25.4308 · Interpellanza · 2025-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I giovani adulti sono una categoria di utenti stradali particolarmente esposta al rischio di incidenti. Circa un terzo dei sinistri gravi che li vede coinvolti è riconducibile all’eccesso di velocità. In molti casi sono implicati mezzi ad alte prestazioni, il cui potenziale di accelerazione aumenta ulteriormente i rischi. Esempi a livello internazionale mostrano che sistemi di accesso graduale alla guida di veicoli di varie potenze, con iniziali limitazioni in tal senso, possono ridurre significativamente l’incidentalità per la categoria di conducenti in parola. Alla luce di quanto esposto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
L’Esecutivo condivide l’osservazione secondo cui i veicoli ad alte prestazioni rappresentano un pericolo aggiuntivo per la sicurezza dei neopatentati?
Di quali dati dispone il Consiglio federale in merito al coinvolgimento in incidenti di utenti della categoria in parola alla guida di mezzi potenti?
Quali sono gli esempi a livello internazionale di limitazione della potenza dei veicoli durante il periodo di prova? Come ne valuta l’efficacia il Consiglio federale?
Come valuta il Governo la possibilità di introdurre in Svizzera un modello graduale, basato non sui cavalli del motore bensì sulla densità di potenza e sulla capacità di accelerazione?
In che modo potrebbe essere attuato un provvedimento simile, in particolare per quanto riguarda formazione di guida, controllabilità (p. es. codice nella patente di guida) ed eventuali eccezioni (veicoli aziendali)?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. La sicurezza stradale è un tema a cui il Consiglio federale tiene molto. Fattori come disattenzione e distrazione, velocità eccessiva o inadeguata e alcol sono cause comuni di incidenti fra giovani utenti della strada. Inesperienza e temperamento giovanile possono rappresentare rischi ulteriori. La potenza del motore dei veicoli è invece un elemento quasi irrilevante nei sinistri in cui sono coinvolti neopatentati. Tra il 2022 e il 2024 la metà delle auto immatricolate in Svizzera aveva una potenza di 110 kW, valore che nel 2020 era ancora pari o superiore a 103 kW. Nel quinquennio 2020–2024 i conducenti di autovetture immatricolate in Svizzera hanno causato 6782 incidenti con morti o feriti gravi. Dei veicoli coinvolti, il 43 per cento era di potenza pari o superiore a 110 kW. Gli automobilisti di età compresa fra i 18 e i 24 anni con licenza di condurre in prova («neopatentati») e alla guida di un’auto di potenza pari o superiore a 110 kW sono stati responsabili del quattro per cento di questi sinistri. In riferimento al parere del Consiglio federale del 02.09.2020 sulla mozione Suter 20.3599 «Ridurre gli incidenti stradali. Limiti di potenza per giovani automobilisti» non ci sono modifiche sostanziali rispetto al 2020. 3. Da un confronto a livello internazionale si evince ad esempio che in Italia per i titolari di patente di guida di categoria B vige una limitazione di potenza, riferita al peso a vuoto del veicolo, pari a 75 kW/t per i primi tre anni dal conseguimento della patente (salvo eccezioni). Il Consiglio federale non ha informazioni sull’efficacia di tale norma. 4./5. Poiché al momento dai dati sull’incidentalità non emergono prove evidenti, è difficile giustificare provvedimenti aggiuntivi relativi alla formazione di guida. Il Governo, tuttavia, monitora con attenzione l’andamento dell’incidentalità ed esaminerà eventuali misure all’occorrenza.