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25.4312 · Interpellanza · 2025-09-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Nel 2020 il Consiglio federale ha pubblicato la Strategia Suolo Svizzera, la quale persegue sei obiettivi generali nell’ambito della protezione e della conservazione del suolo. Nel rapporto in adempimento del postulato 20.3477 il Consiglio federale ha sottolineato che la Strategia Suolo Svizzera formula sì obiettivi da raggiungere entro il 2050, ma non prevede misure concrete per il loro conseguimento. Tali misure devono ancora essere definite. Il Consiglio federale ha quindi proposto quattro misure per facilitare il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Suolo Svizzera entro una generazione, senza però sviluppare un piano d’azione.

Non sono stati formulati nemmeno obiettivi intermedi che avrebbero permesso di valutare lo stato dell’attuazione della Strategia o l’eventuale necessità di misure e risorse aggiuntive per il raggiungimento degli obiettivi. Nel 2025 ci si chiede dunque cosa è stato fatto finora e quale sarà il seguito.

Il sito dell’UFAM riporta: «Attualmente in Svizzera vengono impermeabilizzati ogni anno 17,6 chilometri quadrati di suolo, una cifra equivalente a quasi sette campi da calcio al giorno». Con il degrado dei suoli fertili, non è a rischio solo la nostra sicurezza alimentare. Un suolo impermeabilizzato non è più in grado di svolgere neanche altre funzioni centrali per l’economia, la società e l’ambiente.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. Quali sono le funzioni centrali che il suolo svolge per l’economia, la società e l’ambiente, soprattutto in un’epoca caratterizzata da un crescente riscaldamento globale, e perché la Strategia Suolo Svizzera è così importante?

  2. Quali obiettivi della Strategia Suolo Svizzera sono già stati raggiunti, in particolare per quanto riguarda l’impermeabilizzazione del suolo, e quali sono le previsioni per il raggiungimento dell’obiettivo delle emissioni nette pari a zero entro il 2050?

  3. Quali sono i ruoli e i compiti di Confederazione, Cantoni e Comuni per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Suolo Svizzera? In che modo il Consiglio federale sostiene i Cantoni e i Comuni?

  4. La Confederazione intende elaborare un piano d’azione con misure ambiziose e obiettivi intermedi verificabili? Se intende farlo, entro quando? Se non intende farlo, perché?

  5. Quali risorse umane e finanziarie saranno erogate nei prossimi anni per il raggiungimento degli obiettivi? Saranno sufficienti per conseguire gli obiettivi prefissati? Se non dovessero esserlo, che cosa implicherebbe e quali risorse sarebbero necessarie?

  6. Cosa sta facendo il Consiglio federale affinché la mappatura del suolo possa essere utilizzata il prima possibile quale strumento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi e quando sarà disponibile?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il suolo fornisce servizi di vitale importanza: rende possibile la produzione alimentare, filtra l’acqua potabile e immagazzina carbonio e acqua. Nel suolo è stoccato più carbonio che nell’atmosfera e nella vegetazione messe insieme, il che sottolinea il significato del suolo per la protezione del clima. Un suolo intatto svolge anche un ruolo importante nell’adattamento ai cambiamenti climatici, in quanto assorbe acqua durante forti precipitazioni, riducendo i danni causati dalle inondazioni. Allo stesso tempo immagazzina acqua, che rimane disponibile nei periodi di siccità, e contribuisce a ridurre le isole di calore. La Strategia Suolo Svizzera è importante affinché queste funzioni centrali del suolo siano garantite per le generazioni future. Gli effetti economici, sociali ed ecologici della Strategia Suolo Svizzera sono stati analizzati nel rapporto in adempimento del postulato 20.3477 Burkart. 2. Dopo che la prima fase della legge sulla pianificazione del territorio ha limitato le condizioni quadro per gli azzonamenti, la seconda fase consente di stabilizzare il numero di edifici al di fuori delle zone edificabili e di ridurre l’impermeabilizzazione del suolo per determinati usi. Dal 2020, il piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC) richiede ai Cantoni norme di compensazione in caso di utilizzazione di tali superfici. La Confederazione assume un ruolo esemplare e compensa il consumo di superfici per l’avvicendamento delle colture nel corso dei suoi progetti edilizi. Nel 2020 è stato fondato il Centro di competenze per il suolo (CCSuolo) e nel 2024 è iniziata la fase preparatoria per una cartografia dei suoli su scala nazionale. Queste misure rappresentano tappe importanti verso l’obiettivo del consumo netto del suolo pari a zero. Per il controllo dei risultati, nel quadro del piano d’azione 2024–2027 della Strategia per uno sviluppo sostenibile viene sviluppato e attuato un monitoraggio dello sviluppo dell’impermeabilizzazione del suolo.3. la Confederazione partecipa a diversi test pilota nei Comuni svizzeri in cui la qualità del suolo viene quantificata e inclusa nelle decisioni in materia di pianificazione. In qualità di autorità esecutive, i Cantoni svolgono un ruolo centrale sia nella pianificazione del territorio che per la protezione qualitativa del suolo. I Comuni, in qualità di autorità competenti in materia di autorizzazione, influenzano il consumo di suolo attraverso le costruzioni. Per sostenere i Cantoni e i Comuni, sono stati elaborati aiuti all’esecuzione sulla protezione del suolo durante le costruzioni (bafu.admin.ch > Temi > Tema Suolo > Legislazione ed esecuzione). La Confederazione sostiene anche progetti pilota cantonali durante la fase preparatoria per la cartografia dei suoli su scala nazionale. 4. L’attuazione della Strategia Suolo Svizzera non si basa su un piano d’azione, ma sulla concretizzazione di misure nei tre campi di intervento: informazione sul suolo, sensibilizzazione, esecuzione e legislazione. Con l’adozione del postulato 20.3477 Burkart, il Consiglio federale ha inoltre concretizzato quattro misure: (1) la creazione di una base di dati esaustiva, (2) la sperimentazione di metodi che consentano di tenere conto delle funzioni del suolo nella pianificazione del territorio e di controllare il consumo di suolo, (3) una maggiore sensibilizzazione dei gruppi destinatari, in particolare del settore dell’edilizia e della pianificazione, nonché degli operatori della catena di valore nell’agricoltura così come (4) la revisione dei regolamenti relativi al suolo. L’attuazione avviene in collaborazione con i Cantoni e i rappresentanti dell’industria edilizia, della pianificazione del territorio e dell’agricoltura.5 e 6. le risorse umane e finanziarie saranno messe a disposizione attraverso il finanziamento del CCSuolo e la fase preparatoria della cartografia dei suoli su scala nazionale. Il 29 marzo 2023 il Consiglio federale ha approvato il piano per una cartografia dei suoli su scala nazionale e ha incaricato il DATEC (UFAM, ARE) di preparare tale cartografia in collaborazione con il DEFR (UFAG) e i Cantoni. La fase preparatoria, della durata di cinque anni, viene realizzata con la disponibilità attuale degli Uffici federali. A causa dei mandati di risparmio, il finanziamento federale per la cartografia nazionale a partire dal 2029 è attualmente in fase di accertamento. I Cantoni contribuiscono per metà al finanziamento. In collaborazione con i Cantoni e il CCSuolo, la metodologia di cartografia dei suoli viene ulteriormente sviluppata e testata in progetti pilota cantonali.