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25.4281 · Postulato · 2025-09-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di procedere a un esame e di presentare delle proposte per sviluppare i programmi d’agglomerato al fine di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • un migliore coordinamento tra le pianificazioni di Confederazione, Cantoni e Comuni e quindi un’integrazione più completa dei progetti federali nei programmi d’agglomerato, ad esempio tramite organismi di pianificazione intergovernativi;

  • un migliore coordinamento tra le diverse modalità di trasporto, nonché tra la pianificazione del territorio e la mobilità;

  • un processo di pianificazione ottimizzato e un maggior controllo dell’efficacia.

Begründung

I programmi d’agglomerato costituiscono già oggi uno strumento centrale di coordinamento tra i trasporti, la pianificazione del territorio e la mobilità. Tuttavia, vi sono ancora carenze su due fronti.

  • Da un lato, i progetti della Confederazione non sono integrati attivamente nei programmi d’agglomerato, ma sono considerati soltanto come quadro di riferimento. Eppure numerosi progetti della Confederazione, in particolare quelli nel settore autostradale, riguardano principalmente il traffico d’agglomerato. Ne consegue un coordinamento dei progetti non ottimale.

  • Dall’altro, numerosi programmi d’agglomerato non hanno un orientamento chiaro, circostanza criticata anche dal Controllo federale delle finanze (CDF) nel 2023. Inoltre, secondo il CDF, l’efficacia delle misure non è ancora stata sufficientemente dimostrata.

Già nel 2018 il Consiglio federale aveva sottolineato la necessità di migliorare il coordinamento degli strumenti esistenti (postulato 15.4127), obiettivo ribadito nel piano settoriale dei trasporti (2022). Per rafforzare il coordinamento tra Confederazione e Cantoni, occorre esaminare lo sviluppo dei programmi d’agglomerato, ad esempio nel quadro di un progetto pilota. Il Consiglio federale deve analizzare le attuali vulnerabilità del sistema e proporre miglioramenti affinché i progetti della Confederazione siano integrati nelle pianificazioni cantonali. Nel contempo, occorre ottimizzare il processo: definire una visione chiara per il futuro, integrare in misura maggiore le decisioni di pianificazione territoriale (zone di densificazione, fabbisogno di alloggi, ecc.), considerare gli scenari e rafforzare il controllo dell’efficacia, come già sottolineato dal CDF. Poiché il perimetro dei progetti presentati nel rapporto «Trasporti ’45» si intreccia con quello dei programmi d’agglomerato, il Consiglio federale è invitato a integrare le suddette proposte di miglioramento.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Nel quadro dell’attuale progetto «Trasporti ’45» il coordinamento tra le diverse pianificazioni e tra i vari livelli statali sarà intensificato al fine di garantire una pianificazione globale che riguardi tutti i vettori di trasporto. La prima richiesta del postulato è pertanto già in fase di attuazione. Per il Consiglio federale il coordinamento delle varie pianificazioni tra loro è di primaria importanza. Pertanto, già oggi i programmi d’agglomerato devono essere adeguatamente gestiti con le pianificazioni nazionali e lo sviluppo degli insediamenti affinché i requisiti in materia di cofinanziamento possano essere soddisfatti. Nella verifica condotta dalla Confederazione sotto la guida dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) sono coinvolti, oltre all’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) anche gli Uffici preposti alle infrastrutture ovvero l’Ufficio federale delle strade (USTRA) e l’Ufficio federale dei trasporti (UFT), che assicurano il coordinamento tra le pianificazioni nazionali e i programmi d’agglomerato, sia in termini temporali che territoriali. Con il Piano settoriale dei trasporti, parte programmatica e i Piani settoriali Strade e Ferrovia, il Consiglio federale ha definito gli orientamenti a livello di contenuti. Il messaggio concernente il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA) e il messaggio concernente i programmi d’agglomerato saranno dibattuti contemporaneamente in Parlamento e quindi consolidati anche a livello politico. La seconda richiesta del postulato è pertanto già stata soddisfatta e sarà ulteriormente ampliata e rafforzata in futuro. Nel 2023 il Controllo federale delle finanze ha formulato diverse raccomandazioni che saranno attuate gradualmente al fine di migliorare ulteriormente l’efficacia del programma Traffico d’agglomerato. Ad esempio, la possibilità di fissare priorità tematiche è stata sancita a livello di ordinanza per la sesta generazione dei programmi d’agglomerato (ordinanza del DATEC concernente il programma Traffico d’agglomerato; OPTA, art. 2 cpv. 5). Ulteriori considerazioni sull’ottimizzazione del programma Traffico d’agglomerato sono inoltre discusse nell’ambito del progetto «Dissociazione 27». Per soddisfare anche la terza richiesta del postulato occorre attendere i risultati di questo progetto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.