25.4324 · Mozione · 2025-09-26
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica della legge federale sulla promozione delle esportazioni con l’obiettivo di istituire la consulenza sulle misure tariffarie come parte integrante della promozione delle esportazioni e di estendere il mandato di Switzerland Global Enterprise in modo tale che le PMI possano usufruire di una consulenza dettagliata in materia di ottimizzazione doganale.
Begründung
L’aumento dei dazi doganali sulle importazioni negli Stati Uniti in atto dal mese di agosto sta creando grandi difficoltà alle imprese esportatrici svizzere. La loro competitività relativa rispetto ai principali concorrenti è messa a dura prova. Ma questa non è che la punta dell’iceberg. Da un lato, tale decisione ha innescato in altre aree economiche una spirale di aumento dei dazi che rischia di rendere più difficile l’accesso degli esportatori svizzeri anche in altri Paesi. Dall’altro, la svalutazione del dollaro e, in parte, dell’euro si traduce ormai da anni in una sopravvalutazione del franco svizzero che ora si è ulteriormente accentuata e che la BNS non sembra voler contrastare.
Di fronte al ritorno dei dazi doganali, all’aumento dell’incertezza e a questa crescente complessità, le aziende si trovano in situazioni di disparità. Considerate le loro risorse e la loro ubicazione, le multinazionali hanno gli strumenti per ottimizzare la propria attività in questo contesto: aumentando la percentuale fatturata come servizio o licenza (e quindi non soggetta a dazi), ottimizzando i prezzi di trasferimento o chiedendo che i dazi siano riscossi in base al primo prezzo di vendita nel caso di una catena di produzione con vendite multiple (first sale rule). Le piccole e medie imprese non possono invece permettersi costosi consulenti per sfruttare questo margine di manovra.
Switzerland Global Enterprise è l’organizzazione incaricata dalla Confederazione di sostenere le esportazioni in virtù della legge federale sulla promozione delle esportazioni. La consulenza che offre oggi alle aziende è di carattere generale. Il contesto internazionale dovrebbe indurre il Consiglio federale ad affidarle, oltre ai suoi compiti, anche quello di fornire alle PMI svizzere servizi di consulenza specializzati in materia di ottimizzazione doganale.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Switzerland Global Enterprise (S-GE) supporta le PMI esportatrici svizzere non solo con informazioni generali sul mercato, ma anche con servizi di consulenza specifici, adattati alle esigenze delle singole imprese. Per questi mandati di consulenza, S-GE ricorre regolarmente a fornitori di servizi specializzati, grazie ai quali può fornire un’assistenza efficace alle PMI esportatrici, con grandi benefici per queste ultime. Per le imprese tali mandati di S-GE sono a pagamento.
Il Consiglio federale è consapevole delle notevoli difficoltà che le imprese colpite dai dazi statunitensi devono affrontare. S-GE ha reagito rapidamente al forte aumento delle richieste, in particolare rafforzando il proprio helpdesk. Per alleggerire l’onere delle imprese interessate, dal 1° ottobre 2025 S-GE accorda loro una riduzione temporanea dei prezzi del 20 per cento su tutti i suoi servizi a pagamento, compresi i costi di consulenza di esperti e di fornitori di servizi specializzati come le camere di commercio o aziende private.
In linea di principio, l’offerta S-GE è complementare alle iniziative private. In Svizzera esistono numerosi fornitori privati specializzati nella consulenza in materia di esportazioni e dazi doganali. Un’estensione dell’offerta di S-GE finanziata dallo Stato in quest’ambito comporterebbe distorsioni della concorrenza e un’offerta ridondante.
Il Consiglio federale ritiene che l’attuale legge federale sulla promozione delle esportazioni (RS 946.14) fornisca tuttora un quadro adeguato alle misure di S-GE, consentendo di soddisfare le esigenze delle PMI esportatrici anche in situazioni particolari.
Detto questo, S-GE deve continuare a concentrarsi sul suo ruolo di piattaforma e di coordinamento. L’approccio consistente nel ricorrere il più possibile a fornitori di servizi privati, piuttosto che sviluppare le proprie capacità, le permette di trasmettere conoscenze professionali alle PMI esportatrici in modo efficace ed efficiente. In quest’ottica, S-GE deve continuare a espandere la propria rete di esperti e partner, sia a livello nazionale che internazionale. Per migliorare la condivisione delle informazioni e renderle più accessibili agli esportatori, occorre inoltre ampliare ulteriormente l’offerta digitale di S-GE in modo da renderla una piattaforma di servizi completa.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.