25.4327 · Interpellanza · 2025-09-26
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
L’analisi d’impatto della regolamentazione (AIR) è parte integrante del processo di regolamentazione ordinario in Svizzera. Serve a esaminare in modo sistematico l’impatto previsto di una regolamentazione ed è indispensabile per prendere una decisione informata. Il Consiglio federale ha sottolineato a più riprese che nell’ambito di un’AIR occorre esaminare accuratamente le conseguenze sull’economia, sulla società e sull’ambiente (22.3839, 22.7916, 20.5767).
Nel rapporto esplicativo concernente le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027, circa una pagina e mezza è dedicata alle conseguenze delle proposte di riduzione per un importo massimo di 3,6 miliardi di franchi. Le ripercussioni negative sono prevedibili: secondo il relativo messaggio si intende, ad esempio, eliminare i contributi per la formazione e la formazione continua, segnatamente per l’economia forestale, nonostante una forte carenza di personale qualificato e il ruolo centrale delle foreste nella protezione dalle catastrofi ambientali e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. A medio e lungo termine, le riduzioni potrebbero quindi comportare costi aggiuntivi per la società. Anche la soppressione dei contributi di formazione per l’apicoltura può costarci cara se l’impollinazione è messa in pericolo (24.4306). I settori del futuro come la gestione dei rifiuti o le energie rinnovabili potrebbero risentirne parimenti. Gli esempi nel settore della formazione dimostrano come le riduzioni non sufficientemente ponderate potrebbero danneggiare non solo l’economia, la società e l’ambiente, ma anche il nostro bilancio.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Alla luce delle risposte summenzionate e del fatto che uno stralcio di articoli di legge costituisce una regolamentazione alla stregua della loro emanazione, perché il Consiglio federale non presenta un’AIR esaustiva relativa alle misure proposte?
Il gruppo di esperti diretto da Serge Gaillard ha analizzato l’impatto delle proposte? In caso di risposta negativa: quali sono i motivi e qual era il suo incarico in merito? In caso di risposta positiva: dove è pubblicata l’analisi?
Il Consiglio federale ha analizzato l’impatto delle proposte? In caso di risposta negativa: quali sono i motivi? In caso di risposta positiva: dove è pubblicata l’analisi?
Esistono precedenti in cui il Consiglio federale ha proposto adeguamenti a livello di legge e di ordinanza di questa complessità e portata senza che i loro effetti siano stati analizzati? In caso affermativo, quali sono i precedenti?
Come possono i rappresentanti eletti dal Popolo prendere in buona fede decisioni informate di questa portata se i costi e i benefici a medio e lungo termine delle regolamentazioni non sono stati adeguatamente analizzati?
Stellungnahme des Bundesrates
Ad domande 1, 2, 3 e 5: l’AIR è uno strumento che permette di esaminare e illustrare le ripercussioni economiche dei progetti legislativi della Confederazione (comprese le ripercussioni sull’ambiente e sulla società). Serve a esaminare in modo sistematico la necessità di regolamentazione, le opzioni di intervento alternative, le ripercussioni attese e l’attuabilità e consente, in particolare, di analizzare in dettaglio i costi della regolamentazione per le imprese. Le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027, il cosiddetto pacchetto di sgravio 27, mirano a rafforzare l’efficacia con cui lo Stato adempie ai propri compiti e a garantire il rispetto delle direttive del freno all’indebitamento, il che è di per sé nell’interesse dell’economia svizzera.Le ripercussioni delle singole misure (ad es. per i Cantoni nonché sull’economia e sull’ambiente) sono presentate sia nel progetto posto in consultazione sia nel messaggio (cfr. n. 1.6 e cap. 3 in merito alla descrizione delle misure). Le eventuali ripercussioni per le imprese sono espressamente indicate. Inoltre, l’Amministrazione federale delle finanze ha commissionato a BAK Economics SA uno studio (consultabile all’indirizzo: www.efd.admin.ch> Pacchetto di sgravio 27> Studio di BAK Economics: «Modellgestützte Bestimmung der volkswirtschaftlichen Auswirkungen des Entlastungspakets 2027», disponibile in tedesco), che è stato pubblicato il 19 settembre 2025 insieme al messaggio. Lo studio stima le conseguenze dal punto di vista macroeconomico del pacchetto di sgravio 27 e confronta le ripercussioni dell’attuazione del pacchetto di sgravio 27 con quelle senza l’attuazione (opzione di intervento alternativa) nonché con quelle derivanti dal necessario controfinanziamento, concretamente attraverso un aumento dell’IVA. Dal confronto emerge che, sia a breve che a medio termine, lo scenario che tiene conto del pacchetto di sgravio 27 risulta più favorevole per il prodotto interno lordo e per l’occupazione, come anche per la ripartizione degli oneri tra Stato, imprese ed economie domestiche; senza il pacchetto di sgravio 27 il consumo dello Stato rimane elevato, ma le economie domestiche e le imprese subirebbero le conseguenze negative di un aumento dell’IVA.
Ad domanda 4: esempi in tal senso sono i programmi di sgravio 2003 e 2004, il programma di consolidamento 2011–2013, il pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014 e il programma di stabilizzazione 2017–2019, nei quali l’analisi e la presentazione delle ripercussioni sono state gestite in modo analogo. Come per il pacchetto di sgravio 27, anche in tutti e tre i casi sopra citati è stato commissionato uno studio a BAK Economics.