25.4238 · Interpellanza · 2025-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Uno studio commissionato dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) nel 2022 ha individuato diverse possibilità per separare i flussi ciclistici alle intersezioni, delineando un duplice approccio: occorre dare avvio alle fasi di attuazione giuridica e normativa per le soluzioni consolidate e, contemporaneamente, raccogliere esperienze attraverso progetti pilota per rispondere alle questioni ancora aperte in merito a sicurezza e fattibilità delle diverse varianti. Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
1) Quali misure attuative giuridiche e normative sono già state adottate?
2) Quali restano ancora da attuare e secondo quale calendario?
3) Quanti progetti pilota sono già stati realizzati e in quali Cantoni? Quante richieste sono giunte?
4) Si dispone già di risultati derivanti dalle esperienze maturate mediante i progetti pilota? Se no, entro quando sarà presentato un rapporto?
5) Sulla base delle attuali disposizioni legali, è possibile realizzare una rotatoria con separazione dei flussi motorizzato e ciclistico e diritto di precedenza alle biciclette? Se no, quali sarebbero gli adeguamenti normativi?
6) Il Consiglio federale dispone di dati aggiornati sul numero di incidenti con il coinvolgimento di biciclette tradizionali o elettriche nelle rotatorie?
Begründung
In Svizzera vi sono oltre 3300 rotatorie. L’infrastruttura ciclabile, perlopiù corsie ciclabili, si interrompe davanti alle rotonde, mentre le rotonde stesse sono a traffico misto. Per i ciclisti è impegnativo percorrerle insieme ai mezzi motorizzati. Di conseguenza la quota di incidenti con biciclette in questo tipo di intersezioni è purtroppo elevata.
Tra il 2017 e il 2021, in oltre il 40 per cento di tutti gli incidenti verificatisi in rotatorie è stata coinvolta una bicicletta muscolare o elettrica (USTRA 2021). Nella maggior parte dei sinistri si è trattato di collisione con un veicolo a motore in entrata, il cui conducente spesso non ha visto il ciclista.
Risulta quindi urgente migliorare la sicurezza stradale nelle rotatorie, ad esempio separando i flussi veicolari, come è la norma nei centri urbani dei Paesi Bassi.
Stellungnahme des Bundesrates
1)/2)/5): L’Ufficio federale delle strade ha commissionato una valutazione giuridica della segnaletica orizzontale prevista nello studio del 2022. Su tale base e in collaborazione con l’Ufficio prevenzione infortuni sono state messe a punto le basi per la segnaletica di attraversamenti ciclabili agli incroci, nonché le condizioni quadro viabilistiche per progetti pilota. Ne risulta una proposta ampiamente consolidata per la progettazione, in particolare di attraversamenti ciclabili su tratti di strada liberi e per il superamento di confluenze stradali. Nelle rotonde si potrebbe applicare lo stesso principio, ma si tratta di situazioni in cui il diritto vigente giunge ai propri limiti. Le norme pertinenti in materia dovrebbero prevedere maggiori possibilità per dare la precedenza ai percorsi ciclabili rispetto alle strade in corrispondenza di una rotatoria. Prima di dare avvio alle fasi di attuazione giuridica e normativa, tuttavia, il Consiglio federale vuole approfondire le questioni emerse in merito alla sicurezza [v. risposta alle domande 3) e 4)]. 3)/4): In Svizzera sono già presenti numerosi attraversamenti ciclabili con diritto di precedenza, perlopiù integrati a percorsi pedonali. Anziché condurre nuove sperimentazioni, sono state analizzate immagini video di situazioni reali, allo scopo di raccogliere maggiori informazioni sulle dinamiche viabilistiche in corrispondenza di attraversamenti di questo tipo. Dai primi risultati emergono numerose situazioni potenzialmente pericolose per i ciclisti. L’istituto neerlandese per la ricerca sulla sicurezza stradale SWOV giunge a conclusioni simili. In collaborazione con le autorità competenti si esamina ora in che modo realizzare attraversamenti più sicuri sulla base dei nuovi principi di progettazione. 6): Nel periodo 2022–2024 circa l’8 per cento di tutti gli incidenti rilevati dai servizi di polizia con danni alle persone e coinvolgimento di almeno una bicicletta tradizionale o elettrica si sono verificati in una rotatoria (in media 413 sinistri all’anno).