25.4277 · Mozione · 2025-09-26
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di apportare le necessarie modifiche alla legge del 21 marzo 1968 sull’imposizione del tabacco (LImT; RS 641.31) affinché in futuro i prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati siano soggetti alla stessa tariffa d’imposta applicata alle sigarette.
Begründung
I prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati («heated tobacco products», HTP) sono disponibili sul mercato svizzero dal 2015. Negli ultimi anni le vendite di tali prodotti sono aumentate notevolmente, passando da 13 milioni di unità nel 2015 a quasi 1,6 miliardi nel 2024. Un aumento di quasi 100 volte in soli otto anni. E la tendenza continua. L’industria del tabacco spesso descrive i prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati come meno pericolosi rispetto alle sigarette. Questa affermazione non è però comprovata da studi scientifici indipendenti. Inoltre, i produttori associano questi prodotti alle sigarette elettroniche, sebbene abbiano molto più in comune con le sigarette tradizionali.
Le sostanze nocive rilasciate dai prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati sono dannose per la salute, creano dipendenza e, proprio come le sigarette, possono essere letali: già nel 2017 un team svizzero delle università di Berna e Losanna ha individuato nei prodotti con tabacco riscaldato sostanze nocive come polveri fini, catrame e altre sostanze cancerogene quali l’acetaldeide. È stato dimostrato che le sostanze tossiche e cancerogene rilasciate durante la pirolisi del tabacco sono simili a quelle prodotte dalla combustione delle sigarette.
Le organizzazioni della salute e quelle attive nella prevenzione delle dipendenze non vedono i prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati come un aiuto per smettere di fumare, ma, al contrario, mettono in guardia contro di essi.
Nonostante il forte aumento delle vendite e le preoccupazioni per la salute, i prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati sono soggetti a un’imposizione relativamente bassa: nella LImT rientrano tra gli «altri tabacchi manufatti», categoria che comprende, ad esempio, anche le spuntature di sigari. Si tratta ovviamente di una soluzione di ripiego per un prodotto che non è stato preso in considerazione in fase di definizione delle categorie e delle tariffe nella LImT. La tariffa d’imposta per gli «altri tabacchi manufatti» ammonta solo al 18 per cento. A titolo di confronto, l’imposizione per le sigarette tradizionali è in media del 50 per cento circa.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Attualmente il prezzo medio di 20 cartucce di tabacco destinato a essere riscaldato è di 8.15 franchi, onere fiscale del 16 per cento incluso (fr. 1.30). Se si applicasse la stessa tariffa d’imposta valida per le sigarette, l’onere fiscale sarebbe di circa 4.30 franchi per 20 cartucce. Con un simile forte aumento e un conseguente aumento dei prezzi di vendita si rischia una maggiore pressione per i mercati legali e un incremento del commercio illegale o del turismo degli acquisti. Proprio le grandi differenze di prezzo rispetto ai Paesi limitrofi favorirebbero le attività di contrabbando o la vendita di merce non dichiarata, con conseguenze negative sull’economia e sulle entrate fiscali. In passato, un aumento graduale dell’imposta si è dimostrato efficace, portando a un costante incremento delle entrate. Prezzi di vendita più elevati possono anche indurre i fumatori a ridurre il consumo di tabacco, a passare a prodotti meno nocivi per la salute o addirittura a smettere di fumare. L’effetto preventivo dell’imposizione di prodotti del tabacco e prodotti di sostituzione del tabacco è riconosciuto a livello nazionale (FF 2022 2752 cap. 1.3: «Anche se lo scopo principale dell’imposta sul tabacco è finanziare le assicurazioni sociali, alla stessa è ascritto anche un effetto preventivo) e internazionale(www.who.int > Publications > Overview > Tackling NCDs: best buys and other recommended interventions for the prevention and control of noncommunicable diseases, 2nd ed, 30 aprile 2024).Il Consiglio federale rinvia inoltre al postulato della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale 23.3588 Panoramica del mercato del tabacco e dei prodotti di sostituzione del tabacco del 23 maggio 2023 e al postulato Gugger 24.4229 Una Svizzera forte grazie a imposte sul tabacco moderate del 27 settembre 2024. Il Dipartimento federale delle finanze sta attualmente elaborando un rapporto in adempimento di tali postulati, che verrà sottoposto per approvazione al Consiglio federale prima della fine dell’anno. In questo modo il Parlamento disporrà di una solida base decisionale per un eventuale adeguamento dell’imposta sul tabacco. Il Consiglio federale invita ad attendere questo rapporto prima di decidere in merito a un eventuale aumento dell’imposta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.