25.4246 · Mozione · 2025-09-25
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di legge per stabilire che i dirigenti di compagnie assicurative che offrono l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), come pure le persone che ricoprono attivamente posizioni dirigenziali a livello politico-amministrativo nel settore sanitario, non possano percepire un compenso superiore a quello di un membro del Consiglio federale.
Begründung
Da anni i premi dell’assicurazione malattie aumentano in misura nettamente superiore al reddito degli assicurati e sono diventati il principale onere finanziario per molte economie domestiche. Questo sistema finanziato in modo solidale si basa sul presupposto che le risorse vengano impiegate in modo mirato, efficiente ed equo.La realtà, tuttavia, è ben diversa: ai piani alti delle casse malati vengono corrisposte retribuzioni che superano di gran lunga quelle delle cariche di vertice nella pubblica amministrazione. La retribuzione complessiva del CEO di Sanitas ammonta a quasi 1 milione di franchi, quella del CEO di CSS a circa 850 000 franchi, mentre il CEO di Helsana riceve oltre 740 000 franchi cui si aggiungono 289 000 franchi per il presidente del consiglio di amministrazione. Anche altri grandi assicuratori, come Groupe Mutuel, Assura o Swica, presentano livelli retributivi simili.Questi salari non sono giustificabili nell’ambito dell’AOMS. Un tetto massimo garantirebbe un uso appropriato delle risorse finanziarie dell’assicurazione malattie, rafforzerebbe la fiducia della popolazione nel finanziamento solidale ed eviterebbe retribuzioni eccessive che in ultima analisi ricadono su chi paga i premi.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si è espresso a più riprese sulla limitazione della remunerazione degli organi dirigenti degli assicuratori malattia (mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale [CSSS-N] 22.3866 «No a remunerazioni eccessive per membri delle direzioni e dei Consigli di amministrazione nell’ambito dell’assicurazione malattie obbligatoria», mozione del Gruppo socialista 18.3442 «Limitare le retribuzioni dei dirigenti delle assicurazioni malattia», postulato del Gruppo socialista 16.3617 «Limitare le retribuzioni dei dirigenti delle assicurazioni malattia»). Gli argomenti esposti nei suoi pareri sono tuttora validi. Gli assicuratori godono di ampia libertà, in particolare nella gestione della propria organizzazione e nelle questioni relative al personale. È voluto così dal legislatore. Hanno pertanto la facoltà di determinare autonomamente la retribuzione dei loro organi dirigenti. Limitare queste remunerazioni equivarrebbe a ridurre significativamente l’autonomia aziendale degli assicuratori. È opportuno precisare che gli importi indicati nella mozione si riferiscono alla remunerazione complessiva degli organi dirigenti, finanziata per circa la metà con risorse provenienti dalle assicurazioni complementari. D’altra parte, se la retribuzione degli organi dirigenti dell’assicurazione sociale malattie dovesse essere limitata, occorrerebbe chiedersi se tale limitazione debba essere applicata ad altre assicurazioni sociali anch’esse attuate, almeno in parte, da enti di diritto privato (assicurazione contro gli infortuni, previdenza professionale). Il Consiglio federale segnala infine che, nel quadro dell’iniziativa parlamentare Hurni 21.453 «No a remunerazioni eccessive dei dirigenti delle casse malati sulle spalle degli assicurati», la CSSS-N ha elaborato un progetto di modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (RS 832.19) che ha posto in consultazione il 31 ottobre 2025. Tale progetto persegue lo stesso obiettivo della presente mozione. Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno condurre in parallelo due procedure finalizzate allo stesso obiettivo.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.