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25.4268 · Interpellanza · 2025-09-26

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Le razze di polli a crescita rapida, come la Ross 308, sono selezionate per produrre il massimo della carne in tempi record. Il loro ingrasso non supera i 35 giorni, periodo nel quale il loro peso può moltiplicarsi per cinquanta. Nel 2016, l’UE ha rammentato che un pollo raggiunge il peso di 1,5 kg in meno di un mese, rispetto ai 120 giorni degli anni 1950 – segno di una costante ricerca del massimo rendimento.

Ma questa performance ha un costo pesante in termini di benessere dell’animale. In Svizzera, un’indagine condotta su allevamenti di Micarna che utilizzavano razze del tipo Ross 308 ha rivelato sofferenze estreme: ad esempio casi di polli che collassano sotto il peso del loro corpo oppure con organi sottodimensionati per riuscire a reggere una muscolatura ipertrofica.

A seguito di queste constatazioni, stanno emergendo alternative. Lidl e Burger King Francia hanno annunciato l’abbandono della razza Ross 308 entro il 2026, mentre il gruppo LDC si è dato come scadenza il 2028. Vi sono però altri operatori, come Micarna in Svizzera, che non hanno preso alcun impegno.

In un’epoca in cui la società si mostra sempre più attenta alla sorte degli animali, è essenziale una revisione approfondita dei metodi di produzione. Più in generale, occorre ripensare il nostro rapporto con gli esseri viventi in uno spirito di maggiore rispetto ed equilibrio.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

  1. Qual è la situazione attuale per quanto riguarda la percentuale di polli a crescita rapida allevati in Svizzera e le relative conseguenze (salute degli animali, mortalità, malattie)?

  2. Sono in corso discussioni finalizzate a rimettere in questione il loro impiego, il loro allevamento e la loro importazione? Il Consiglio federale intende a tal fine ispirarsi a iniziative di altri Paesi, come la Danimarca, o a grandi gruppi francesi?

  3. Intende esaminare la possibilità di promuovere o imporre in Svizzera razze di pollo a crescita più lenta?

  4. Quali misure di incentivazione (sussidi, sovvenzioni, ricerca, partenariati con i supermercati) potrebbero accompagnare la transizione verso razze a crescita più lenta?

Stellungnahme des Bundesrates

Nell’allevamento di pollame da ingrasso si distingue tra linee di allevamento a crescita rapida e a crescita lenta. La produzione di carne di pollame con animali a crescita rapida è molto efficiente e presenta un bilancio ambientale favorevole grazie alla maggior resa del mangime: in effetti la quantità di mangime richiesta per garantire un aumento di peso di un chilogrammo è notevolmente inferiore a quella necessaria per le razze a crescita lenta. La carne soddisfa le esigenze di qualità della maggior parte delle consumatrici e dei consumatori e la sua produzione è significativamente più economica rispetto a quella con pollame da ingrasso a crescita lenta. 1. In Svizzera, circa il 90 per cento dei polli da ingrasso appartiene alla linea di allevamento Ross 308.Le razze a crescita rapida sono normalmente macellate già 35-42 giorni dopo la nascita. Numerose caratteristiche che nelle razze di questo tipo possono pregiudicare gravemente la salute degli animali si sviluppano tuttavia soltanto in età più avanzata.A influire in misura determinante sul benessere degli animali non è soltanto la scelta della razza, ma anche le modalità di detenzione. Nel 2023, in Svizzera il 97,9 per cento dei polli da ingrasso era detenuto in conformità al programma per il benessere animale SSRA (sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali). I sistemi di stabulazione ad aree multiple dotati di diversi spazi funzionali e, in particolare, di un’area con clima esterno sono considerati particolarmente rispettosi degli animali. Gli animali possono muoversi liberamente e sono inoltre soddisfatti altri requisiti del programma quali la possibilità di riposarsi e muoversi e abbastanza luce diurna naturale nella stalla (Rapporto agricolo 2024 dell’Ufficio federale dell’agricoltura, www.rapportoagricolo.ch).Negli anni 2021-2023, il Servizio veterinario svizzero ha promosso il programma prioritario «Pollame», nell’ambito del quale diversi aspetti legati alla salute dei polli da ingrasso sono stati oggetto di controlli approfonditi. Dai risultati è emerso un quadro positivo del settore avicolo svizzero. Per quanto concerne il punto di controllo «ferite e cure prestate agli animali», non sono state riscontrate lacune in oltre il 99 per cento degli allevamenti di polli da ingrasso (www.usav.admin.ch > Animali > Protezione degli animali > Detenzione di animali da reddito > Pollame > Programma prioritario 2021-2023). 2. Gli sviluppi all’estero vengono seguiti con attenzione, in particolare per quanto riguarda la scelta di razze alternative a Ross 308, probabilmente anch’esse a crescita rapida, non da ultimo perché la quota della produzione nazionale sul consumo totale di carne di pollame in Svizzera ammonta oggi a poco meno del 64 per cento (Aviforum, Geflügelwirtschaft in Zahlen 6/2024, consultabile su www.aviforum.ch). È quindi probabile che gran parte della carne di pollame importata provenga attualmente da polli di razza Ross 308. Vietare il pollame da ingrasso a crescita rapida in Svizzera provocherebbe un aumento del prezzo della produzione, il che comporterebbe probabilmente una maggiore domanda di carne importata più conveniente. Siccome all’estero le condizioni di detenzione degli animali spesso rispettano standard meno severi che in Svizzera, la misura proposta non gioverebbe in fin dei conti al benessere animale. 3. e 4. Già oggi vi sono alternative alle razze a crescita rapida: nella produzione biologica si ricorre ad esempio a linee di allevamento a crescita lenta. L’ordinanza sull’agricoltura biologica (RS 910.18) stabilisce una durata minima di 63 giorni, mentre il contributo URA (uscita regolare all’aperto) di cui nell’ordinanza sui pagamenti diretti (RS 910.13) una durata minima di 56 giorni. Le organizzazioni di produzione dotati di label i cui prodotti sono prevalentemente commercializzati dalle grandi catene di distribuzione possono evidenziare l’impiego di polli da ingrasso a crescita lenta nella caratterizzazione conformemente all’ordinanza sulla caratterizzazione del pollame (RS 916.342). Oggi le quote della carne di pollo prodotta secondo i criteri URA e bio ammontano rispettivamente all’8 e al 3 per cento (Rapporto agricolo 2024). Il Consiglio federale si impegna a promuovere attivamente la transizione verso sistemi alimentari sostenibili in Svizzera e all’estero, nella consapevolezza che le scelte d’acquisto delle consumatrici e dei consumatori assumono un ruolo fondamentale in tal senso. Ricorda peraltro che nel settembre del 2022 l’iniziativa sull’allevamento intensivo è stata respinta alle urne con il 62,9 per cento dei voti e, con la sola eccezione di Basilea Città, da tutti i Cantoni. Se quest’iniziativa fosse stata accolta, le direttive di Bio Suisse, ossia una durata d’ingrasso minima di 63 giorni per il pollame e il ricorso a razze a crescita notevolmente più lenta, sarebbero state dichiarate vincolanti.