Trasferimento del traffico dalla ferrovia alla strada tra l'asse del versante sud del Giura e l'arco lemanico a seguito dell'introduzione dell'orario 2025
25.4352 · Interpellanza · 2025-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Da oltre sei mesi l’Alliance des Villes, i Cantoni della Svizzera occidentale, le imprese e le organizzazioni di residenti della regione a sud del Giura segnalano un deterioramento dell’offerta ferroviaria lungo l’asse Bienne – Yverdon-les-Bains – Morges – Nyon – Ginevra dall’introduzione dell’orario 2025. La soppressione dei collegamenti diretti e l’aumento dei tempi di viaggio spingono numerosi utenti a ricorrere all’automobile, in particolare per gli spostamenti di lavoro. Su determinate tratte, come Yverdon – Morges, la durata del tragitto è addirittura raddoppiata, con un impatto negativo sui vantaggi del trasporto pubblico. Parallelamente, negli ultimi mesi i flussi autostradali in corrispondenza della diramazione sembrano essere aumentati in misura significativa.
Nel contesto della politica di trasferimento modale per il ramo viaggiatori, è fondamentale poter misurare la portata del fenomeno. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
Il Consiglio federale dispone di dati recenti che consentano di misurare l’evoluzione del numero di viaggiatori che hanno abbandonato il treno a favore dell’automobile lungo il tratto Bienne – Ginevra, in particolare dopo la riorganizzazione dell’orario 2025?
Dispone di dati recenti che consentano di misurare l’incremento del traffico sull’asse autostradale in parola (in particolare tra il Nord vodese e La Côte)?
Come valuta l’impatto di tale trasferimento sugli obiettivi climatici, le esternalità negative del traffico (rumore, inquinamento, incidentalità) e sulla qualità della vita nelle regioni interessate?
In attesa del ripristino di un collegamento tramite il bypass con la galleria di Ligerz nel 2031, quali misure intende adottare per garantire che il servizio ferroviario sul versante sud del Giura recuperi un livello di attrattiva sufficiente, in modo da rispettare gli obiettivi di trasferimento modale dalla gomma alla rotaia sanciti nella Costituzione?
Stellungnahme des Bundesrates
1-3: Per rispondere a queste domande specifiche il Consiglio federale dispone unicamente dei dati relativi al numero di passeggeri dei trasporti pubblici e di quelli sul traffico delle strade nazionali interessate. Il loro raffronto consente in maniera solo molto limitata di trarre conclusioni sugli eventuali effetti di un trasferimento modale: non vengono infatti considerati altri fattori di influenza rilevanti, come l’aumento generale dei volumi di traffico, l’andamento del mercato immobiliare e del lavoro, la domanda turistica o situazioni straordinarie come eventi o presenza di cantieri. Neanche un confronto dei dati sul traffico degli anni 2024 e 2025 in punti di misurazione selezionati sulle strade nazionali nella regione in questione fornisce indicazioni attendibili riguardo al trasferimento modale ipotizzato dall’autrice dell’interpellanza. Di conseguenza, il Consiglio federale non è in grado di esprimersi riguardo al possibile impatto dell’orario 2025 su clima, ambiente, esternalità negative e qualità della vita a livello regionale. 4: Per quanto concerne l’asse Ginevra – versante sud del Giura, l’orario 2025 è stato convenuto tra FFS e CTSO (Conférence des transports de la Suisse occidentale): è offerto un servizio a cadenza semioraria con cambio a Renens; sono inoltre previsti treni diretti da Ginevra a Neuchâtel nelle ore di punta e sporadicamente nei fine settimana. Questo piano orario si sta dimostrando solido e ha migliorato significativamente la puntualità sulle tratte della Svizzera occidentale. L’Esecutivo prende seriamente in considerazione la richiesta di collegamenti diretti continui. A medio termine l’obiettivo delle FFS è ripristinare il collegamento diretto, ovvero senza cambi, tra Ginevra e Bienne con possibile proseguimento fino a Basilea. Presupposti a tal fine sono adeguamenti tecnici e incremento delle capacità, in particolare sulla tratta molto frequentata tra Ginevra e Losanna, nonché la galleria di Ligerz, attualmente in costruzione e la cui inaugurazione è prevista per fine 2029. Le FFS stanno analizzando possibilità e limiti di un nuovo piano orario.