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Effetti degli aumenti dell'imposta sul tabacco sul contrabbando e sul turismo degli acquisti di prodotti del tabacco in Svizzera

25.4284 · Interpellanza · 2025-09-26

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

  1. Di quali cifre dispone il Consiglio federale in merito ai prodotti del tabacco importati illegalmente e al turismo degli acquisti dal 2020?

  2. Come valuta il Consiglio federale lo sviluppo del contrabbando di tabacco e del turismo degli acquisti in Svizzera dal 2020?

  3. Quali perdite fiscali (elencate separatamente) ha subito la Confederazione negli ultimi cinque anni a causa del contrabbando di tabacco e del turismo degli acquisti?

  4. Secondo il Consiglio federale, quali effetti fiscali ha avuto l’aumento dell’imposta sul tabacco a partire dal 1° gennaio 2025 sul contrabbando e sul turismo degli acquisti?

  5. Considerato che l’aumento introdotto il 1° gennaio 2025 ha comportato un forte calo delle entrate fiscali, quali sono gli effetti fiscali di un aumento dell’imposta sul tabacco secondo il postulato Gugger, che il Consiglio nazionale ha accolto in questa sessione?

  6. Nella sua valutazione del postulato Gugger, in che misura il Consiglio federale tiene conto delle esperienze fatte nell’UE, dove gli aumenti dell’imposta sul tabacco previsti nel quadro della cosiddetta direttiva sulle accise del tabacco («tobacco excise directive TED» ) ha portato a un comprovato forte aumento del commercio illegale di tabacco?

  7. Malgrado la prevista votazione popolare sull’aumento dell’IVA per finanziare la 13esima mensilità AVS, il Consiglio federale ritiene necessario ipotizzare ulteriori aumenti dell’imposta sui prodotti del tabacco, con la conseguenza di un ulteriore onere per i consumatori e un possibile aumento del commercio illegale e del turismo degli acquisti?

  8. Quali misure adotta il Consiglio federale, in collaborazione con le autorità doganali e i partner internazionali, per lottare contro il contrabbando di tabacco?

Begründung

Secondo uno studio della società KPMG pubblicato a luglio 2025, solo nel 2024 circa 300 milioni di sigarette sono entrate illegalmente sul mercato svizzero. Si tratta di un aumento del 50 per cento rispetto al 2020. La risultante perdita fiscale è stimata a 76 milioni di franchi. Tra il 2020 e il 2024 le vendite legali di sigarette sono scese da 9 a 7,5 miliardi di pezzi; sempre nello stesso periodo, il consumo di sigarette importate illegalmente è per contro aumentato in modo significativo. La quota di mercato delle merci di contrabbando è attualmente di circa il 3,5 per cento del consumo totale in Svizzera, con una chiara tendenza all’aumento. Ciò mette a rischio sia le entrate pubbliche sia la credibilità della politica fiscale.

Stellungnahme des Bundesrates

In adempimento del postulato della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale 23.3588 Panoramica del mercato del tabacco e dei prodotti di sostituzione del tabacco del 23 maggio 2023 e del postulato Gugger 24.4229 Una Svizzera forte grazie a imposte sul tabacco moderate del 27 settembre 2024 il Dipartimento federale delle finanze (DFF) sta attualmente elaborando un rapporto, che verrà sottoposto per approvazione al Consiglio federale entro la fine dell’anno. Il rapporto includerà, tra le altre cose, alcune considerazioni relative alle domande sollevate nella presente interpellanza. In risposta in particolare alle domande 5 e 6 il Consiglio federale rimanda al rapporto previsto.

1./2./3. I collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) scoprono regolarmente casi di contrabbando di sigarette, sia nel traffico turistico sia nell’ambito della criminalità organizzata. Lo scorso anno, solo presso i tre principali aeroporti nazionali l’UDSC ha sequestrato circa 880 000 sigarette contrabbandate. Tuttavia, esso non è in grado di fornire dati concreti sul numero di prodotti del tabacco importati illegalmente poiché questi, a causa dell’importazione non conforme alla legge, non vengono né registrati né riportati nelle statistiche. Considerato l’aumento dei sequestri di prodotti del tabacco importati illegalmente negli ultimi anni, si presume che il contrabbando sia aumentato. Questa evoluzione è confermata anche dalle analisi annuali dei pacchetti di sigarette vuoti. Tali analisi, commissionate da Swiss Cigarette, consistono nella raccolta sistematica di pacchetti di sigarette vuoti trovati per strada e nella successiva verifica della loro provenienza. Al riguardo si può osservare la seguente evoluzione:

AnnoConsumo totale in pezzidi cui quantità non imposte in %Perdite fiscali in franchi20209,72 mia.6,9 %148 mio.20219,73 mia.8,8 %191 mio.20229,01 mia.7,9 %159 mio.20238,98 mia.13,3 %267 mio.20248,64 mia.12,5 %241 mio.

Le minori perdite fiscali negli anni 2020–2022 sono riconducibili alle restrizioni temporanee nel traffico turistico dovute alla pandemia di COVID-19. Nel 2020, in tutta la Svizzera sono stati chiusi circa 130 piccoli valichi di confine, il traffico è stato canalizzato presso i valichi più grandi e il turismo degli acquisti è stato vietato. Ciò ha portato a una diminuzione degli acquisti di sigarette più economiche nei Paesi limitrofi. Inoltre, la diminuzione dell’attività di viaggio ha comportato una sostanziale cessazione degli acquisti nei duty free.

4. L’esperienza mostra che l’aumento delle imposte o dei prezzi comporta un maggior consumo di prodotti non imposti, in particolare in caso di divario di prezzo rispetto ai Paesi limitrofi. Per poter effettuare un confronto significativo tra le entrate fiscali prima e dopo l’aumento delle aliquote d’imposta, occorrerà attendere le entrate complessive derivanti dall’imposta sul tabacco nel 2025. È ancora troppo presto per formulare delle previsioni affidabili, poiché le entrate mensili sono soggette a notevoli fluttuazioni.

5./6. Per rispondere alle domande poste, il Consiglio federale rimanda al previsto rapporto in adempimento dei summenzionati postulati.

7. Il Consiglio federale dispone attualmente solo di una competenza limitata per aumentare l’imposta sul tabacco (sigari, cigarillos e altri tabacchi manufatti) e al momento non prevede aumenti delle imposte per i prodotti del tabacco.

8. L’UDSC mantiene un contatto regolare con le autorità doganali estere per poter reagire tempestivamente a eventuali cambiamenti della situazione o a nuovi sviluppi. Al riguardo vengono effettuate in particolare analisi mirate dei rischi per quanto riguarda le importazioni, indagini preliminari e operazioni concertate. Inoltre, l’UDSC scambia informazioni con Europol, che si occupa della lotta contro il contrabbando di tabacco in Europa.