Rimunerazione per la copertura dei costi come prerequisito per il riconoscimento delle organizzazioni settoriali nell'ambito del riciclaggio di apparecchi elettrici ed elettronici
25.4252 · Mozione · 2025-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure appropriate affinché le organizzazioni settoriali private riconosciute dalla Confederazione nell’ambito degli apparecchi e delle componenti elettrici ed elettronici contenenti pile possano riscuotere un contributo di riciclaggio. Tale contributo garantirebbe la rimunerazione per la copertura dei costi delle aziende di smaltimento e di riciclaggio, in particolare la copertura dei rischi e dei costi derivanti dallo smaltimento errato delle pile agli ioni di litio.
Begründung
In Svizzera, gli incendi nelle aziende di smaltimento e di riciclaggio dei rifiuti si verificano giornalmente. La causa è lo smaltimento errato delle pile agli ioni di litio presenti in numerosi dispositivi quali smartphone, laptop, biciclette elettriche, sigarette elettroniche, giocattoli e attrezzi. Se danneggiate, per esempio mediante pressatura o sollecitazione meccanica durante lo stoccaggio e lo smistamento, queste pile possono autoinfiammarsi e generare incendi esplosivi difficili da estinguere. La quantità prodotta e poi raccolta di tali pile è in costante aumento e molto spesso queste ultime non finiscono nell’apposito canale di smaltimento, ma vengono distribuite in tutte le frazioni dei rifiuti.
Secondo l’articolo 32ater della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb), il Consiglio federale può obbligare i fabbricanti, gli importatori e le imprese estere di vendita per corrispondenza in linea che mettono in commercio prodotti che, dopo l’uso, diventano rifiuti ripartiti fra numerosi detentori, ma che devono essere sottoposti a un trattamento speciale o che si prestano ad essere riciclati, a versare un contributo di riciclaggio anticipato a un’organizzazione settoriale privata riconosciuta a tale scopo dalla Confederazione.
Per ottenere il riconoscimento da parte della Confederazione, un’organizzazione settoriale privata nell’ambito degli apparecchi e delle componenti elettrici ed elettronici contenenti pile deve fissare un contributo di riciclaggio anticipato sufficientemente elevato da coprire i costi per la raccolta, il trasporto e il riciclaggio degli apparecchi e delle componenti in questione, garantendo in particolare la copertura dei rischi e dei costi derivanti dallo smaltimento errato delle pile agli ioni di litio.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Le organizzazioni settoriali volontarie hanno istituito un sistema di smaltimento dei vecchi apparecchi elettrici ed elettronici ben funzionante. Esso è finanziato da un contributo di riciclaggio anticipato (CRA) volontario riscosso dall’industria. Le organizzazioni settoriali decidono autonomamente come organizzare e finanziare la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rottami elettrici ed elettronici. In linea di principio, sono libere di rimunerare chi partecipa a questo sistema volontario anche per i rischi e i costi derivanti dallo smaltimento errato delle batterie agli ioni di litio: l’organizzazione del sistema di finanziamento volontario è di competenza del settore e la Confederazione non ha alcuna influenza in merito. Con il nuovo articolo 32ater della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01) deciso dal Parlamento, in futuro le organizzazioni settoriali volontarie avranno la possibilità di essere riconosciute dalla Confederazione. Su richiesta di un’organizzazione settoriale, il Consiglio federale potrà obbligare anche le imprese che non aderiscono a nessuna di esse a versare un CRA a un’organizzazione settoriale privata riconosciuta dalla Confederazione. Lo scopo di questa disposizione è obbligare i cosiddetti «free rider» di un determinato settore (cfr. anche la risposta del Consiglio federale all’interpellanza Tuosto 24.4406) a versare un CRA. Il Consiglio federale non ha ancora posto in vigore l’articolo 32ater, visto che innanzitutto occorre chiarire come attuare la disposizione a livello di ordinanza. I lavori sono in corso e le relative modifiche dell’ordinanza sui rifiuti (OPSR; RS 814.600) saranno probabilmente presentate al Consiglio federale entro la fine del 2025 per l’avvio della procedura di consultazione. La decisione di richiedere un riconoscimento al fine di coinvolgere finanziariamente eventuali «free rider» sarà esclusivamente di competenza delle organizzazioni settoriali. Nell’ambito della procedura di consultazione sulle modifiche dell’OPSR, i settori interessati avranno la possibilità di esprimersi sui criteri proposti per il riconoscimento delle organizzazioni settoriali. La Confederazione fissa prescrizioni minime; la responsabilità dell’attuazione delle soluzioni settoriali resta dunque un compito dell’economia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.