Lexipedia

25.4345 · Interpellanza · 2025-09-26

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

L’agricoltura svizzera, oltre alla produzione essenziale di derrate alimentari, fornisce altre prestazioni importanti e quindi anche una serie di esternalità positive. Tra queste figurano il potenziamento della biodiversità e la cura dei paesaggi rurali.Anche l’occupazione decentrata delle regioni rurali è fortemente sostenuta dall'agricoltura ed è fondamentale sia per la protezione contro le piene sia per il turismo. Oltre a queste prestazioni positive, il sistema agroalimentare svizzero genera anche costi esterni elevati. Secondo calcoli attuali1, nel 2020 tali costi ammontavano a circa 32 miliardi di franchi svizzeri. Ciò corrisponde a quasi il decuplo delle uscite federali per l'agricoltura e l'alimentazione (3,67 miliardi, ovvero circa il 4,4 % del preventivo federale 2024).

In tale contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

  1. Come valuta la Confederazione questo studio? È in linea con le analisi interne dell'Amministrazione?

  2. Quali misure adotta la Confederazione per ridurre i costi esterni del sistema agroalimentare?

  3. In che modo questo studio è preso in considerazione per le nuove misure nella PA 30+?

  4. Secondo lo studio, l'importo più elevato è una conseguenza di un'alimentazione non sana (con costi aggiuntivi di oltre 17 miliardi). Quali misure adotta la Confederazione per contenere tali conseguenze?

1 De Luca, Kevin and Muller, Adrian. Hidden costs of the Swiss Agrifood System. Case Study for the State of Food and Agriculture Report of the FAO – SOFA 2024. FiBL, 5 marzo 2025

Report template English

Stellungnahme des Bundesrates

1. Lo studio di caso citato è stato commissionato alla FAO dall’UFAG in collaborazione con l’Istituto di ricerca dell’agricoltura biologica (FiBL) e rappresenta un importante contributo alle discussioni internazionali sui costi nascosti dei sistemi alimentari, ad esempio in seno alla FAO e all’OCSE. Approfondisce altresì le conoscenze di base sulla verità dei costi nell’ambito della filiera agroalimentare. Nel contesto della verità dei costi l’Amministrazione federale lavora applicando diversi concetti. Il concetto della FAO è comparabile a quello dei «costi totali» in economia aziendale poiché è esaustivo. Considera tutti i costi, anche quelli non inclusi nel prezzo di mercato dei prodotti, i quali derivano da un lato da fallimenti del mercato, come ad esempio le esternalità, e dall’altro da fallimenti istituzionali. A questo proposito il Consiglio federale rimanda anche alla sua risposta alla domanda 1 dell’interpellanza 25.3787 Schneider Meret.2. e 3. I risultati dello studio di caso citato vengono tenuti in considerazione nei lavori preliminari sulla PA30+ attualmente in corso. Tale studio è al contempo uno strumento di comunicazione che consente di sottolineare l’importanza di approcci che non si concentrano solo sulla produzione di derrate alimentari, ma considerano l’intera catena del valore della filiera alimentare.4. Con la Strategia nutrizionale svizzera 2025-2032 e il rispettivo Piano d’azione, la Confederazione persegue l’obiettivo di rafforzare le competenze nutrizionali individuali e di migliorare le condizioni quadro (p.es. la composizione di prodotti e menu nelle strutture di ristorazione collettiva), onde agevolare la scelta di alimenti sani. In tal modo la strategia contribuisce alla prevenzione di malattie legate all’alimentazione.