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25.4201 · Interpellanza · 2025-09-25

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale ha recentemente pubblicato il messaggio 2025 sugli immobili, nel quale vengono menzionate, tra le altre cose, le strategie di sostenibilità e biodiversità. Tuttavia, mancano informazioni concrete sul rispetto della biodiversità dei risanamenti previsti e le descrizioni dettagliate non illustrano l’impatto ambientale dei progetti.

Secondo la Costituzione federale, la Confederazione deve assumere una funzione esemplare. Nell’interpellanza 19.4315, il Consiglio federale ha fornito una panoramica degli sforzi compiuti in tal senso nelle aree della Confederazione. Tra le altre cose, entro il 2020 era prevista la valutazione delle misure da adottare in cinque aree esemplari. È stato inoltre menzionato il label di qualità della fondazione Natura & Economia, che è stato assegnato a diversi immobili dei politecnici federali. Stando alla seconda fase del Piano d’azione Strategia Biodiversità Svizzera (PA SBS II), è ora necessario prevedere un piano di certificazione. Tuttavia, nel messaggio sugli immobili si fa riferimento solo ai label per le costruzioni rispettose del clima.

In risposta all’interpellanza 19.4315, il Consiglio federale afferma inoltre che, grazie ai principi e alle raccomandazioni esistenti nonché all’attuazione degli standard della costruzione sostenibile, la biodiversità è debitamente presa in considerazione negli immobili della Confederazione. Secondo il nuovo PA SBS II, mancano però ancora diversi strumenti per adempiere la funzione esemplare del settore pubblico.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

  1. Quali strumenti occorre elaborare per raggiungere gli obiettivi della Confederazione? A che punto sono i lavori e quando saranno pubblicati i risultati?

  2. Quali misure a favore della biodiversità sono previste nei progetti del messaggio 2025 sugli immobili? Quali obiettivi sono stati definiti ed entro quando devono essere raggiunti?

  3. Dopo la pubblicazione della scheda informativa «Risanare gli edifici proteggendo uccelli e pipistrelli», quali aiuti all’attuazione rilevanti offre la Confederazione o quali prende in considerazione in caso di risanamenti?

  4. La Confederazione mira a ottenere un label di qualità per i propri immobili, ad esempio quello della fondazione Natura & Economia? In caso affermativo, quali obiettivi persegue ed entro quando intende raggiungerli? In caso contrario, a che punto è lo sviluppo di un piano di certificazione secondo il PA SBS II?

  5. Dove sono pubblicati i risultati della valutazione scientifica citata? Come sono applicati nella pratica?

  6. In futuro, il Consiglio federale intende trattare questi aspetti nei messaggi sugli immobili, conformemente alla sua funzione esemplare? Se no, perché?

Stellungnahme des Bundesrates

Ad domanda 1: secondo la misura 5 del PA SBS II, entro il 2030 almeno il 30 per cento degli spazi verdi di proprietà della Confederazione o sotto la sua diretta influenza dovrà essere gestito in modo seminaturale.Per raggiungere questo obiettivo si ricorre agli strumenti esistenti. A livello federale questi sono il «Piano d’azione Biodiversità» del 2023 del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DPPS), la «Dichiarazione di impegno per una coltivazione sostenibile delle aree verdi da parte della pubblica amministrazione, compresa la rinuncia alla torba», sempre del 2023, dell’Ufficio federale dell’ambiente e il piano di misure 2024-2030 della concezione «Paesaggio svizzero», in particolare le misure 1.1‒1.6. Inoltre, i singoli servizi federali attuano misure di valorizzazione; lo scambio di esperienze e di informazioni tra i servizi federali, ma anche tra la Confederazione e le autorità cantonali e comunali competenti viene intensificato e, in parallelo, si comunica l’impegno della Confederazione nell’ambito della biodiversità.Presso la Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB) attualmente è in fase di elaborazione una raccomandazione per una gestione climatica delle acque piovane secondo il principio delle città spugna, che prende in considerazione aspetti a favore della biodiversità. Ad domanda 2: l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), nella sua strategia di sostenibilità, afferma il proprio impegno a favore della biodiversità, sia nell’ambito di progetti di costruzione, sia nella gestione degli spazi verdi nel proprio settore di competenza. L’UFCL promuove la realizzazione di superfici esterne, tetti e facciate di grande valore ecologico nonché l’interconnessione degli habitat. Inoltre, predilige specie vegetali indigene e adatte al luogo. In linea con quanto previsto dal PA SBS II, si intende inoltre aumentare la quota di spazi verdi gestiti in modo seminaturale (v. risposta ad domanda 1). Lo Standard Costruzione Sostenibile Svizzera (SNBS Opera di edilizia) e lo standard Minergie-ECO contengono criteri finalizzati a promuovere la biodiversità. Per i progetti realizzati in Svizzera, l’UFCL adotta come base di pianificazione lo Standard SNBS, modulando i requisiti in funzione delle caratteristiche specifiche del luogo. Ad esempio, nel progetto di costruzione del nuovo centro d’intervento a St. Margrethen, nel Cantone di San Gallo, sono previste specifiche misure a favore della biodiversità, in particolare della flora e della fauna indigene. Ad domanda 3: la Confederazione si orienta alla scheda informativa summenzionata. Le autorità e i privati possono inoltre avvalersi della consulenza della Stazione ornitologica svizzera e dei due centri svizzeri di coordinamento per la protezione e lo studio dei pipistrelli («Koordinationsstelle Ost für Fledermausschutz», e «Centre de coordination ouest pour l'étude et la protection des chauves-souris»). Inoltre, la KBOB ha inserito il tema della tutela degli uccelli e dei pipistrelli all’interno delle schede informative dedicate alla gestione sostenibile degli immobili. Ad domanda 4: alcuni uffici federali richiedono anche la certificazione della fondazione Natura & Economia (ad es. per superfici gestite dal Consiglio dei politecnici federali o per determinate aree del DDPS), oppure gestiscono tali aree nell’ambito del Programma Natura - Paesaggio - Esercito del DDPS. Anche i label SNBS Opera di edilizia, Minergie-P-ECO e Minergie-A-ECO includono criteri a sostegno della biodiversità. Infine, grazie alla scheda informativa «Costruire in modo sostenibile con l’uso di label svizzeri per gli edifici», la KBOB promuove la biodiversità raccomandando di utilizzare questi label. Ad domanda 5: nel 2021 la Confederazione ha reso disponibile, sullo shop delle pubblicazioni federali, un documento su come favorire la biodiversità fiorale negli spazi verdi della Confederazione (disponibile in tedesco e in francese). Dal 2022 l’UFCL, nel rapporto annuale sulla sostenibilità, descrive in che modo la biodiversità viene integrata nella gestione del suo portafoglio immobiliare e come il Servizio di giardinaggio della Confederazione attua i piani concernenti la cura e la messa a dimora delle piante nell’ottica della biodiversità. Ad domanda 6:per maggiore chiarezza, le spiegazioni relative ai singoli progetti riportati nel messaggio sugli immobili, compresi gli aspetti inerenti alla sostenibilità, sono fornite in forma riassuntiva. Le commissioni parlamentari competenti ricevono, nell’ambito dell’esame del messaggio sugli immobili, una spiegazione dettagliata dei singoli progetti, compresi gli aspetti inerenti alla sostenibilità.