25.4208 · Interpellanza · 2025-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il 3 settembre 2025 il Consiglio federale ha risposto al mio IP 25.3810 sullo stato di attuazione della Convenzione di Berna e della sua rete Smeraldo. Lo ringrazio, ma chiedo le seguenti precisazioni:
1. Monitoraggio e reporting
Il Consiglio federale rimanda al monitoraggio della protezione degli habitat e alle Liste rosse nazionali, che includono la maggior parte degli habitat e delle specie Smeraldo. Quali habitat e specie Smeraldo non sono inclusi in queste liste? Perché no? La Risoluzione n. 8 (2012) prevede che ogni anno gli Stati membri della Convenzione di Berna presentino un rapporto sullo stato degli habitat della Risoluzione 4 (1996) e delle specie della Risoluzione 6 (1998) che vanno protetti tramite la rete Smeraldo. Con quale frequenza la Svizzera ha presentato un rapporto di questo tipo negli ultimi anni? Quando è stata l'ultima volta? Dove si trova il rapporto? Vi si possono già osservare determinate tendenze?
2. Calendario per la designazione delle aree
Il Consiglio federale intende completare la rete di aree in conformità con i requisiti della Convenzione di Berna. Mancano tuttavia informazioni sulle tempistiche. Nel 2024, la Convenzione di Berna ha adottato un calendario fino al 2030 con tappe e scadenze specifiche. Entro il 2030, la Svizzera dovrà raggiungere un indice di sufficienza del 35% (attualmente si attesta all'1,5%) e svolgere 2 incontri biogeografici. Il Consiglio federale ritiene realistico che entro il 2030 la rete Smeraldo possa contare abbastanza aree da raggiungere un indice di sufficienza del 35%? Quali misure intende adottare a tale scopo? Quando pensa di proporre nuove aree alla Convenzione di Berna? Quali sono i suoi piani nel caso in cui determinate specie o habitat si trovino prevalentemente al di fuori delle aree protette esistenti?
3. Piano di gestione
Il piano di gestione dell'Oberaargau è attualmente l'unico piano conosciuto. Per le superfici piccole e uniformi può essere sufficiente un contratto di gestione. Tuttavia, le aree Smeraldo sono costituite da una varietà di habitat diversi che interagiscono in modo complesso. Nei Paesi confinanti con la Svizzera, tutti i siti Natura 2000 hanno un piano di gestione che segue una struttura standardizzata. In Svizzera vi sono aree Smeraldo per le quali è previsto un piano di gestione? Quali? Sarà realizzato in base a un formato standardizzato? Se sì, chi lo realizza?
4. Situazione del personale
Di quanti equivalenti a tempo pieno dispone l'UFAM per questo ampio catalogo di compiti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L’attuale lista di riferimento Smeraldo (2012) annovera 105 specie, di cui 9 specie di uccelli che non nidificano in Svizzera. Tutte le specie Smeraldo, tranne qualche specie di uccelli non nidificatori, sono monitorate attraverso liste rosse, ad eccezione del Graphoderus bilineatus, un coleottero acquatico. Infatti, nonostante la Svizzera rediga liste rosse per 29 gruppi di organismi, non ve n’è nessuna per gli idradefagi (coleotteri con larve ed esemplari adulti acquatici). La Convenzione di Berna chiede di realizzare un monitoraggio delle specie e degli habitat Smeraldo ogni 6 anni. Ad oggi è stato redatto un rapporto solo per il periodo 2014–2019, relativo a una selezione di specie e habitat contenuti nell’allegato 1 della risoluzione n. 6 e nella risoluzione n. 4. La Svizzera vi ha preso parte. Un secondo rapporto è previsto per il periodo 2020–2025 e verrà realizzato non appena la Convenzione metterà a disposizione gli strumenti informatici necessari. 2. La Svizzera prevede di completare la propria rete Smeraldo secondo i requisiti stabiliti nella Convenzione di Berna. Con l’annuncio della nuova acquisizione di alcuni oggetti già protetti a livello nazionale (ad es. i biotopi d’importanza nazionale di cui all’art. 18a LPN), la Svizzera potrà raggiungere il 35 per cento di tale rete, ossia l’obiettivo fissato per il 2030. Per le specie rimaste escluse verrà valutata la possibilità di tenerne conto attraverso misure cantonali al momento dell’attuazione degli accordi programmatici conclusi con i Cantoni. 3. e 4. Eccezion fatta per la Zona Smeraldo «Alta Argovia», le attuali zone Smeraldo corrispondono in gran parte ai biotopi d’importanza nazionale. Il finanziamento della protezione dei biotopi è un compito comune di Confederazione e Cantoni, definito in accordi programmatici nei limiti delle risorse disponibili. Le zone Smeraldo beneficiano anche della consulenza e di risorse finanziarie della Confederazione. Tuttavia, la pianificazione delle misure da realizzare spetta ai soli Cantoni. Conformemente alla misura n. 6 del piano d’azione relativo alla Strategia Biodiversità Svizzera 2025–2030 (PA SBS II), servono inoltre dei piani per la selezione e la gestione delle superfici dal grande valore ecologico. Occorrerà infine mettere in pratica con i Cantoni e i Comuni, ma anche con soggetti terzi, alcune applicazioni pilota, in particolare per le zone Smeraldo.