situazione favorevole per l’economia, le persone e il clima.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Nell’estate del 2018 l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) ha disposto il cosiddetto congelamento delle bande orarie (slot freeze). Così agendo, il numero delle bande orarie per gli atterraggi dopo le 21.00 e per i decolli dopo le 22.20 nell’aeroporto di Zurigo è stato limitato. Si era giunti a tale decisione perché l’inquinamento fonico degli aeromobili nelle ore comprese tra le 22.00 e le 24.00 superava da diversi anni, e in alcuni casi in modo significativo, i valori limite consentiti. L’UFAC dovette adottare una misura correttiva perché nel breve termine non era possibile una diminuzione di tali superamenti e per evitare un loro ulteriore aumento. Tale misura prevedeva che l’aeroporto di Zurigo non potesse aumentare dopo le 22.00 il numero di bande orarie per i decolli e gli atterraggi. Il Tribunale amministrativo federale ha confermato la sua validità con sentenza del 9 marzo 2020.

Conformemente a una prescrizione della scheda di coordinamento per l’aeroporto di Zurigo contenuta nel Piano settoriale dei trasporti, parte Infrastruttura aeronautica (PSIA), la società Flughafen Zürich AG (FZAG) è tenuta a documentare ogni anno l’inquinamento fonico causato dal traffico aereo di questo scalo in un rapporto di monitoraggio all’attenzione dell’UFAC. Da quando è stato disposto il congelamento delle bande orarie, l’inquinamento fonico provocato dagli aeromobili ha superato ogni anno i valori limite consentiti, eccezion fatta per gli anni 2020–2022, in cui si è registrato un calo del traffico aereo a causa della pandemia. Occorrono pertanto delle misure. Si tratta, da un lato, di misure edilizie, come ad esempio il prolungamento di due piste, e dall’altro, di misure d’esercizio contemplate nel regolamento d’esercizio.

Poiché oggi e nel prossimo futuro il limite dell’inquinamento fonico consentito durante la notte continuerà a essere superato, nel breve termine non è auspicabile un aumento dei voli in tarda serata, indipendentemente dal tipo di aeromobile utilizzato per tali voli. Non appena le misure di riduzione del rumore previste nella scheda di coordinamento PSIA (decisione del Consiglio federale del 19 settembre 2025) avranno effetto e il limite dell’inquinamento fonico consentito durante le ore notturne sarà rispettato, l’UFAC revocherà il congelamento delle bande orarie.

L’UFAC ha creato un incentivo per l’impiego di aeromobili meno rumorosi nel mese di marzo 2025 attraverso l’approvazione delle nuove tasse sul rumore all’aeroporto di Zurigo. La nuova classificazione delle classi di rumore degli aeromobili e l’aumento progressivo dei supplementi per il rumore creano un forte incentivo affinché le compagnie aeree utilizzino aeromobili meno rumorosi, soprattutto per i decolli in tarda serata. Il modello A350, di gran lunga meno rumoroso del precedente modello A340, viene pertanto favorito attraverso una tassazione nettamente più bassa. Le nuove tasse entrano in vigore al più tardi all’inizio del 2027.



Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.