25.4217 · Interpellanza · 2025-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Le superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC) costituiscono i terreni agricoli più preziosi della Svizzera e garantiscono l’approvvigionamento minimo del Paese. In considerazione di questa enorme importanza, la Confederazione è tenuta, in virtù della legge sull’approvvigionamento del Paese (art. 30) e di diversi articoli costituzionali (art. 73, 75, 102, 104 e 104a), a garantire sufficienti e idonei terreni coltivi, in particolare delle SAC.
Il 28 novembre 2023 l’ARE ha pubblicato il Piano settoriale per l’avvicendamento delle colture e un comunicato stampa intitolato «La Svizzera dispone di una quantità sufficiente di terreni agricoli di buona qualità per garantire l’approvvigionamento alimentare». Al momento della pubblicazione, la Svizzera contava 8,93 milioni di abitanti (stando ai dati UST, 3° trimestre). Gettando uno sguardo nel Piano settoriale si può notare quanto segue:
a pagina 9: l’ARE comunica che l’estensione minima è garantita e calcola le SAC a disposizione pro capite sulla base delle superfici rilevate nel 2017 e su un numero di abitanti risalente al 31 dicembre 2022 (vale a dire 8,81 mio. di abitanti);
a pagina 11: l’ARE indica che l’estensione minima delle SAC è stata calcolata sulla base di 8,14 milioni di abitanti (dato del 2013 a cui corrisponde un’offerta energetica prodotta pari a 2340 kcal/p/g).
L’ARE ha quindi pubblicato le cifre summenzionate malgrado sapesse che la sicurezza alimentare fosse assicurata solo per 8,14 milioni di abitanti.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
Perché l’ARE utilizza deliberatamente nello stesso piano settoriale due dati demografici diversi?
L’ARE ritiene seria e credibile una simile metodologia?
Perché pubblica un comunicato stampa contenente un messaggio chiaro che afferma che la sicurezza alimentare è garantita, anche se al momento della pubblicazione è noto che i calcoli si rifanno a dati demografici superati dal tempo?
Visto che la popolazione supera ormai i 9 milioni di abitanti, la Confederazione sta violando l’articolo 30 della legge sull’approvvigionamento del Paese?
La Confederazione prevede una crescita demografica e una popolazione di 10 milioni di abitanti entro il 2040 (scenario di riferimento UST). La quantità di calorie prodotta in Svizzera è in calo dal 2013 (Agristat). Come pensa di garantire la Confederazione il mantenimento dell’approvvigionamento del Paese per le generazioni future, in considerazione della forte crescita demografica dovuta all’immigrazione?
Stellungnahme des Bundesrates
Il 28 novembre 2023 l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) ha pubblicato per la prima volta la statistica delle superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC) e il relativo comunicato stampa di annuncio. Il Piano settoriale delle SAC risale al 1992. Nel 2015, il Consiglio federale ha conferito il mandato di aggiornamento. Nell’ambito di tali lavori, gli Uffici federali dello sviluppo territoriale, dell’agricoltura, dell’ambiente e per l’approvvigionamento economico del Paese hanno elaborato basi complete (ad es. sulla sicurezza di approvvigionamento) affinché il Consiglio federale potesse approvare il Piano settoriale aggiornato l’8 maggio 2020. Domande 1 e 2: il primo esempio menzionato dall’autore dell’interpellanza si riferisce ai risultati della statistica delle SAC del 2023. La statistica illustra lo stato delle SAC disponibili a livello svizzero in un determinato momento (stato dei dati: 1.1.2023). Nella pubblicazione viene fatto un riferimento al numero di abitanti al 31 dicembre 2022 (8,81 mio.).
Il secondo esempio menzionato dall’autore dell’interpellanza riguarda il Piano settoriale delle SAC rivisto, basato sui calcoli del 2017 eseguiti dall’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) e da agroscope. Ciò significa che nel Piano settoriale delle SAC l’ARE non lavora con due cifre diverse per quanto riguarda il numero di abitanti: entrambe sono corrette nel contesto corrispondente. Domanda 3: nel comunicato stampa del 28 novembre 2023 sono stati comunicati i risultati relativi alla prima statistica delle SAC, con cui veniva fornita per la prima volta una panoramica armonizzata di tutte le SAC rilevate dai Cantoni. La conclusione che può essere tratta dalla statistica delle SAC è che l’estensione minima delle SAC pari a 438 460 ettari (stato: 2023) può essere garantita. Il saldo positivo contenuto e l’aumento demografico complicano tuttavia il raggiungimento dell’obiettivo principale del Piano settoriale, ovvero garantire la sicurezza di approvvigionamento della popolazione in situazioni di grave penuria (v. risposta alla domanda 5). Domanda 4: il Piano settoriale delle SAC è uno strumento di pianificazione del territorio. Conformemente all’articolo 75 Cost., la Confederazione stabilisce i principi, mentre l’attuazione spetta ai Cantoni. L’approvvigionamento del Paese è anche di responsabilità dell’agricoltura, che deve contribuire a un approvvigionamento sicuro della popolazione (art. 104 cpv. 1 lett. a Cost.). Domanda 5: in Svizzera, la superficie agricola pro capite è in calo. Da tale constatazione non si può tuttavia dedurre automaticamente una diminuzione significativa della sicurezza alimentare: occorre tenere conto anche della produttività delle superfici svizzere, che negli scorsi anni ha compensato la perdita di superfici agricole pro capite. Con il postulato Hübscher 24.4250 Aggiornamento del Piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture trasmesso al Consiglio federale, quest’ultimo è stato incaricato di aggiornare il modello di calcolo delle SAC sulla base del numero di abitanti attuale (9 mio.). Nei nuovi modelli di calcolo confluiranno anche un numero di abitanti pari a 10 milioni e fattori come la produzione agricola, i progressi nei metodi di coltivazione e altri sviluppi legati alla produzione. Inoltre, saranno esaminate evoluzioni come la perdita di SAC e saranno proposte contromisure. Il rapporto in adempimento di tale postulato sarà disponibile a fine 2026.