Quale impatto avrà sui collegamenti con il Ticino la durata di vita più corta del previsto dei binari nella galleria di base del San Gottardo?
25.4332 · Interpellanza · 2025-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
A seguito della pubblicazione di una “Request for Information” (RFI) sulla piattaforma di concorsi e appalti pubblici Simap, per capire «come effettuare la sostituzione delle rotaie nella Galleria di base del San Gottardo in modo efficiente ed ottimizzato», si è appreso che «dato il grande tonnellaggio giornaliero di utilizzo quotidiano» i binari della galleria di base del San Gottardo (GbG) dovranno essere completamente sostituiti per il raggiungimento della loro durata di vita prima del previsto. La richiesta pubblica delle FFS di suggerirle valide soluzioni per quell'operazione, fanno ben capire quanto sia complessa, delicata e non ancora definita. Parimenti, tanto l’interruzione dell'esercizio per più di un anno a seguito dell’incidente del 10 agosto 2023, quanto quelle più brevi, pochi mesi dopo, per "intervalli prolungati di manutenzione programmata", hanno mostrato quanto problematico sia per il Cantone Ticino la chiusura di quella galleria.
Su questa base, si chiede al Consiglio federale:
Conferma la minore durata di vita, rispetto a quanto originariamente previsto, delle rotaie all'interno della GbG? Se sì, quant'era quella prevista e quanto è invece quella effettiva?
Pur concedendo che l'infrastruttura, in origine progettata principalmente per il traffico merci, è oggi ben utilizzata anche per il trasporto passeggeri, in che misura vi è un maggiore utilizzo rispetto a quanto originariamente pianificato con riguardo alla manutenzione, in particolare delle rotaie?
Qual è stato sinora il grado di utilizzo (suddiviso in trasporto passeggeri e merci; tracce) e quale margine (medesima suddivisione) vi è ancora rispetto alla capacità massima, pensando alla necessità di ulteriore trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia?
In che misura lo sfruttamento di quel margine influirebbe (o influirà) sulla durata di vita delle rotaie? Le previsioni iniziali erano state fatte su quali prospettive di sviluppo dell'utilizzo dell'infrastruttura? Non anche considerando quelle ottimistiche di massimo utilizzo?
I lavori preannunciati nella RFI richiederanno l'interruzione totale dei transiti nella GbG? Se sì, per quanto tempo?
A quanto sono sinora ammontati i costi di manutenzione (suddivisi tra ordinaria e straordinaria, esclusi quelli direttamente causati dall'incidente del 2023) della GbG? Sono in linea con quanto originariamente ci si aspettava?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per le rotaie della GBG è stata considerata una durata di vita di circa 20 anni. La posa della sede ferroviaria è stata effettuata tra il 2012 e il 2014. Già prima dell’entrata in servizio commerciale, nel dicembre 2016, i binari posati sono stati utilizzati per trasporti di materiale edile e per le prove tecniche e d’esercizio. Non è pertanto da considerare straordinaria la sostituzione delle rotaie nel periodo tra il 2032 e il 2034, come previsto nella «Request for Information» (RFI) pubblicata a settembre 2025 su SIMAP. Trattandosi per il momento di una RFI, non è ancora richiesta la fornitura di rotaie. Si tratta piuttosto di invitare i concorrenti a presentare soluzioni tecniche e operative per sostituire 228 chilometri di rotaie in modo ottimale e secondo gli standard di qualità richiesti, tenendo conto della complessità e delle interdipendenze del caso. È dunque una misura preventiva per consentire al momento opportuno di avviare efficientemente l’acquisto delle rotaie. In questo contesto, sarà fondamentale che la durata dei lavori sia il più breve possibile, al fine di ridurre al minimo le limitazioni nell'offerta. Già oggi le FFS rilevano periodicamente lo stato delle rotaie con treni diagnostici sia per pianificare la manutenzione sia per eseguire la sostituzione per tempo e in condizioni ottimali. 2. Grazie a diversi adeguamenti sulle tratte di accesso dell’asse nord-sud, è stato possibile aumentare l'utilizzo della GBG per il trasporto passeggeri fino al massimo previsto nella pianificazione. Per il traffico merci sussistono ancora grandi margini di utilizzo rispetto alla capacità massima (v. risposta alla domanda 3). Per motivi economici, al momento non è ancora possibile sfruttare appieno il potenziale della GBG. L’usura delle rotaie aumenta con il grado di utilizzo. 3. Nella GBG per il traffico merci sono normalmente disponibili circa 1200 tracce a settimana. Tra il 2021 e il 2023 ne è stato usato il 53-55 per cento. Il trasporto passeggeri dispone di due tracce all’ora, utilizzate per la maggior parte dal traffico a lunga distanza. Nelle ore di punta circolano ulteriori treni passeggeri sulle tracce rimaste libere dal traffico merci. Tenuto conto delle capacità delle tracce, la GBG offre la possibilità di pressoché raddoppiare il numero di treni per il traffico merci, mentre per il trasporto passeggeri la capacità in termini di numero di treni è sfruttata appieno. Attualmente circolano in media 64 treni passeggeri e 86 treni merci al giorno, per quanto nei periodi di punta i treni merci arrivano a 130. 4. La durata di vita delle rotaie dipende da molti fattori.Tra questi in particolare il numero e la lunghezza dei treni e il tonnellaggio, ma anche il tipo e lo stato del materiale rotabile e la qualità della manutenzione. La stima della durata di vita è stata fatta sulla base delle esperienze maturate su altre tratte con traffico misto e con carico comparabile. 5. Come già indicato nella risposta alla domanda 1, con la RFI si vuole chiedere al mercato di proporre soluzioni tecniche al fine di garantire una futura sostituzione ottimale delle rotaie. Sulla base delle risposte dei potenziali concorrenti sarà possibile determinare il metodo più adeguato nonché stimare il tempo necessario per i lavori. Attualmente non è ancora possibile formulare indicazioni dettagliate su come sarà allestito l’orario ferroviario durante tali lavori. Oggi è presumibile pensare che per effettuare i lavori saranno impiegati i cosiddetti «intervalli prolungati», già introdotti e messi in atto per la prima volta nel 2025. In questo modo, impiegando le comunicazioni a Faido e Sedrun, si può chiudere un terzo della galleria per un periodo prolungato (p. es. due settimane), senza necessitare probabilmente di una chiusura totale. Occorrerà tuttavia deviare temporaneamente singoli treni passeggeri sulla tratta di montagna. 6. Le spese di manutenzione corrispondono in gran parte alle previsioni di AlpTransit Gotthard SA prima che le FFS rilevino la GBG. Grazie alle esperienze d’esercizio maturate, le FFS hanno ottimizzato costantemente il piano di manutenzione e contenuto così l’aumento dei costi. Ai fini del monitoraggio, i costi saranno ripartiti tra manutenzione ordinaria e straordinaria e tra i diversi tipi di impianto nelle due canne a binario unico.