Per una coalizione dei Paesi democratici contro i dazi doganali eccessivi imposti dagli Stati Uniti
25.4256 · Mozione · 2025-09-25
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di avviare quanto prima discussioni bilaterali e multilaterali con tutti i Paesi democratici colpiti dalla decisione del Presidente degli Stati Uniti di imporre dazi eccessivi.
Queste discussioni devono portare alla creazione di una coalizione di solidarietà internazionale, che coordini le misure di sostegno reciproco di fronte alle restrizioni commerciali statunitensi.
Begründung
La decisione degli Stati Uniti di aumentare notevolmente i dazi costituisce una minaccia per il commercio mondiale e per l’economia svizzera. Il nostro Paese, grande esportatore, è particolarmente vulnerabile alle misure protezionistiche unilaterali. La Svizzera, in quanto democrazia fondata sullo Stato di diritto, deve agire di concerto con altre nazioni che condividono gli stessi valori per difendere un commercio basato su regole prevedibili. Una risposta coordinata rafforzerà la nostra posizione e ridurrà i rischi di isolamento economico. È quindi fondamentale che il Consiglio federale prenda l’iniziativa e costituisca un’alleanza internazionale di Paesi democratici in modo da avere più peso nei negoziati commerciali e, se necessario, difendere i nostri interessi comuni all’interno degli organismi multilaterali.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è già in stretto contatto con i Paesi che condividono questa posizione; l’obiettivo è coordinarsi in questa difficile situazione e mantenere il sistema commerciale basato su regole. In particolare, il Consiglio federale intrattiene regolari scambi con l’UE su questioni di politica economica esterna di interesse comune. Anche a livello multilaterale la Svizzera si sta adoperando insieme ai Paesi che la pensano allo stesso modo per rafforzare il sistema commerciale multilaterale basato su regole. La Svizzera si impegna in tal senso sia nell’ambito dell’OMC, sia nel gruppo di lavoro del G20 sul commercio e gli investimenti, sia nel comitato commerciale dell’OCSE. In questi organismi internazionali la Svizzera sostiene una riforma profonda dell’OMC per rendere l’organizzazione più reattiva e adeguata rispetto alle problematiche attuali. All’interno dell’OMC la Svizzera è attiva in diverse coalizioni che condividono gli stessi principi e valori, tra cui il gruppo «Friends of the System», da essa stessa coordinato. Nel mese di maggio 2025 la Svizzera e Singapore hanno presentato a nome di 47 membri una dichiarazione a sostegno del sistema commerciale multilaterale basato su regole. La Svizzera partecipa anche ai nuovi formati che mirano a consolidare un ordine commerciale basato su regole: nel settembre 2025, insieme ad altri 13 Paesi, ha lanciato il «Future of Investment and Trade Partnership», un’iniziativa plurilaterale di economie di piccole e medie dimensioni che hanno un forte interesse per un commercio globale aperto e basato su regole. Alla luce di questi contatti regolari e dei colloqui in corso con gli Stati Uniti, il Consiglio federale non vede la necessità di adottare le misure supplementari proposte nella mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.